Comparativa tra schede madri per cpu Core i5 e Core i3

Comparativa tra schede madri per cpu Core i5 e Core i3

Comparativa di Paolo Corsini pubblicato il 25 Gennaio 2010 nel canale Schede Madri e chipset

“Messe a confronto le prime 3 schede madri per processori Intel Core i5 e Core i3 della famiglia Clarkdale, basate su chipset H55 e H57: Gigabyte GA-H55M-USB3, Intel DH55TC e Asus P7H57D-V EVO. Si tratta di 3 proposte complete, ma destinate a differenti tipologie di utenti”


Considerazioni

L'analisi prestazionale condotta sulle 3 schede madri per processori Intel Clarksfield ha permesso di evidenziare come le differenze prestazionali tra piattaforme Socket 1156 LGA, a parità di componenti, siano di fatto così ridotte da poter essere considerate di fatto trascurabili. La cosa, come abbiamo evidenziato nei commenti ai grafici, non deve sorprendere: l'integrazione del memory controller all'interno del processore non fa altro che rendere la scheda madre sempre meno capace di influenzare le prestazioni velocistiche complessive del sistema.

Analisi differente può essere condotta scegliendo sistemi di fascia più alta, andando ad analizzare il comportamento del sistema con configurazioni multi GPU basate su schede video NVIDIA e ATI. Il target dei prodotti provati in queste pagine non è quello dei videogiocatori più incalliti ma di coloro che ricercano una piattaforma valida, capace di gestire la GPU integrata nelle più recenti soluzioni Intel e allo stesso tempo non disdegnano la possibilità di utilizzare una scheda video dedicata.

E' quindi il pacchetto di soluzioni accessorie, di design del layout e di form factor a rappresentare di fatto l'insieme di variabili che possono guidare alla scelta di un modello al posto dell'altro. In quest'ottica riprendiamo le 3 proposte poste a confronto, delineando per ciascuna un giudizio di sintesi:

Gigabyte GA-H55M-USB3: con questa scheda madre Gigabyte ricerca un connubio tra dotazione accessoria e form factor, quello micro-ATX, che sia adatto all'utilizzo in sistemi HTPC. Il risultato è a nostro avviso di buona qualità: la dotazione accessoria è completa, con l'unica limitazione rappresentata dalla scelta di utilizzare il chipset Intel H55 al posto di quello H57. Gigabyte, del resto, propone questa scheda madre anche in versione H57M-USB3, dotata proprio dell'altro chipset compatibile con processori Clarkdale. La presenza di un secondo slot PCI Express 16x può trarre in inganno: questo componente gestisce infatti solo segnali PCI Express di tipo 1x, risultando quindi un collo di bottiglia nell'utilizzo di una scheda video secondaria; Gigabyte infatti non certifica questo prodotto per la compatibilità con le tecnolologie CrossFireX si ATI e SLI di NVIDIA. Il prezzo indicativo di questa scheda madre nel mercato retail italiano è prossimo ai 100,00€ IVA inclusa.

Intel DH55TC: è la scheda madre più classica tra quelle in prova, con una dotazione accessoria completa ma che non si spinge oltre quella che potrebbe essere considerata la dotazione standard per un modello di questa fascia e prezzo. Non è una proposta adatta all'utente che vuole avventurarsi nel tweaking del sistema, in quanto sono disponibili altre schede di simili caratteristiche con un bios molto più completo per questo tipo di finalità d'uso. Il layout complessivo è discreto, con il solo vero limite rappresentato dalla distanza tra slot PCI Express 16x e slot memoria DDR3. Il prezzo indicativo di questa proposta è pari a circa 100,00€ IVA inclusa nel mercato online italiano.

Asus P7H57D-V EVO: l'utilizzo di un formato costruttivo ATX standard permette ad Asus di arricchire questa scheda madre con una dotazione accessoria particolarmente completa, nella quale segnaliamo sia controller USB 3.0 sia due canali SATA 6Gbps, che si affiancano agli altri 6 gestiti dal chipset Intel H57 e che sono per questo motivo compatibili con tecnologia Raid. Asus ha implementato 2 slot PCI Express 16x, gestendo le linee disponibili attraverso uno split: la risultante è quindi un comportamento che ricalca, con configurazioni multi GPU, quello che può essere ottenuto con schede madri basate su chipset Intel P55. In considerazione delle dimensioni e della dotazione accessoria il prezzo medio di acquisto di questa proposta è superiore a quello delle altre due schede madri, posizionandosi attorno ai 160,00€ IVA inclusa, cifra inferiore a quella delle schede madri basate su chipset Intel P55 in commercio di simili caratteristiche accessorie, come ad esempio il modello Gigabyte P55A-UD6 utilizzato per il confronto prestazionale.

La scheda madre Asus P7H57D-V EVO risulta quindi essere la soluzione maggiormente completa e preferibile per l'utente più appassionato, benché questo implichi un costo più elevato. Chi ricercasse i benefici del form factor Micro-ATX può trovare nella proposta Gigabyte GA-H55M-USB3 una soluzione ideale, tenendo tuttavia ben presente che l'appassionato di HTPC che voglia con questa soluzione costruire anche una catena storage con hard disk SATA non potrà configurarla in Raid utilizzando i canali SATA integrati onboard, per via delle limitazioni del chipset implementato.

