Layout




Tutti i prodotti analizzati in questa occasione rispecchiano fedelmente le linee guida
di NVIDIA per quanto concerne le funzionalità ed il layout. Questultimo aspetto è
divenuto una costante di questi tempi: la personalizzazione di un prodotto da parte dei
partner di ATI o NVIDIA è un processo ormai molto poco vario, che nella maggioranza dei
casi non va oltre la selezione di un sistema di raffreddamento differente da quello visto
con le reference board.
Reingegnerizzare il PCB per ricercare una collocazione delle componenti principali
differente, ottimizzando gli spazi e favorendo magari la produzione di schede video più
compatte, è un processo lungo e costoso, che comporterebbe un ritardo nella
commercializzazione rispetto ai concorrenti. E quindi ormai universalmente
riconosciuto che il gioco non vale la candela ed è per questo motivo che, dovendo
personalizzare una scheda video, si va alla ricerca di soluzioni compatibili con il
disegno elettronico definito dalle case madri e che al contempo possano avere un impatto
positivo sullestetica, sulle prestazioni e sulla rumorosità: PCB di svariati
colori, dissipatori più o meno efficienti dotati di forme aggraziate ed accattivanti, e
via discorrendo.




Analizzando il layout delle schede GeForce 7800 GTX marcate Gigabyte, Asus, Leadtek e
XFX, ci si scontra duramente con quanto appena detto in merito agli scarsi margini di
personalizzazione disponibili. Tutti i prodotti, infatti, riprendono fedelmente il layout
della reference board NVIDIA al punto da risultare essere del tutto indistinguibili tra
loro se non per qualche minuto dettaglio: un piccolo adesivo posto sul rivestimento del
dissipatore contraddistingue il prodotto di Gigabyte, la ventola riportante il logo
aziendale caratterizza quello di Leadtek, mentre XFX ha adottato uno sticker rifrangente.
Sempre XFX, inoltre, ha montato sul lato superiore del PCB, per ragioni puramente
estetiche, una sbarra in acciaio che si estende per tutta la lunghezza della scheda e che
possiede un foro in corrispondenza del connettore SLI.

Il sistema di raffreddamento è di tipo single slot (non occupa, quindi, lo slot della
scheda madre adiacente a quello PCI Express 16x) e riprende uno schema di funzionamento ad
heat-pipe abbinato ad una turbina a basso regime. Questultima aspira laria e
la spinge verso le numerose e sottili lamine in alluminio di cui è composto
lelemento principale.
Alla destra del sistema di raffreddamento possiamo osservare un ulteriore dissipatore
passivo in alluminio colorato in nero e dedicato allo smaltimento di calore prodotto da
alcune componenti discrete destinate allalimentazione della scheda video: questa
collocazione gli consente di essere investito dal flusso daria creato dalla turbina
e, conseguentemente, di essere raffreddato efficientemente anche in case poco ventilati.
Tutte le schede video sono di tipo VIVO e, pertanto, consentono di collegare
allapposita entrata presente sulla staffa di fissaggio un qualsiasi dispositivo
video dal quale acquisire immagini.
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