Comparativa schede madri P67, per CPU Sandy Bridge

Comparativa schede madri P67, per CPU Sandy Bridge

Abbiamo confrontato caratteristiche tecniche e prestazionali di 6 schede madri per processori Intel Sandy Bridge, basate su chipset Intel P67. Emerge chiaramente come, complice l'architettura della CPU, le differenze prestazionali siano molto ridotte

di Paolo Corsini pubblicato il 12 Gennaio 2011 nel canale Schede Madri e chipset
 

ECS P67H2-A

Appartenente alla famiglia Black Extreme e attuale proposta di vertice tra le schede madri ECS compatibili con le cpu della famiglia Sandy Bridge, la scheda P67H2-A viene proposta dal produttore taiwanese come soluzione di riferimento per il pubblico dei videogiocatori più appassionati. Alla base di questo prodotto una scelta tecnica per certi versi controcorrente: l'integrazione di un chip Hydra Lucid, con il quale poter gestire configurazioni multiGPU anche di tipo ibrido.

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La disposizione dei componenti sul PCB è tradizionale, benché si noti una certa densità complice le funzionalità accessorie che sono state implementate. A circondare il socket del processore troviamo un voluminoso sistema di raffreddamento con 3 distinti dissipatori collegati tra di loro attraverso heatpipes; uno di questi componenti è posto a diretto contatto con il chip Hydra Lucid, responsabile della gestione delle configurazioni multi GPU.

Abbiamo già avuto modo di analizzare in precedenza questa logica, basata su una componente hardware abbinata all'immancabile parte software di gestione e controllo, ricavandone un'impressione complessivamente non positiva. La possibilità di utilizzare in parallelo GPU di tipo diverso, sia per caratteristiche tecniche come per produttore, è affascinante ma si scontra con la necessità di sviluppare adeguatamente e in modo continuativo nel tempo l'indispensabile componente software. La risultante è quella di una scalabilità che varia notevolmente in funzione del tipo di schede abbinate e del titolo utilizzato, a nostro avviso non preferibile a un tradizionale approccio quali quelli CrossFireX e SLI con schede video identiche.

Modello

ECS P67H2-A

Form Factor ATX
Chipset Intel P67
Socket 1155 LGA
slot memoria 4, DDR3
slot PCI Express 16x 3
slot PCI Express 4x -
slot PCI Express 1x 2
slot PCI 2
Compatibilità CrossFireX si
Compatibilità SLI no (chip Hydra per configurazioni multi GPU NVIDIA)
porte USB onboard 6 USB 2.0
4 USB 3.0
2 connettori su board USB 3.0
Firewire no
eSATA si, 2
Lan 2 Gigabit Realtek 8111E
Audio Codec Realtek ALC892, 7.1 canali
SATA 4 canali SATA 3 Gb/s via chipset Intel P67
2 canali SATA 6 Gb/s via chipset Intel P67
2 canali eSATA 3 Gb/s via chip Marvell 9128
EIDE no
Floppy no
Bios Standard
Connettori ventole 5
Dotazione in bundle box da 3 pollici e 1/2 per 2 porte USB 3.0 supplementari
6 cavi SATA
staffa posteriore per il case
DVD con driver e utility
manuale scheda madre
guida all'installazione rapida

La dotazione accessoria della scheda ECS è complessivamnte completa: oltre al chip Hydra troviamo due schede di rete Gigabit, due controller USB 3.0, controller eSATA a 2 canali e codec audio Realtek ALC892. A confronto con altre proposte enthusiast manca solo un controller SATA 6 Gb/s supplementare, ma si tratta di una limitazione nel complesso marginale considerando il numero di hard disk mediamente presenti in un sistema desktop.

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L'area attorno al socket della CPU è circondato da voluminosi dissipatori di calore, come detto collegati da heatpipes; questi sono a contatto sia con il chip Hydra sia con la circuiteria di alimentazione della GPU, del tipo a 12 fasi. Nascosto da uno dei dissipatori è posizionato il connettore di alimentazione a 8 pin, facilmente raggiungibile anche a scheda madre montata nel case.

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I 3 slot PCI Express 16x possono venir utilizzati per configurazioni multi GPU seguendo due approcci. Il primo prevede tecnologia AMD CrossFireX, messa a disposizione direttamente dal chipset Intel P67; il secondo invece sfrutta il chip Lucid Hydra, con il quale poter abbinare schede video dello stesso produttore con GPU differente o schede di differente produttore in modalità ibrida. Il supporto ufficiale alla tecnologia SLI di NVIDIA è assente, in quanto ECS ha scelto di non sottoporre questa soluzione alla certificazione NVIDIA; di conseguenza per poter utilizzare due schede video NVIDIA in parallelo è necessario utilizzare il chip Hydra con la propria tecnologia abbinata.

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I 6 canali SATA presenti onboard sono tutti collegati al chipset Intel P67; quelli di colore più scuro gestiscono segnali anche di tipo 6 Gb/s, mentre i 4 di colore bianco sono tradizionali 3 Gb/s. Notiamo anche due led diagnostici che riportano lo status del sistema durante la fase di Post, utili per identificare eventuali malfunzionamenti del sistema.

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Il pannello posteriore mette a disposizione due connettori di rete Gigabit, 6 porte USB 2.0 affiancate da 4 USB 3.0, 2 connettori eSATA e i collegamenti analogici e digitale per l'audio onboard. Segnaliamo come onboard sia presente un terzo controller USB 3.0, basato su chip NEC, grazie al quale poter collegare due altre porte USB presenti nello chassis o via staffa posteriore non fornita in dotazione. Non manca, infine, un pulsante con il quale procedere al reset del bios in caso di impostazione di parametri di funzionamento troppo spinti.

Produttore: http://www.ecs.com.tw/
Pagina web scheda P67H2-A

 
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