Case e alimentatori da Thermaltake


Thermaltake ha esposto al CES numerosi case, tra i quali il più interessante è il
modello Tai-Chi, proposto per quegli utenti appassionati che ricercano un case di
dimensioni considerevoli, curato nel raffreddamento interno. Il Case è proposto in una
versione con sistema di raffreddamento a liquido fornito in bundle, con blocco radiatore e
pompa posizionato sul pannello laterale.

Il raffreddamento a liquido del sistema passa anche attraverso questo kit per schede
video, che utilizza una struttura plastica da posizionare nel sistema come se si trattasse
di una scheda di espansione, nella quale trovano posto radiatore, ventola e vaschetta.
Thermaltake propone una completa gamma di alimentatori, con potenze e accessori
variabili a seconda del posizionamento di mercato.

Il modello TWV da 500 watt integra un pannello, da montare in uno slot da
5 pollici e 1/4, che riporta la potenza complessiva erogata dall'alimentatore in un dato
istante.

Anche alimentatori passivi per Thermaltake; la soluzione Purepower da 350
watt utilizza un radiatore in rame che è posizionato all'esterno dell'alimentatore, così
da massimizzare la superficie radiante.

L'alimentatore più potente è il modello Purepower da 680 watt; questa
soluzione vanta al momento attuale una certificazione ATI per il funzionamento in sistemi
Crossfire, mentre quella per soluzioni NVIDIA SLI è in fase di ottenimento.

A chiudere la gamma di alimentatori Thermalake, la soluzione Thermalstation 520 Watt;
questo modello ha un bay esterno da 5 pollici e 1/4, che viene collegato all'alimentatore
con un cavo a 8 poli e dal quale fuoriescono i cavi di alimentazione delle differenti
periferiche. Questo approccio permette di utilizzare solo i cavi necessari per alimentare
le periferiche presenti all'interno di quel sistema, evitando che cavi inutilizzati
possano in parte ostacolare il flusso d'aria interno al case.
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