Introduzione
In attesa del debutto delle prime CPU Intel costruite con tecnologia produttiva a 22
nanometri, note con il nome in codice di Ivy Bridge e attese nel corso della prima metà
del 2012, la gamma di CPU Intel per gli utenti più appassionati si articola su due
differenti proposte. Da un lato le recenti soluzioni Sandy Bridge-E, processori noti
commercialmente con il nome di Core i7-3000 abbinati a schede madri socket 2011 LGA;
dall'altro le CPU Sandy Bridge, proposte in versioni Core i7, Core i5 e Core i3 a seconda
delle caratteristiche tecniche e abbinate a schede madri socket 1155 LGA.
Con la tabella seguente riassumiamo le principali caratteristiche di queste tipologie
di processori:
CPU |
Sandy
Bridge-E |
Sandy
Bridge |
| debutto |
Novembre 2011 |
Gennaio 2011 |
| socket |
2011 LGA |
1155 LGA |
| Chipset |
Intel X79 |
Intel serie 6 |
| controller
memoria |
DDR3 quad channel |
DDR3 dual channel |
| Core |
max 6 |
max 4 |
| Threads |
max 12 |
max 8 |
| Cache L3 |
max 15 Mbytes |
max 8 Mbytes |
| Tecnologia
Turbo Boost |
si |
si |
I processori Sandy Bridge-E vantano specifiche tecniche migliori delle proposte Sandy
Bridge, essendo posizionati nella fascia più alta del mercato; da questo ne derivano
prezzi che raggiungono i 999 dollari con il modello Core i7-3960X, attuale top di gamma.
Variano il controller memoria, quad channel rispetto a dual channel, oltre al numero
massimo di core integrati che possono raggiungere i 6 contro i 4 massimi delle soluzioni
Sandy Bridge. L'architettura base delle due tipologie di processori è identica, come del
resto i nomi in codice lasciano chiaramente intendere: il quantitativo di cache L3
superiore nelle soluzioni Sandy Bridge-E è utile in alcune tipologie di scenari
applicativi soprattutto considerando il maggior numero di core a disposizione.
A differenziare sensibilmente queste categorie di processori è il costo d'acquisto,
sensibilmente superiore per i modelli Sandy Bridge-E; a questo si aggiunga anche il prezzo
maggiore per la scheda madre socket 2011 LGA rispetto a quello di proposte socket 1155 LGA
di pari caratteristiche tecniche. Nel corso delle nostre analisi comparative dei
processori abbiamo evidenziato prestazioni più elevate per le proposte Sandy Bridge-E,
non tali da bilanciare il costo d'acquisto complessivo della piattaforma; la proposta più
bilanciata rimane quella Sandy Bridge, in particolare con i modelli Core i7-2600K e Core
i5-2500K che rappresentano le scelte di riferimento per gli utenti più appassionati.
Tra le schede madri socket 1155 LGA sono numerose le proposte disponibili sul mercato,
variabili sensibilmente a seconda delle caratteristiche accessorie implementate oltre che
del tipo di chipset. Pensando al pubblico degli utenti più appassionati il modello Z68,
ultimo arrivato tra le proposte della serie 6, è indubbiamente il più interessante in
quanto implementa alcune funzionalità specifiche che non sono presenti negli altri
modelli della stessa famiglia:
- Switchable graphics: via software di terze parti permette di utilizzare alternativamente
GPU integrata nel processore e GPU discreta presente nel sistema in funzione del tipo di
carico di lavoro;
- Intel Smart Response Technology: utilizza un SSD quale memoria cache che velocizza gli
accessi all'hard disk tradizionale presente nel sistema;
- Overclock di CPU e GPU: questo è l'unico chipset per processori Sandy Bridge che
permette di variare le frequenze di clock di CPU e GPU contemporaneamente, ovviamente nel
caso in cui non si utilizzi una scheda video dedicata su slot PCI Express.
