Gigabyte Aorus Z270X-Gaming 7: tra gaming, overlock e modding

Gigabyte Aorus Z270X-Gaming 7: tra gaming, overlock e modding

Con la gamma Aorus Gigabyte punta a catturare l'attenzione degli utenti appassionati di videogiochi. Le prime schede madri di questa famiglia sono basate su chipset Intel Z270, per l'abbinamento con i processori Kaby Lake. Il modello Gigabyte Aorus Z270X-Gaming 7 è posizionato a metà gamma ma si rivela essere una scheda completa dalla ricca e particolare dotazione accessoria.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Schede Madri e chipset
Kaby LakeCoreAorusIntelGigabyte
 

Costruzione e caratteristiche tecniche

I 3 principali produttori di schede madri taiwanesi, Asus, MSI e Gigabyte, sono da tempo in contrapposizione diretta su tutti i segmenti di mercato alla ricerca di vendite crescenti. Il contrasto commerciale passa anche attraverso proposte che siano state sviluppate tenendo in considerazione le esigenze specifiche di una particolare categoria di utenti. Da questo la nascita di gamme di prodotto verticali anche nel contesto delle schede madri, non più diversificate tra di loro per la dotazione accessoria sempre più complessa o per le dimensioni complessive ma anche per il venir proposte ad alcune specifiche categorie di utenti.

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Quello dei videogiocatori è un segmento di mercato estremamente interessante per tutte queste aziende, impegnate del resto anche con altri componenti quali schede video e periferiche proprio per offrire ai clienti appassionati di gaming una gamma di soluzioni completa. Asus ha da vari anni creato una propria famiglia di prodotti, identificati come appartenenti alla famiglia ROG (Republic of Gamers) specificamente indirizzata agli appassionati di videogiochi. MSI ha modificato l'intera propria immagine aziendale, a partire dal logo, incentrando la proposta proprio sul mondo dei videogiocatori.

[HWUVIDEO="2251"]Gigabyte Aorus Z270X-Gaming 7[/HWUVIDEO]

Ultima arrivata è Gigabyte, che con il marchio Aorus offre una serie di prodotti specificamente orientati al pubblico dei videogamers. Con il debutto dei processori Intel Core di settima generazione, noti con il nome in codice di Kaby Lake, l'azienda taiwanese ha annunciato le prime schede madri della gamma Aorus. Il modello Aorus Z270X-Gaming 7 si pone nella metà superiore della famiglia di schede per gaming, superata per caratteristiche tecniche e dotazione solo dai modelli Gaming 9 e Gaming 8. Si tratta quindi un prodotto posizionato nel segmento di fascia medio alta del mercato, offerto ad un listino che in questi giorni è indicativamente pari a 275€ IVA inclusa. Le caratteristiche tecniche principali sono riassunte nella tabella seguente:

modello Gigabyte Aorus Z270X-Gaming 7
chipset Intel Z270
socket Socket LGA 1151
form factor ATX
slot memoria 4, DDR4
slot PCI Express 16x 3
slot PCI Express 4x 3
slot PCI Express 1x -
slot PCI -
compatibilità SLI si, 2 schede
compatibilità CrossFire si, sino a 3 schede
porte USB 2.0 4 onboard
porte USB 3.1 9 (5 posteriore, 4 onboard)
porte USB 3.1 Type-A 1 posteriore
porte USB 3.1 Type-C 1 posteriore
connettori alimentazione 24 pin + 8 pin
video onboard Display Port
HDMI
firewire no
bluetooth si, V4.1
Thunderbolt 1 connettore, Thunderbolt 3
WiFi 802.11 a/b/g/n/ac
SATA 6 porte
SATA Express si, 3 porte
M.2 2 porte
U.2 si, 1 connettore
eSATA no
LAN 1, Gigabit Intel
1, Gigabit Killer E2500
audio Creative Sound Core 3D
connettori ventole 8
dotazione accessoria manuale
DVD driver e utilty
adesivi Aorus
placca posteriore
bridge SLI 2 schede
2 cavi per misurazione temperatura
2 fascette raccoglicavi
4 cavi SATA
adattatore per connettori del case

Ritroviamo in Gigabyte Aorus Z270X-Gaming 7 una serie di caratteristiche tecniche che sono comuni ai modelli socket LGA 1151 con chipset Z270 appartenenti a questo segmento di mercato. Si tratta di soluzioni rivolte specificamente al pubblico dei videogiocatori e degli overclocker più appassionati, che ricercano in un prodotto di questo tipo sia una dotazione accessoria completa sia la possibilità di personalizzare il sistema tanto con overclock come con soluzioni estetiche peculiari.

