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Guida al montaggio e alla configurazione delle memorie

Guida al montaggio e alla configurazione delle memorie

di Paolo Corsini pubblicato il 26 Gennaio 2001 nel canale Schede Madri e chipset
“Pagina tecnica che illustra i differenti tipi di memoria in commercio; è presente una guida passo passo all'installazione dei moduli sulla scheda madre e all'ottimizzazione dei timings del bios.”
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I differenti tipi di moduli memoria

Le schede madri possono montare differenti tipi di memoria di sistema, a seconda del chipset da esse utilizzato e, ovviamente, da quale processore possano montare

  • Moduli SIMM: è un tipo di memoria a 32 bit ed è quella di più vecchia concezione con, ovviamente, le minori prestazioni; al momento attuale nessun sistema di recente progettazione utilizza questo genere di moduli. E' possibile trovare ancora in commercio moduli del tipo a 72 pin o contatti; sulle schede madri per Pentium tali moduli sono montati in coppie di uguale capacità per via del bus a 64 bit che le caratterizza pertanto devono sempre essere installati due alla volta.
  • SDRAM PC66: è il primo tipo di memoria SDRAM originariamente introdotto in commercio con le schede madri Socket 7; pensato per la frequenza di lavoro di 66 MHz è caratterizzato dalla presenza di 168 pin o contatti e può essere installato singolarmente o comunque in numero dispari e con differenti capacità. Questi moduli sono oramai usciti del tutto di produzione.
  • SDRAM PC100: è il tipo di memoria più noto e diffuso; pensato per un impiego alla frequenza di 100 MHz (da questo la sigla PC100), in genere vede l'impiego di moduli memoria da 10 oppure 8 ns. E' supportata ufficialmente da tutti i chipset Slot 1 - Socket 370, con la particolarità del chipset Intel i820 che necessita del convertitore MTH (Memory Translator Hub). Anche questa tipologia di memoria sta progressivamente scomparendo dal mercato a favore dei moduli PC 133 e in alcuni casi i moduli PC100 risultano più cari dei PC133.
  • SDRAM PC133: evoluzione della memoria PC133, come il nome suggerisce facilmente è pensata per il supporto ufficiale alla frequenza di 133 MHz. Questo tipo di memoria utilizza chip da 7.5 oppure 7 ns (in alcuni casi anche con tempi d'accesso inferiori) ed è supportata dai chipset Via Apollo PRO 133, Via Apollo PRO 133A, Intel i815E e Intel i815EP. E' di sicuro la tipologia di memoria attualmente più venduta
    Sia per i moduli PC100 che PC133 esistono le versioni ECC (Error Correcting Code): questi moduli memoria utilizzano un bit supplementare (il nono bit) ogni 8 bit che compongono un byte di dati; con questo bit supplementare viene effettuato un controllo sull'integrità dei dati contenuti nella memoria. Questo genere di controllo permette di garantire maggiore sicurezza dei dati processati ed è, pertanto, particolarmente interessante per applicazioni critiche, quali in server e workstation. Altra variante delle PC 133 sono le ECC Registered anch'esse utilizzate su server e quindi su sistemi dove si richiede una elevata qualità dei componenti installati.
  • DDR: le memorie SDRAM sono disponibili anche in versione DDR (Double Data Rate); questa tecnologia, introdotta per la prima volta nelle memorie delle schede video, permette di raddoppiare la bandwidth della memoria a disposizione in quanto vengono utilizzati entrambi i fronti di clock (ascendente e discendente). All'atto pratico, si può dire che la memoria DDR operante alla frequenza xyz ha bandwidth doppia rispetto a quella della memoria SDRAM operante alla stessa frequenza xyz.
  • Rambus: questo nuovo standard per le memorie è stato introdotto da Intel specificamente per l'impiego con i chipset i820-i840 e, attualmente, viene utilizzato dal chipset i850 per sistemi basati su cpu Pentium IV. Esistono tre differenti varianti di questa memoria che prendono il nome di:
    - PC600: opera alla frequenza di clock di 300 MHz
    - PC700: opera alla frequenza di clock di 356 MHz
    - PC800: opera alla frequenza di clock di 400 MHz.
    Si nota chiaramente come l'indicazione del tipo di memoria non corrisponda all'effettiva frequenza di lavoro; Intel ha scelto di utilizzare le sigle PC600, PC700 e PC800 prendendo spunto dal fatto che con le memorie Rambus i dati vengono letti in entrambi i fronti di clock (similmente a quanto accade con la modalità AGP 2x), pertanto l'indicazione PC600 richiamerebbe la frequenza di lavoro (300 MHz) e il fattore di moltiplicazione 2x.
    La frequenza di lavoro effettiva dei moduli Rambus viene ottenuta in modo molto simile a quanto accade per la frequenza di clock dei processori: la frequenza di bus della motherboard (100 MHz oppure 133 MHz) viene moltiplicata utilizzando i fattori 2x, 2.5x e 3x sino ad ottenere la frequenza effettiva, secondo la tabella qui sotto riportata:
Moltiplicatore / Frequenza di bus 100 MHz 133 MHz
2x 200 MHz 266 MHz
2.5x 250 MHz 333 MHz
3x 300 MHz 400 MHz

Le frequenze ottenute devono essere in seguito moltiplicate per 2, così da ottenere l'indicazione del tipo di memoria Rambus da utilizzare

Il chipset Via Apollo PRO 133A, al pari del predecessore Via Apollo PRO 133, supporta anche le memorie HSDRAM e VC 133 DRAM (Virtual Channel); queste memorie sono evoluzioni delle memorie SDRAM, rispetto alle quali vantano delle prestazioni velocistiche leggermente superiori. Purtroppo il costo leggermente superiore a quello delle memorie SDRAM PC133 e la scarsa reperibilità hanno limitato la diffusione di queste tipologie di moduli memoria.

Si è visto come alcuni tipi di memorie siano specificati da sigle abbastanza particolari: i moduli Rambus, ad esempio, possono essere del tipo PC600, PC700 e PC800. Questa terminologia è stata introdotta per ragioni di marketing, così da portare a credere che le prestazioni di questi moduli memoria fossero nettamente superiori a quelli dei moduli PC100 e PC133. Medesima ottica ha portato alle sigle PC1600 e PC2100 per i moduli memoria DDR-SDRAM; in questo caso le sigle fanno riferimento alla bandwidth dei moduli, pari rispettivamente a 1.6 Gbytes al secondo e 2.1 Gbytes al secondo.


Segue : I moduli memoria in dettaglio Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:I differenti tipi di moduli memoria
Pagina 3:I moduli memoria in dettaglio
Pagina 4:I vari Slot memoria presenti sulle schede madri
Pagina 5:Le differenti sigle
Pagina 6:I timings dei moduli memoria
Pagina 7:Moduli differenti sulla stessa scheda madre
Pagina 8:Come montare un modulo memoria
Pagina 9:I parametri di funzionamento del bios
 
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