Conclusioni
Efficienza, è questa la parola attorno la quale ruotano tutte le scelte adottate dagli
ingegneri canadesi nella progettazione dell’architettura di R520. Era il 2002
l’anno in cui ATI Technologies presenta al mondo R300, un processore grafico che
avrebbe fatto la storia grazie ad un eccellente supporto tecnologico ed un salto sul
fronte delle prestazioni impressionante rispetto alla precedente generazione. Da allora il
bagaglio tecnologico dell’azienda canadese ha subito un processo di evoluzione più o
meno marcato con i vari R3x0 e R4x0, ma è sempre venuto a mancare quell’impulso
innovativo che l’aveva contraddistinta al lancio dei prodotti Radeon 9700. Oggi con
R520 ATI dà nuova linfa vitale alla sua creatività ed al suo bagaglio tecnologico
proponendo un’architettura realmente innovativa sotto tutti i punti di vista. Il
salto generazionale tra R480 e R520, benché possa aver deluso coloro che si aspettavano
un’architettura con elaborazione unificata degli shaders, può essere considerato a
tutti gli effetti come un passo che, se da un lato definire “rivoluzionario”
risulterebbe essere eccessivo, dall’altro sarebbe riduttivo descrivere semplicemente
come “evolutivo”. Possiamo quindi parlare di una radicale evoluzione di quello
che è stato R480 (o se vogliamo R300), con il quale R520 condivide i punti di forza, uno
su tutti la gestione completamente programmabile dell’antialiasing, ma dal quale non
eredita i punti di debolezza che, al contrario, grazie ad una buona dose di creatività ed
ingegno sono stati elegantemente risolti con alcune soluzioni del tutto inedite. Ci
riferiamo all’indipendenza tra ALU e TMU, all’Ultra-Threading Dispatch
Processor, al General Purpose Register Array, al ring bus con architettura interna a 512
bit, al miglioramento della gestione delle superfici nascoste e della compressione dei
dati relativi allo z-buffer ed al pieno supporto dello shader model 3.0 e dell’High
Dynamic Range completo di antialiasing. La totalità di questi elementi fa di R520 un
processore grafico proiettato decisamente verso il futuro, dove l’efficienza nella
gestione del dynamic branching e di altre situazioni complesse è fondamentale. Fin
dall’avvento della GPU NV40 di NVIDIA, ATI ha dovuto cedere lo scettro del miglior
supporto tecnologico a causa di alcune scelte conservative effettuate negli ultimi anni.
Oggi, con R520 e la nuova generazione di schede video Radeon X1000, questo scettro ritorna
saldamente nelle sue mani.
I nostri benchmark hanno chiaramente evidenziato come l’architettura di R520 si
trovi a suo agio in tutte quelle situazioni complesse di rendering, in particolare
abilitando l’antialiasing, il filtro anisotropico e l’High Dynamic Range. Questo
comportamento è stato osservato non solo nello scontro tra Radeon X1800 XT e GeForce 7800
GTX e tra Radeon X1800 XL e GeForce 7800 GT, ma anche portando tutti i processori grafici
nelle stesse condizioni in termini di fill rate e banda passante. Non possiamo non citare
a tal proposito i risultati ottenuti nella valutazione dell’impatto sulle prestazioni
derivante dall’attivazione dell’antialiasing: le schede Radeon X1800 mostrano
mediamente un degrado velocistico molto più contenuto rispetto a tutte le schede GeForce,
il che consente realmente l’utilizzo di modalità avanzate come la sparse samples 6x,
cosa che non accade con la 8xS di NVIDIA.
Lo sviluppo di R520, inoltre, non ha visto solo l’efficienza come linea guida, ma
anche l’incremento della qualità dell’immagine è stato oggetto di attenzione
ed è per questo che le schede Radeon X1800 propongono una nuova opzione High Quality che
dà vita al miglior filtro anisotropico attualmente disponibile con un trascurabile
impatto sulle prestazioni. Inoltre, analogamente a quanto fatto da NVIDIA con il suo
Transparency AntiAliasing, anche ATI ha introdotto con l’Adaptive AntiAliasing una
tecnica dedicata alla riduzione dell’aliasing delle texture con elementi trasparenti
con ottimi risultati sotto il profilo qualitativo e velocistico.
I prezzi di riferimento delle soluzioni Radeon X1800 sono gli stessi dei corrispondenti
prodotti GeForce 7800. In particolare la Radeon X1800 XT 512 MB è quotata $ 549, la
Radeon X1800 XT 256 MB è quotata $ 499 e la Radeon X1800 XL 256 MB è quotata $ 449; si
tratta dei prezzi ufficiali in dollari, sul mercato nord americano, comunicati da ATI al
lancio delle schede. Al momento attuale non abbiamo a disposizione cifre indicative
attendibili sullo street price in Euro nel mercato italiano, ma riteniamo che nei prossimi
giorni i primi sample di scheda faranno la loro comparsa.
La disponibilità delle prime due è prevista per l’inizio di Novembre, mentre le
prime Radeon X1800 XL possono essere già trovate in commercio in alcuni paesi. La
permanenza sul mercato da diversi mesi per le schede GeForce 7800 GTX e GeForce 7800 GT ha
portato ad una lenta ma progressiva riduzione dei prezzi al punto che la quotazione di
lancio della Radeon X1800 XT 256 MB è superiore al costo di una GeForce 7800 GTX 256 MB,
così come la quotazione di lancio della Radeon X1800 XL 256 MB è superiore al costo di
una GeForce 7800 GT. Tuttavia, poiché il confronto tra Radeon X1800 XT e GeForce 7800 GTX, ha evidenziato una superiorità per il prodotto canadese sul fronte tecnologico, qualitativo e, nelle situazioni più rilevanti in questa fascia di mercato (alte risoluzioni, antialiasing, filtro anisotropico e High Dynamic Range), nonostante driver in versione beta ed immaturi, velocistico, riteniamo che, anche allo stato attuale dei prezzi, la Radeon X1800 XT 256 MB rappresenti la migliore soluzione. Più strettamente dipendente dal prezzo di commercializzazione,
invece, è il successo della Radeon X1800 XL, anch’essa dotata delle medesime
caratteristiche qualitative e tecnologiche della sorella maggiore, ma, rispetto a
quest’ultima, meno preponderante nello scontro velocistico con la diretta rivale,
GeForce 7800 GT. E’ possibile prevedere un riallineamento dei prezzi delle schede
Radeon alla concorrenza nelle settimane successive alle prime commercializzazioni e, in
tal caso, il confronto tra la Radeon X1800 XL e a GeForce 7800 GT vede una convenienza
sostanzialmente allineata, strettamente dipendente dalle specifiche esigenze
dell’acquirente: maggiori prestazioni per la GeForce 7800 GT e migliore qualità per
la Radeon X1800 XL.
Prossima fermata: una versione a 512 Mbytes di memoria video, con presumibilmente
frequenze di clock aumentate, della scheda GeForce 7800 GTX. Lo scontro tra i due colossi
continua, più agguerrito che mai. |
Noooo!!! Proprio ora che ho comprato una 7800 gtx....
Sono contento lo stesso...