Le schede



Osservando il layout delle schede video Radeon X1800 notiamo che entrambe sono basate
sul medesimo PCB e ognuna è caratterizzata da una soluzione di raffreddamento differente:
a doppio slot per la Radeon X1800 XT e a singolo slot per la Radeon X1800 XL. La lunghezza
delle schede è pari a 22 centimetri e mezzo, la stessa delle schede GeForce 7800 GTX,
mentre le schede GeForce 7800 GT e GeForce 6800 Ultra possono vantare un ingombro più
ridotto di circa un centimetro.

Il sistema di raffreddamento della Radeon X1800 XT ricorda molto quello adottato da ATI
per la reference board della Radeon X850 XT e ripreso anche da alcuni partner
dell’azienda canadese come Sapphire. L’occupazione dello slot adiacente a quello
PCI Express 16x è dovuta alla presenza di un canale a conduzione forzata dove
l’aria, aspirata dall’interno del case dall’apposita ventola a turbina,
attraversa le alette di raffreddamento in alluminio e viene espulsa fuori all’esterno
attraverso la grata montata in corrispondenza del secondo slot occupato. L’elemento
principale del dissipatore è una massiccia placca in alluminio a diretto contatto con
buona parte delle superficie della scheda, sostituita da un elemento in rame in
corrispondenza del processore grafico.
Il comportamento della ventola dal punto di vista acustico è lo stesso visto con la
Radeon X850 XT: all’avvio del sistema, prima che il monitor si accenda, la velocità
della turbina è impostata al massimo ed abbiamo riscontrato una moderata rumorosità.
Dopo qualche secondo la velocità di rotazione si abbassa notevolmente e la scheda diventa
estremamente silenziosa. Durante tutti i test non abbiamo mai rilevato temperature di
esercizio molto elevate per il dissipatore che si è mantenuto sempre freddo o, al più,
tiepido.

La Radeon X1800 XL, contrariamente alla sua sorella maggiore, utilizza un differente
sistema di raffreddamento a slot singolo. Il suo principio di funzionamento è molto
semplice: la ventola spinge l’aria all’interno del dissipatore dotato di
numerose alette in rame e di un sistema a heat pipe che migliora la distribuzione del
calore e, conseguentemente, aumenta l’efficienza del raffreddamento. Come vedremo
successivamente, la rumorosità di questa soluzione, anche se non raggiunge mai livelli
preoccupanti, è superiore a quella della Radeon X1800 XT. Inoltre anche dal punto di
vista termico il dissipatore è sempre risultato essere molto caldo durante le nostre
sessioni di test.

Come per tutte le soluzioni di fascia alta del mercato, anche le nuove Radeon X1800
possiedono in alto a sinistra un connettore di alimentazione supplementare a sei pin ed un
dissipatore passivo in alluminio colorato di rosso dedicato allo smaltimento del calore
prodotto dagli elementi discreti.
Il dissipatore è fissato sulla scheda video con otto diverse viti, quattro più
esterne e quattro disposte a quadrato attorno al processore grafico. Queste ultime
mantengono il core a strettamente a contatto con l’elemento in rame del sistema di
raffreddamento. Una volta rimosso il dissipatore possiamo osservare che entrambe le Radeon
X1800 possiedono il chip Rage Theater e pertanto sono dotate di funzionalità di
acquisizione video. Notiamo, inoltre, che in alto a sinistra è presente un alloggiamento
vuoto dello stesso tipo di quelli utilizzati dal composing engine delle schede CrossFire
il che fa presumere che il disegno del PCB sia già predisposto alla circuiteria
necessaria per l’abilitazione della tecnologia CrossFire che verrà utilizzata sulle
schede CrossFire Edition.
Le memorie utilizzate sulle schede Radeon X1800 XT e Radeon X1800 XL sono Samsung
rispettivamente da 1,2 ns e 1,6 ns con frequenza massima teorica pari a 1600 MHz e 1400
MHz e voltaggio di 2 V (contro gli 1,8 V normalmente visti sui moduli di memoria GDDR3
DRAM con frequenze inferiori). I moduli di memoria sono tutti distribuiti sul lato
frontale della scheda, anche per il sample di Radeon X1800 XT che, in questo articolo, è
stato provato in versione dotata di 512 MB di memoria video.
La staffa di fissaggio presenta due uscite DVI-I ed un ingresso/uscita S-Video. Per il
collegamento dei tradizionali monitor CRT è quindi necessario adottare un adattatore
DVI-I -> VGA. |