Una nota conclusiva sui chipset Intel H55 e H57. La principale differenza tecnica tra queste due proposte Intel è rappresentata dal supporto a configurazioni Raid con hard disk SATA, integrata nel solo modello H57. A nostro avviso è quindi preferibile, per schede madri destinate a processori Clarkdale, adottare il chipset H57 al posto di quello H55, non fosse altro che per assicurare la possibilità di creare una configurazione Raid 1 per il mirror dei dati del proprio hard disk. Non deve quindi sorprendere vedere come molti produttori abbiano optato per utilizzare lo stesso PCB per due differenti schede madri, con unico elemento a distinguerle proprio la scelta tra chipset H55 e modello H57.



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Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Asus P7H57D-V EVO
Pagina 3:Bios
Pagina 4:Intel DH55TC
Pagina 5:Bios
Pagina 6:Gigabyte GA-H55M-USB3
Pagina 7:Bios
Pagina 8:Rendering, multimedia e compressione
Pagina 9:Giochi
Pagina 10:Audio e storage
Pagina 11:Overclocking
Pagina 12:Considerazioni

Commenti (24)

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Commento # 1 di: Persio pubblicato il 25 Gennaio 2010, 15:51

mamma che scarsa la scheda intel... bella la asus...
Commento # 2 di: RastaMan92 pubblicato il 25 Gennaio 2010, 16:12

Originariamente inviato da: Persio
mamma che scarsa la scheda intel... bella la asus...


Beh un costo superiore del 60% fa di certo la differenza
Commento # 3 di: unnilennium pubblicato il 25 Gennaio 2010, 16:58

cmq è un deelirio il prezzo, considerando un pc da ufficio, o un htpc, non vedo dove sia il vantaggio rispetto ad un qualunque sistema amd con dual-core e gpu integrata si risparmia un sacco x avere le stesse prestazioni, e consumi analoghi... se prendo un x2 e un 785g posso fare le stesse cose sia in ufficio che in salotto spendendo la metà.... x tutti gli aaltri utilizzi mica mi prendo un dual core, speriamo che il mercato gli dia una grossissima batosta, così abbassano i prezzi che sono da ladri.
Commento # 4 di: supertoro pubblicato il 25 Gennaio 2010, 18:23

Scusate ma non ho capito le scelte hardware. Perchè usare una CPU Lynnfield e non Clarkdale? Perchè usare un "vecchio" Seagate Barracuda 7200.8 per testare il SATA 6 Gbps?
Commento # 5 di: frankie pubblicato il 25 Gennaio 2010, 18:38

Io non ho ancora capito se il H55 supporta il RAID oppure no. Lumi?
Commento # 6 di: Vash_85 pubblicato il 25 Gennaio 2010, 19:14

Originariamente inviato da: unnilennium
cmq è un deelirio il prezzo, considerando un pc da ufficio, o un htpc, non vedo dove sia il vantaggio rispetto ad un qualunque sistema amd con dual-core e gpu integrata si risparmia un sacco x avere le stesse prestazioni, e consumi analoghi... se prendo un x2 e un 785g posso fare le stesse cose sia in ufficio che in salotto spendendo la metà.... x tutti gli aaltri utilizzi mica mi prendo un dual core, speriamo che il mercato gli dia una grossissima batosta, così abbassano i prezzi che sono da ladri.


Ti quoto

Sulla fascia "all in one" intel non mi ha mai convinto

Ma finché ha l'80%/75% del mercato può permettersi di fare i prezzi che vuole anche con prodotti meno preformanti rispetto alla concorrenza
Commento # 7 di: Aurora2008 pubblicato il 25 Gennaio 2010, 20:01

Originariamente inviato da: frankie
Io non ho ancora capito se il H55 supporta il RAID oppure no. Lumi?


A quanto pare l'H55 no, mentre l'H57 sì

Articolo ad ogni modo, mio modesto parere, piuttosto inutile... mi pare abbastanza ovvio che le schede con stesso chipset a default abbiano le stesse identiche prestazioni.
Sono ancora più perplesso della parte di benchmark relativi ai giochi realizzati con una scheda video discreta. Il target per questo tipo di prodotto non è certamente indirizzato ai giochi... al massimo era fattibile (anche se in fin dei conti irrilevante confrontando le prestazioni esclusivamente della MB) una serie di test della GPU integrata.
Commento # 8 di: ulk pubblicato il 25 Gennaio 2010, 20:46

Manca il termine di paragone specialmente nella fase video con una qualsiasi scheda video non integrata di modo che avere idea sulle reali prestazioni.
Commento # 9 di: seph87 pubblicato il 25 Gennaio 2010, 20:55

e i consumi??
Commento # 10 di: ServiceXone pubblicato il 25 Gennaio 2010, 21:11

Originariamente inviato da: seph87
e i consumi??

Quoto..

[B][U]ma poi che necessità c'è di integrare il video nella CPU ???[/U][/B]

la major hanno imposto delle protezioni non aggirabili,
che possono essere ottenute solo affogando il controller video nel processore ?

Una scelta che non condivido assolutamente, il PC deve il suo successo,
rispetto agli altri concorrenti proprio grazie alla sua espandibilità.

"Hwupgrade" si può fare solo se c'è qualche scheda da sostituire,

altrimenti faccino le MOBO con ram e cpu direttamente saldate,
che almeno non spreco tempo nel montaggio di 1000 particolari...

bye
Totale commenti: 24
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