Sono trascorsi poco più di 2 anni dall'introduzione ufficiale sul
mercato dei primi processori Intel Pentium 4; nel mese di Novembre 2000 Intel aveva
lanciato 3 versioni di processore, con clock massimo di 1,5 Ghz, e una sola piattaforma
chipset. In quel periodo la tecnologia spinta da Intel era quella delle memorie Rambus,
capaci di una superiore bandwidth rispetto alle memorie DDR disponibili a quel momento e
indicata come la soluzione ideale per le piattaforme Pentium 4. Il chipset utilizzato per
i sistemi Pentium 4 era il modello i850, soluzione molto costosa e dotata del supporto
alla sola memoria Rambus.
Sono trascorsi, da quel periodo, esattamente due anni e il quadro
complessivo è cambiato di parecchio. Intel ha introdotto un a nuova versione di
processore Pentium 4 a inizio 2002, quella basata su Core Northwood a 0.13 micron e dotata
di 512 Kbytes di cache L2. Le frequenze di clock sono raddoppiate rispetto al debutto,
raggiungendo il valore di 3,06 Ghz con l'annuncio ufficiale dello scorso mese di Novembre.
Anche dal lato chipset la situazione si è evoluta in modo radicale: sia Intel che i
produttori di chipset taiwanesi hanno introdotto modelli con supporto alla memoria DDR,
facendo rapidamente e inesorabilmente uscire di mercato le piattaforme Rambus. Per questo
tipo di memoria resta disponibile il modello i850E, con supporto alla memoria Rambus
PC1066 ma limitato solo a workstation di fascia alta. Intel non prevede futuri chipset
dotati del supporto alla memoria Rambus e, fatta eccezione per SiS che ha annunciato il
modello R658, nessun produttore taiwanese ha intenzione di presentare soluzioni Pentium 4
con supporto Rambus.
Il quadro attuale vede disponibili varie piattaforme per processori
Pentium 4, basate sui differenti standard di memoria DDR oltre che su qualche soluzinoe
Rambus destinata, però, alla rapida uscita dal mercato. In questo articolo forniremo
alcuni backgound teorici sulle memorie per sistemi Pentium 4 e, soprattutto, analizzeremo
le prestazioni velocistiche dei chipset Pentium 4 disponibili in commercio.