Factory tour in casa Gigabyte, dove abbiamo avuto modo di osservare la nascita di una scheda madre dal PCB semplice all'imballaggio. Ecco un breve contributo scritto ed uno video della nostra esperienza, realizzato in occasione di un recente viaggio a Taiwan.
Un altro fattore che vede impegnati macchina e uomo, con forte dominante di
quest'ultimo, è il controllo qualità. La realizzazione delle schede non è
ovviamente l'unica operazione per giungere al prodotto finito, in quanto un
reparto intero è dedicato al controllo del reale funzionamento di quanto
prodotto. In realtà, per quanto riguarda i prodotti destinati al mondo desktop
il controllo viene fatto a campione, un po' da tutte le aziende. Si scelgono a
caso alcuni prodotti di un lotto (il 5% circa) e su queste vengono effettuate
misurazioni, controlli visivi e di reale funzionamento, inserendole quindi in un
sistema funzionante. Differente il discorso per quanto riguarda le schede madri
destinate ai server: in questo caso il controllo non è a campione ma ciascuna
scheda viene testata ed analizzata. In cosa consiste il controllo qualità?
I tecnici addetti al controllo hanno a disposizione veri e propri strmenti di
diagnostica hardware e software, nonché una legenda per avere subito chiaro
quale sia l'eventuale componente problematica. Oltre a questo, una particolare
macchina fotografa letteramente la scheda in varie angolazioni, mettendo a
confronto l'immagine catturata con una campione di quella che è la scheda
perfetta di riferimento. Eventuali differenze, luci fra componenti e qualsiasi
altra caratteristica si discosti dall'originale, sono immediatamente registrate
dalla macchina che segnala al tecnico la presenza di un problema.
Un tecnico procede poi al controllo visuale delle schede utilizzando
particolari maschere per isolare le componenti, analizzate poi sotto lente di
ingrandimento (vedi video). Una volta passati i test, il lotto prodotto prende
la via dell'imballaggio. Una seconda catena provvede dunque a posizionare
fisicamente nella scatola la scheda, la dotazione hardware e software, adesivi
si varia natura e foggia. Le schede così inscatolate singolarmente vengono poi
poste in scatoloni, pronte per la spedizione verso i mercati mondiali a cui sono
destinate. Segue un video, realizzato per condividere con i lettori di Hardware
Upgrade la nostra interessante esperienza.
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Commento # 1
di: EskevarMkDrake
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 12:22
Ahhhhhhhh
L'ho visto l'ho visto!!!!
E' quello che mi ha sbagliato la scheda mamma....
Commento # 2
di: NoX83
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 12:28
Ah ecco chi sono, solo con quelle manine potrebbero porre adesivi microscopici per tutta la mobo
Commento # 3
di: rollocarmelo
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 12:45
che lavoro orrendo e ripetitivo, verranno anche pagate una miseria!!!
basta non compriamo più schede madri!!!
Commento # 4
di: HyperText
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 12:52
Originariamente inviato da: rollocarmelo
che lavoro orrendo e ripetitivo, verranno anche pagate una miseria!!!
basta non compriamo più schede madri!!!
Si vede che non hai letto tutto l'articolo
Commento # 5
di: Davidebelt
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 13:02
tutte le catene di montaggio sono cosi...allora non comprare più niente!
Commento # 6
di: Severnaya
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 13:31
stupendo
un articolo diverso dal solito!
Commento # 7
di: Lomba89
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 13:33
Gran bell'articolo!! moolto interessante!!
Lavoro davvero orribile...però ci vogliono lo stesso persone che lo facciano...
da notare una notevole participazione femminile!
Commento # 8
di: GUSTAV]<
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 13:52
In tutti i reparti di assemblaggio del mondo, sulla linea ci sono x la maggior parte femmine..
Apparte tutto, l'inserimento di connettori e fregnette varie si fà sempre a mano sulla linea
di montaggio, le macchine piazzano solo SMD, componenti assiali e componenti radiali radiali...
Eppoi nel fimato manca una parte importantissima, il collaudo, che è ben distinto
dal controllo qualità...
E sono sicuro che non vi faranno mai vedere i collaudatori, xchè poi vedete pure tutti gli
scarti di produzione e le riparazioni delle schede che non vanno...
(il collaudo lo devono fare tutte le schede indistintamente, non solo quelle x i server... )
chissà se utilizzano le macchine ad aghi... oppure fanno solo il funzionale...
Commento # 9
di: $padino
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 13:58
Originariamente inviato da: rollocarmelo
che lavoro orrendo e ripetitivo, verranno anche pagate una miseria!!!
basta non compriamo più schede madri!!!
piuttosto, magari ci fossero queste fabbriche in italia ci sarebbero meno giovani e nn a spasso e l'italia si scrollerebbe da dosso l'immagine di paese vecchio e arretrato che tutti gli attribuiscono, basta con alta moda, arte, cucina e mafia! un po' di tecnologia!
Commento # 10
di: emnlmn
pubblicato il 06 Ottobre 2008, 14:07
interessante articolo!!!
un altro argomento che mi piacerebbe "approfondire" è quello della produzione delle più recenti cpu, le varie fasi descritte e magari filmate dettagliatamente anche magari affrontanto l'argomento in maniera prettamente tecnica!
L'ho visto l'ho visto!!!!
E' quello che mi ha sbagliato la scheda mamma....