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pannello RGB Fusion

Dal punto di vista cromatico Gigabyte, a scheda madre spenta, ha scelto un approccio complessivamente sobrio: spicca il colore nero del PCB e degli elementi superficiali, inframezzato da componenti di colore bianco con alcuni sprazzi di grigio. Accendendo la scheda spiccano invece i LED RGB posizionati in vari punti del PCB, come accanto alla circuiteria di alimentazione della CPU e agli slot memoria DDR4, ai due slot PCI Express 16x principali e sulle due placche bianche che coprono la circuiteria della componente audio onboard e l'area delle porte posteriori. Gigabyte indica con il nome di RGB Fusion il proprio tool di programmazione e gestione del funzionamento dei LED RGB onboard, con il quale è possibile anche governare strisce di LED inserite nel case e collegate alla scheda madre attraverso l'apposito connettore posizionato nella parte inferiore.

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Gigabyte ha fatto una scelta per certi versi controcorrente nel comparto storage rispetto a quanto visto con altri modelli basati su chipset Intel Z270: i 6 connettori SATA possono venir convertiti in 3 connettori SATA Express, standard che non ha ricevuto negli ultimi anni l'adozione che ci si poteva attendere. Non manca un connettore U.2, altra interfaccia di collegamento per periferiche di storage molto veloci che è però circoscritto a solo alcune tipologie di periferiche. Non mancano ovviamente due connettori per SSD con interfaccia M.2, entrambi in grado di gestire tanto SSD SATA come quelli PCIe: uno dei due è compatibile con unità lunghe sino a 110 millimetri.

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Il pannello delle connessioni posteriori presenta due porte ethernet, una collegata a chip Intel e l'altra con chip Killer E2500, connettori analogici e digitale per l'audio onboard, porte HDMI e Display Port per la GPU integrata nel processore, una porta PS/2 per mouse o tastiera e vari connettori USB sia Type-A come Type-C in standard 3.0 e 3.1, che si affiancano alle altre porte presenti sul PCB utilizzabili attraverso gli appositi header presenti nel case. La porta USB Type-C è compatibile con periferiche Thunderbolt 3, grazie alla presenza onboard del controller Intel.

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Nella parte superiore destra della scheda sono raccolti i pulsanti di accensione, reset e ripristino del bios; il pulsante OC carica le impostazioni ottimali per l'overclock del sistema in funzione dei componenti installati, mentre quello ECO permette di avviare la modalità corrispondente. Notiamo tra gli slot memoria la presenza di LED RGB, che possono venir programmati al pari degli altri presenti lungo il PCB.

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I 3 slot PCI Express 16x meccanici sono circondati da una struttura di protezione e rinforzo in metallo, soluzione che abbiamo visto adottare da vari produttori e che abbina una connotazione estetica di questi slot ad una superiore robustezza utile nel trasporto del PC quando si utilizzano schede video dal peso elevato. Lo slot superiore è l'unico in grado di gestire un segnale PCI Express 16x elettrico, mentre il secondo si limita a segnale 8x e viene utilizzato in configurazioni con due schede video in parallelo. Il terzo slot, posizionato più in basso, gestisce quale massimo un segnale 4x e condivide il collegamento con il connettore M.2 per SSD PCIe: quando quest'ultimo è utilizzato il segnale dello slot PCI Express è quale massimo pari a 2x.

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La circuiteria di alimentazione della CPU è completamente ricoperta da due dissipatori di calore, collegati tra di loro da una heatpipe e con un buon spazio attorno al socket per l'installazione di sistemi di raffreddamento fuori standard. I condensatori montati in quest'area sono di tipo Long Lifespan Durable Black, scelti da Gigabyte in quanto capaci di assicurare una superiore stabilità di funzionamento quando il sistema è portato ad operare al massimo carico fuori dalle specifiche di funzionamento di default.

Gigabyte ha implementato quello che indica come Smart Fan 5: si tratta di un sistema di gestione delle ventole integrate nel sistema, che sfrutta gli 8 connettori presenti sul PCB tutti di tipo ibrido e quindi in grado di gestire tensione e velocità di rotazione in modo indipendente. In questo modo è possibile configurare e monitorare in modo specifico il funzionamento dei componenti collegati a questi attacchi, partendo dalle ventole di sistema sino al sistema di raffreddamento del processore tanto ad aria come a liquido per finire ai kit a liquido con pompa indipendente utilizzati da chi si diletta in modo particolare di modding del proprio sistema.

Tra gli ulteriori elementi tecnici che caratterizzano questa scheda madre segnaliamo la componente audio basata su soluzione Creative SoundCore3D, che abbina l'architettura quad core alla suite audio Creative SBX Pro Studio. Gigabyte ha scelto di utilizzare condensatori sviluppati dalla giapponese Nichicon e di permettere l'aggiornamento da parte dell'utente dell'OP-AMP montato sulla scheda a seconda delle preferenze personali. La componente LAN vede l'accoppiata di due soluzioni Gigabit, una con chipset Intel e la seconda con chip Killer E2500 specificamente sviluppata per meglio venire incontro alle esigenze di ridotta latenza e di fornire priorità al traffico di rete tipica dei videogiocatori.

 
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