Architettura del chip

Le caratteristiche tecniche di questa nuova soluzione mobile
sono estremamente interessanti. Grazie all'utilizzo dell'architettura R420, opportunamente
riadattata per l'utilizzo in sistemi mobile, ATI è stata capace di mettere a disposizione
una notevole potenza di calcolo.
- Il chip integra ben 8 pipeline di rendering: si tratta di un
numero doppio rispetto a quello della soluzione Mobility Radeon 9700. Il chip Radeon
X800XT integra 16 pipeline di rendering, mentre la soluzione Radeon X800PRO ne utilizza
12.
- Nel chip sono state integrate 4 vertex pipeline, contro le 6
delle architetture Radeon X800XT e Radeon X800PRO.
- Il controller memoria ha ampiezza di 256bit, per la prima
volta adottata in una soluzione mobile. La dotazione di memoria video è di ben 256
Mbytes: anche in questo caso si tratta della prima volta che tale quantitativo viene
utilizzato in una soluzione mobile.
- Il chip integra tutte le soluzioni tecniche già presenti
nelle schede Radeon X800; segnaliamo Smartshader HD e il supporto alla tecnica di
compressione 3DC per le normal map.
L'architettura è nel suo complesso identica a quella delle
nuove soluzioni Radeon X800, fatta ovviamente eccezione per il numero di pixel e vertex
pipeline: per confrontare le due soluzioni si prendano cone riferimento le informazioni
pubblicate a questa
pagina. Il bus memoria ha 256bit di ampiezza e supporta sia memoria DDR che le nuove
memorie GDDR3; le implementazioni di chip Mobility Radeon 9800 attualmente in commercio,
tuttavia, utilizzano memoria DDR.
E' interessante segnalare come il numero di pixel e vertex
unit, rispettivamente pari a 8 e 4, sia lo stesso della soluzione ATI Radeon 9800XT,
scheda video per il mercato desktop sino ad alcuni mesi fa top della gamma ATI.
L'obiettivo del produttore canadese, del resto, era proprio quello di proporre una
soluzione mobile allineata, quanto a prestazioni velocistiche, con l'architettura R360.
Al pari delle soluzioni R420, il chip Mobility Radeon 9800 è
costruito utilizzando un processo produttivo a 0.13 micron. E' presumibile che ATI possa
scegliere di implementare la tecnologia a 0.11 micron, attualmente utilizzata per le
soluzioni Radeon X300, anche in sistemi mobile di fascia alta non appena il processo sarà
giunto ad una fase di maturazione elevata. La politica di ATI, infatti, è sempre quella
di adottare nuove tecnologie produttive con chip video di fascia entry level, più
semplici come architettura, e di migrare a chip video più complessi nel momento in cui
l'implementazione iniziale sia stata completata con successo.

Essendo una soluzione specificamente pensata per un utilizzo
in contesto notebook, anche nel chip Mobility Radeon 9800 sono state integrate tutte le
funzionalità di risparmio energetico tipicamente presenti nei chip mobile ATI. Il sistema
quindi spegne automaticamente alcune delle parti del chip video, qualora queste non siano
utilizzate in quel particolare momento, così da risparmiare le batterie. Ad esempio, se
il notebook viene utilizzato per riprodurre delle slide di Powerpoint, la parte 3D viene
spenta così da non utilizzare questi transistor inutilmente, limitando al massimo il
consumo.
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