Conclusioni
Il processore grafico G71 è il prodotto di NVIDIA che chiude dal punto di vista
tecnologico un filone aperto due anni fa con l'avvento di NV40. Da allora di tempo ne è
passato molto, soprattutto in termini tecnologici dove due anni rappresentano
un'eternità, e l'ottima architettura alla base di NV40 è stata prima ampliata e
migliorata in G70 ed ora con G71 è giunta a piena maturazione. In questo periodo le salde
fondamenta di NV40 hanno consentito ad NVIDIA di non avviare rivoluzioni tecniche, ma di
procedere per una via evolutiva e di proporre un'ampia gamma di prodotti compatibili con
lo shader model 3.0 e con funzionalità avanzate come l'High Dynamic Range. Da questo
punto di vista le mosse effettuate dall'azienda californiana sono state del tutto
ineccepibili, cosa che non possiamo dire nei confronti della sua controparte canadese.
Il processore grafico G71 estremizza l'architettura portata avanti da NVIDIA in questo
periodo e decide di farlo puntando al massimo su un aspetto che solitamente è considerato
secondario, ma che di fatto fa la differenza tra un prodotto commerciabile e
commercialmente valido ed un prodotto fallimentare: la resa produttiva. G71 è la prima
GPU di fascia alta nella storia dell'hardware ad essere dotata di un numero di transistor
minore rispetto al suo predecessore G70 e ciò non è avvenuto a fronte di una perdita di
funzionalità, ma conservando la totalità delle capacità espresse da G70.
Il risultato più eclatante a cui hanno portato le linee guida di G71 è un consumo di
energia estremamente contenuto per un prodotto di fascia alta: un sistema dotato di due
GeForce 7900 GTX 512 MB in modalità SLI consuma poco più di un analogo sistema con una
sola scheda video Radeon X1900 XTX 512 MB. Se c'è, quindi, un aspetto che i futuri
clienti di NVIDIA non devono temere è l'acquisto di costosi alimentatori da diverse
centinaia di watt, fermo restando il suggerimento di acquistare alimentatori di qualità
con potenze e amperaggi adeguati.
I nostri risultati velocistici, inoltre, ci indicano che questa caratteristica permette
a G71 di raggiungere i migliori risultati nel rapporto tra prestazioni e numero di
transitor, tra prestazioni e dimensioni della superficie del core e tra prestazioni e
consumo di energia.
I prezzi di lancio, con disponibilità immediata, delle schede GeForce 7900 sono
particolarmente aggressivi se confrontati con quelli visti in altri lanci di prodotti di
fascia alta. La GeForce 7900 GTX 512 MB è venduta ad un prezzo di 549,00, mentre
per la GeForce 7900 GT la quotazione scende a 329,00, iva inclusa nel mercato
retail..
Per contrastare l'arrivo sul mercato di queste nuove soluzioni ATI ha deciso di attuare
un deciso taglio dei prezzi delle sue schede, portando le Radeon X1900 XTX e Radeon X1900
XT direttamente a confronto con la GeForce 7900 GTX, e la Radeon X 1800 XT 256 MB con la
GeForce 7900 GT.
E' presumibile pensare che durante le prime settimane di vendita sia i prodotti ATI che
NVIDIA avranno prezzi superiori a quelli qui indicati, ma tale situazione è destinata a
normalizzarsi con il tempo. Se per NVIDIA i prezzi superiori potrebbero essere motivati
dal desiderio dei rivenditori di realizzare più margine sulle vendite, sftruttando la
tipica forte domanda iniziale, per le schede ATI i prezzi scenderanno gradualmente verso i
nuovi valori nel momento in cui distributori e rivenditori avranno esaurito gli stock di
schede Radeon X1900 e Radeon X1800 acquistate ai prezzi precedentemente in vigore.
In ogni caso, discrepanze dei prezzi retail rispetto a quelli ufficialmente comunicati
quali ufficiali dai produttori sono da imputare non ad ATI e NVIDIA, ma alle dinamiche
della catena distributiva e della vendita al dettaglio.
Analizzando le prestazioni della GeForce 7900 GTX e confrontandole con quelle delle
Radeon X1900 XTX e Radeon X1900 XT non possiamo affermare che esiste un reale vincitore. A
seconda del videogame e delle impostazioni di rendering scelte, abbiamo una situazione di
vantaggio per G71 o per R580, anche se riscontriamo che il più delle volte tale vantaggio
è stato estremamente ridotto. Ciò che, tuttavia, possiamo fare con una certa certezza è
individuare le situazioni favorevoli a l'una e l'altra architettura. Alla luce dei
risultati ottenuti è chiaro che G71 eccelle nell'elaborazione del rendering senza filtri,
mentre R580 attutisce con maggiore forza il calo delle prestazioni dovuto all'uso
dell'antialiasing e dell'High Dynamic Range. Quale delle due soluzioni sia preferibile è
a discrezione dell'utente finale in quanto a seconda dei gusti personali si può preferire
di andare alla ricerca delle massime prestazioni in assoluto o delle migliori prestazioni
in presenza di un'immagine qualitativamente più elevata.
Dal punto di vista tecnologico R580 e G71 sono piuttosto simili e si differenziano in
pochi elementi. Da un lato abbiamo il supporto all'High Dynamic Range con antialiasing (in
tutte le sue implementazioni) ed al filtro anisotropico ad elevata qualità, mentre
dall'altro abbiamo il supporto al vertex texture fetch. Per motivi di tempo non abbiamo
incluso in questo articolo un'analisi della qualità video. NVIDIA ha presentato insieme
ai nuovi driver alcune modifiche in questo campo migliorando la qualità ed introducendo
il supporto all'accelerazione hardware H.264 su buona parte della gamma GeForce 6000 e
7000. Questi aspetti saranno oggetto di un'analisi nei prossimi giorni e verranno
confrontati direttamente con la tecnologia AVIVO di ATI. Quello che possiamo sin d'ora
anticipare è che con i nuovi driver l'implementazione PureVideo bilancia pienamente, sia
in termini velocistici che qualitativi, quella AVIVO di ATI, compreso l'importante
supporto alla decodifica H.264 implementata nei formati HD-DVD e Blu-Ray.
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Belle schede!!!
nVidia stravince ancora una volta la sfida nella silenziosità e consumi.
Dai grafici emerge chiaramente che la top di gamma di nVidia è ben più silenziosa e consuma meno energia di ATI.
E se si vedono recensioni di altri siti, il divario cresce ancor più a favore di nVidia.
Se dovessi comprare adesso una nuova VGA prenderei cmq una 7900GT, il cui prezzo è certamente il più convincente rispetto alle prestazioni che offre.
In Italia ci sono shop che mettono la 7900GT a 340 euro con tre giochi in bundle:
Point of View 7900 GT PCI-E 256Mb. RETAIL + GIOCHI : Splinter Cell Chaos Theory, Brothers in arms, Splinter Cell Pandora Tomorrow
Questo significa che un bundle più modesto lo si potrà trovare a 300 euro tondi tondi, nel giro di poco.