Introduzione
Intel P55, nome in codice Ibex Peak, è il chipset di prossima commercializzazione che
Intel affiancherà alle CPU note con il nome in codice di Lynnfield. Atteso oramai da
qualche mese dovrebbe fare la sua comparsa nel bimestre di Settembre/Ottobre: si contano
però sulle dita di una mano i produttori che non hanno mostrato, nel corso delle ultime
manifestazioni internazionali, almeno una scheda madre basata su questa nuova architettura.
Nonostante Intel continui a non parlarne, P55 c'è ed è pronto ad essere immessa sul
mercato; il suo debutto tuttavia non potrà che coincidere con quello della nuova
generazione di processori della famiglia Lynnfield. Come è possibile osservare dal
diagramma a blocchi proposto sotto le funzioni saranno ora ripartite tra i due principali
componenti, processore e chipset a singolo chip.

schema a blocchi delle architetture Ibex Peak: il processore potrà integrare in
future versioni anche il controller video, mentre il controller PCI Express per la scheda
video dedicata è integrato nel processore, assieme al memory controller DDR3.
Rispetto alla precedente generazione di chipset, Intel si sposta ora verso una
soluzione sviluppata con un singolo chip: Ibex Peak, grazie anche all'integrazione
all'interno del processore del controller di memoria, unisce così la vecchia struttura
formata da northbridge e southbridge, ottimizzando consumi, costi di produzione e silicio
utilizzato per lo sviluppo. Una delle tecnologie che più ha fatto discutere nel corso
degli ultimi mesi e che, sembra, sarà implementata da alcuni produttori con l'arrivo
delle nuove schede madri prende il nome di Braidwood. Quest'ultima funzionalità, fornita
come opzionale da Intel, consente ai produttori di schede madri di impiegare uno slot
NVRAM che verrà utilizato per mettere a disposizione del sistema un quantitativo di
memoria flash, la quale sarà collegata direttamente al chipset e permetterà così di
velocizzare in modo sensibile tutte le operazioni di input/output. Una vera e propria
cache particolarmente veloce. Ovviamente, visto il costo ancora proibitivo della memoria
flash, sarà a discrezione del produttore scegliere se implementare tale funzionalità
sulle proprie schede madri.

Il nuovo chipset utilizzato in questo caso è ancora un sample pre-produzione, come
dimostra la sigla ES (Engineering Sample)
I dettagli tecnici e specifici della piattaforma non sono ancora disponibili, ma la
possibilità di avere tra le mani uno dei primi modelli di scheda madre basata su tale
chipset ci consente di andare a mostrare, almeno sommariamente, l'aspetto e le
caratteristiche di un prodotto basato su P55. Uno degli aspetti che hanno mostrato buona
parte delle schede madri fino ad ora viste e sviluppate su tale chipset è la presenza di
due connettori PCI-Express a 16 linee: questa caratteristicha implica in qualche modo la
compatibilità con le tecnologie multi-GPU disponibili in commercio?
Su quella ATI CrossfireX mancano conferme ufficiali da parte di Intel e AMD, ma non
abbiamo particolari dubbi: i chipset Intel sono compatibili con questa tecnologia da lungo
tempo e riteniamo altamente improbabile che Ibex Peak sia sprovvisto di questa
implementazione tecnologica. Più complesso il discorso per quella SLI di NVIDIA, con la
quale sono compatibili le schede madri basate su chipset Intel X58 che sono state
certificate internamente da NVIDIA per questo. E' presumibile che il produttore americano
possa adottare una strategia simile, certificando singolarmente le varie schede madri P55
nei propri laboratori così da abiltare il supporto SLI, ma resta sempre aperta l'opzione
che veda NVIDIA limitare la compatibilità della tecnologia SLI solo ai propri chipset,
eccezion fatta per le soluzioni X58. Riteniamo poco probabile questo scenario: varie
informazioni raccolte in forma anonima tra i produttori di schede madri ci fanno ritenere
che le schede madri P55 saranno certificate anche per l'utilizzo della tecnologia SLI di
NVIDIA, magari con un approccio simile a quello seguito con le soluzioni X58. |