Sapphire Pure Black X58: la prima con chipset Intel

Sapphire Pure Black X58: la prima con chipset Intel

Sapphire debutta nel mercato delle schede madri basate su chipset Intel con una proposta, modello Pure Black X58, destinata al segmento enthusiast. Chipset Intel X58, controller accessori e funzionalità per l'appassionato di overclock da abbinare a un processore Intel Core i7 serie 900

di Paolo Corsini pubblicato il 09 Febbraio 2011 nel canale Schede Madri e chipset
 

Installazione e layout

Per valutare il layout della scheda madre Sapphire Pure Black X58 abbiamo installato vari componenti, selezionando quelli che per dimensioni possono presentare i maggiori problemi. La scelta dal versante dissipatore di calore è caduta sul modello Noctua NH-D14, soluzione destinata all'utilizzo con processori fortemente overcloccati che abbina due voluminose ventole ad una struttura dissipante a doppio radiatore con varie heatpipes. Per il sottosistema video sono state utilizzate due schede AMD Radeon HD 6970 in configurazione CrossFireX, mentre per la memoria di sistema la scelta è caduta su un kit Kingston DDR3 triple channel.

 

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Il dissipatore Noctua NH-D14 abbina eccellenti capacità di dissipazione termica a dimensioni decisamente importanti; questo complica non poco l'installazione in qualsiasi sistema, soprattutto pensando all'accessibilità del PCB e alla possibilità di sfruttare tutti gli slot memoria presenti.

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Notiamo come l'ingombro complessivo sia tale da permettere l'utilizzo di 3 moduli memoria DDR3 ma non di tutti e 6 gli slot a disposizione; il primo, infatti, è sormontato dal radiatore e impedisce l'utilizzo di moduli a meno che non siano ad ingombro standard. In questo caso il kit Kingston presenta un ingombro in altezza fuori standard, con il dissipatore di calore che si sviluppa notevolmente verso l'alto.

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I connettori SATA non vengono in alcun modo sormontati dalla scheda video nel momento in cui nel sistema ne viene installata una sola; diverso discorso vale se si utilizza una configurazione CrossFireX con due schede video in parallelo, come si nota dall'immagine. I connettori sono tutti ruotati di 90 gradi rispetto al PCB pertanto non si hanno limitazioni al collegamento se non una certa difficoltà nel raggiungere la zona con i cavi.

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Notiamo come l'utilizzo di due schede video ciascuna con sistema di raffreddamento a 2 slot d'ingombro lasci accessibili solo gli utimi due slot PCI Express 16x; il primo, di colore blu, è con segnale 8x elettrico e di tipo PCI Express 2.0 mentre il secondo è PCI Express 1.0 con segnale 4x elettrico.

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Infelice, a nostro avviso, il posizionamento del connettore di alimentazione ausiliario a 8 pin per la CPU, racchiuso tra porte posteriori e dissipatore di calore della circuiteria di alimentazione del processore. Accedere a quest'area è particolarmente difficile soprattutto quando la scheda madre è montata all'interno del case. Nel caso del dissipatore Noctua NH-D14, complice in questo le notevoli dimensioni, una delle ventole si va a sovrapporre a quest'area rendendo quasi impossibile l'accesso al connettore senza che la ventola venga rimossa.