Guida ai PC per giocare, parte 2: come configurare

Guida ai PC per giocare, parte 2: come configurare

Come configurare un PC per giocare, partendo da un budget predefinito? In questa seconda guida andremo ad analizzare tre differenti tipologie di configurazione in funzione del budget a disposizione. La regola da seguire è quella del bilanciamento tra i componenti, ma tutto parte dalla definizione della risoluzione alla quale si vuole ottimisticamente giocare

di Redazione pubblicato il nel canale Schede Madri e chipset
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Introduzione

Siamo giunti alla seconda parte della nostra guida alla configurazione di un PC per giocare. Nella prima, disponibile online a questo indirizzo, abbiamo fornito alcune informazioni generali che devono guidare alla corretta configurazione di un PC pensato per i giochi. In questo ambito di utilizzo processore e scheda video sono i due componenti che rivestono il ruolo principale, ma per la loro scelta è indispensabile mantenere un approccio equilibrato e bilanciato così da evitare colli di bottiglia che possano rovinare l'esperienza di gioco.

Partendo da questi elementi abbiamo individuato lo schermo, in particolare la sua risoluzione, elemento fissato il quale si ricavano le caratteristiche tecniche di riferimento per scheda video e processore. Ha poco senso abbinare uno schermo dalla risoluzione particolarmente alta, che per venir sfruttata al meglio dovrà richiedere una potenza di calcolo della GPU molto elevata, ad una scheda video posizionata nel segmento entry level. Alla stessa stregua una scheda video ai vertici delle prestazioni richiede uno schermo dalla risoluzione elevata, viceversa non se ne potrà sfruttare al meglio la capacità di calcolo ottenendo ad una risoluzione ridotta prestazioni che sono raggiungibili anche con una scheda video dal costo più contenuto.

passeremo ad una fase più pratica, presentando opzioni di scelta per configurare sistemi dedicati di videogiocatori che possano soddisfare uno specifico livello di budget di spesa

A seguire abbiamo dato risposta a due degli elementi tecnici che gli utenti meno esperti tendono a sottovalutare quando ricercano un sistema dedicato al gaming, soprattutto quando questo è già preconfigurato. Il primo è il quantitativo di memoria video, funzionale all'ottimale sfruttamento della potenza di calcolo della scheda video e che influenza la fluidità dei giochi 3D quando si utilizza una risoluzione elevata e la dotazione di memoria video non è adeguata.

Il secondo è l'architettura della CPU, disponibile in declinazioni da dual core sino a modelli top di gamma che hanno recentemente toccato quota 10 core. L'aumento nel numero di core a disposizione implica una crescita del costo d'acquisto, oltre ad un progressivo calo della frequenza di clock massima: i core devono essere sfruttati al meglio dall'applicazione, e se questa è poco incline a sfruttare più di uno o due sarà preferibile un processore che ne integri pochi ma che sia capace di una frequenza di clock massima superiore.

A chiudere abbiamo parlato di configurazioni multi-GPU, quelle nelle quali si abbinano due o più schede video tra di loro così che operino in parallelo e riescano in questo modo a fornire frames al secondo in quantità più elevata. Queste soluzioni sono all'apparenza una via pratica per avere un boost prestazionale considerevole ma le implicazioni in termini di ottimizzazione dei driver e di scalabilità lato gioco si rivelano in molti casi dei limiti che portano a preferire configurazioni di PC che sono basati su una scheda video a singola GPU di potenza adeguata al livello prestazionale atteso e alla risoluzione in uso.

In questa seconda guida passeremo ad una fase più pratica, presentando opzioni di scelta per configurare sistemi dedicati di videogiocatori che possano soddisfare uno specifico livello di budget di spesa. Per fare questo andremo ad analizzare anche in dettaglio l'offerta di mercato attuale, puntando l'attenzione sulle peculiarità tecniche di alcuni dei componenti che sono stati sviluppati pensando alle esigenze dei videogiocatori così da meglio capire quali siano le tecnologie che se presenti possano offrire un'esperienza di gioco migliore per il gamer.

 
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