3D Mark 2006
Il nuovo 3D Mark 2006 è caratterizzato da requisiti minimi piuttosto importanti, come
si può vedere nel dettaglio di seguito:
- Scheda grafica compatibile DirectX® 9, con supporto almeno a Pixel Shader 2.0 e
256MB di memoria video.
- Processore Intel o AMD con frequenza operativa di 2,5GHz
- 1GB di memoria di sistema
- 1,5GB di spazio libero su hard disk
- Sistema operativo Windows XP con ServicePack 2
- DirectX 9.0c
Per alcune funzionalità accessorie sono inoltre richiesti:
- Internet Explorer 6
- Microsoft Excel 2000, 2003 o XP
- Microsoft DirectX 9.0c System Development Kit
Per l'esecuzione dei test HDR/SM3.0 è ovviamente richiesta una scheda video che
supporti gli Shader Model 3.0 e texture a 16 bit in virgola mobile e blending a 16 bit in
virgola mobile. Tutte le schede video dotate del solo supporto allo SM2.0 saranno in grado
di eseguire solo un numero ristretto di sequenze e, a conseguenza di ciò, saranno
penalizzate nel computo del punteggio. E' possibile che 3D Mark 2006 funzioni ugualmente
anche su sistemi con caratteristiche hardware inferiori ma, in questo caso, i test
sarebbero notevolmente compromessi: un'insufficiente quantità di memoria video, ad
esempio, potrebbe causare fenomeni di swapping durante i test tali da rendere
inattendibili i risultati del test stesso.

Una volta installato, 3D Mark 2006 è configurato con le seguenti impostazioni di
default: la risoluzione è impostata a 1280x1024 (ad eccezione dei test CPU per i quali la
risoluzione è sempre fissata a 640x480) mentre la profondità di colore è a 32-bit. Lo
z-buffer è a 24-bit con stencil a 8-bit. Per le texture vengono impiegati formati di
compressione DXT1 e DXT3, mentre per le mappe viene utilizzata compressione DXT5.

L'anti-aliasing è disabilitato mentre viene attivato il miglior filtraggio disponibile
per le texture. Viene selezionato il supporto alla più alta versione di shader model
disponibile e viene impiegata la precisione parziale ove possibile. Se supportato via
hardware il benchmark provvede ad attivare l'hardware shadow mapping ed i vertex shader
accelerati via hardware. Il test viene eseguito in single-benchmarking e la modalità di
test è time-based, ad eccezione dei test CPU che sono frame-based.

Le versioni Advanced e Professional Edition sono inoltre corredate di alcuni strumenti
aggiuntivi di analisi come un tool per la comparazione delle immagini, per saggiare la
qualità video delle schede, e un sistema per l'analisi delle tecniche di filtraggio e di
anti aliasing applicate dalle diverse GPU. Nel primo caso si tratta di un applicativo in
grado di eseguire rendering di singoli frame o di sequenze di frame di un qualisasi test
della suite. Tali rendering vengono salvati con estensione .bmp e possono essere comparate
con i Reference Rasterizer, ovvero rendering hardware di riferimento, al fine di
individuare eventuali anomalie e differenze. Il secondo strumento, invece, mediante un
particolare modo di evidenziazione, permette di capire quale tipo di antialiasing venga
utilizzato e la coseguente efficacia.
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