Introduzione
Le schede video il cui costo è inferiore ai 100
rappresentano per i produttori di processori grafici quelle di maggior rilevanza in
termini di guadagni. Sono questi, infatti, i prodotti scelti dagli assemblatori OEM per la
realizzazione di personal computer a basso costo, con mansioni che vanno raramente oltre
luso del foglio elettronico o la visione di un film su DVD.
E ormai da oltre un anno che ATi propone come sua GPU
entry level le Radeon 9200, basate su unarchitettura semplificata del Radeon 8500,
chip che ha rappresentato per lazienda canadese una sorta di rinascita nel 2001 di
fronte ad una NVIDIA sempre più forte.
Linnovazione in questo specifico segmento di mercato
non è rapida come in quello dedicato agli hardcore gamers. I parametri di valutazione,
infatti, tengono presente in misura molto ponderata delle pure prestazioni concentrandosi
più che altro su altri fattori come la stabilità operativa, la compattezza nel design e,
naturalmente, il basso costo. Per costo non bisogna intendere solo ed esclusivamente il
prezzo finale al pubblico, ma anche il denaro speso per la produzione del chip e delle
schede. Inutile dire che la scelta di continuare ad utilizzare le soluzioni Radeon 9200 in
questo ultimo anno è scaturita sicuramente dalle eccellenti rese produttive che un chip
di questa complessità riesce a garantire.
Lattacco di NVIDIA è stato molto forte nel segmento
entry level nellultimo anno ed i chip GeForce Fx 5200, GeForce Fx 5500 nonché
GeForce Fx 5700LE, rappresentano delle significative minacce soprattutto alla luce del
sistema operativo Longhorn, prossima versione di Windows che Microsoft presenterà non
prima del 2006. La GUI (Graphic User Interface) di Longhorn, infatti, richiederà una
scheda compatibile con lAPI DirectX 9 per poter essere sfruttata al massimo delle
sue potenzialità.
Sono queste le ragioni che hanno portato alla nascita delle
prime soluzioni basate su Radeon 9550, fratello minore delle Radeon 9600.
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