In questo articolo abbiamo messo a confronto due schede madri di fascia enthusiast,
caratterizzate da scelte tecniche differenti e accumunate dall'utilizzo del chipset Intel
Z68. Asus Maximus IV Extreme-Z è proposta della famiglia ROG, Republic Of Gamers,
specificamente sviluppata per l'appassionato di overclocking più che per il
videogiocatore incallito. Gigabyte G1.Sniper 2 è invece scheda che già a partire dal
design lascia intendere che ha nel gamer il proprio target di riferimento, pur essendo
prodotto di fascia alta e quindi adatto anche all'overclocking. Nella tabella seguente
abbiamo riassunto le principali specifiche tecniche di questi due modelli:
Modello |
Asus
Maximus IV Extreme-Z |
Gigabyte
G1.Sniper 2 |
| Form Factor |
Extended ATX |
Extended ATX |
| Chipset |
Intel Z68 |
Intel Z68 |
| Socket |
1155 LGA |
1155 LGA |
| slot memoria |
4, DDR3 |
4, DDR3 |
| slot PCI
Express 16x |
4 |
2 |
| slot PCI
Express 4x |
1 |
- |
| slot PCI
Express 1x |
1 |
2 |
| slot PCI |
- |
2 |
| Connettore
VGA |
no |
no |
| Connettore
DVI |
no |
no |
| Connettore
HDMI |
no |
si |
| Connettore
Display Port |
no |
no |
| Compatibilità
SLI |
si
triple SLI via chip NF200 |
si |
| Compatibilità
CrossFire |
si |
si |
| porte USB
onboard |
- |
7 |
| porte USB
3.0 onboard |
8 |
2 |
| Connettori
alimentazione |
24pin
8 pin
2 connettori 4pin Molex |
24pin
8 pin |
| Firewire |
no |
no |
| SATA |
2 porte 6Gbps via chipset Z68
4 porte 3Gbps via chipset Z68
2 porte 6Gbps Marvell 9182 |
2 porte 6Gbps via chipset Z68
3 porte 3Gbps via chipset Z68
2 porte 6Gbps Marvell 88E9172 |
| eSATA |
si, 2 porte |
si, 1 porta |
| Lan |
2x Intel Gigabit |
Bigfoot Killer E2100 |
| Audio |
Realtek ALC889 |
Creative CA20K2 |
| EIDE |
no |
no |
| Floppy |
no |
no |
| Connettori
ventole |
7 |
5 |
La scheda con la dotazione accessoria più ricca è indubbiamente quella Asus Maximus
IV Extreme-Z: grazie alla presenza del chip NVIDIA NF200 questa scheda madre può gestire
configurazioni SLI con un massimo di 3 schede video in parallelo, mentre la proposta
Gigabyte G1.Sniper 2 è limitata a un massimo di 2 schede video in parallelo, tanto in SLI
come in CrossFire. Dove la scheda madre Gigabyte si avvantaggia è nei sottosistemi audio
e di rete: il primo è basato su chip Creative CA20K2, mentre per il secondo troviamo la
soluzione Bigfoot Killer E2100. La scelta di entrambe le soluzioni è legata al target di
riferimento tipico di questa scheda madre che è quello del videogiocatore più
appassionato.
Nelle pagine seguenti analizzeremo in dettaglio la costruzione e le caratteristiche
accessorie, bios compreso, di questi due prodotti. L'analisi operativa sarà incentrata
sulle potenzialità in overclock di queste schede e non sulle prestazioni velocistiche
tradizionali: tale scelta è legata alla generale standardizzazione registrata tra schede
madri basate sulla stessa famiglia di chipset, complice in questo l'integrazione nelle CPU
di un numero sempre più elevato di componenti. Crediamo che per l'utente più
appassionato, anche in considerazione dei prezzi d'acquisto che sono tutt'altro che
popolari, siano i livelli di tweaking che possano fare la differenza nella scelta di una
scheda madre, lasciando alla specifica versione di processore abbinata la responsabilità
del livello prestazionale messo a disposizione. |