Considerazioni finali
I due sistemi Mini-ITX presi in esame, sebbene si rivolgano allo stesso tipo di
clientela, risultano estremamente differenti: la soluzione di Intel offre una dotazione
hardware estremamente essenziale, a fronte di un costo decisamente contenuto. VIA, al
contrario di Intel, ha invece deciso di puntare su una soluzione con una dotazione
hardware decisamente più ricca, al fine di offrire all'utente maggiori possibilità di
espansione.

Come abbiamo avuto modo di constatare nel corso dei vari test, la potenza di calcolo
non è certamente uno dei punti di forza dei due sistemi Mini-ITX in prova e il divario
prestazionale con le soluzioni desktop di fascia entry level risulta ancora notevole. Ciò
non deve sorprendere: tali sistemi non sono stati infatti progettati per fornire
prestazioni elevate, ma per offrire consumi e dimensioni ridotte. Sotto questo punto di
vista, la proposta che ci ha convinto di più è stata quella di Intel, che a fronte di
prestazioni più o meno equiparabili a quelle della proposta di VIA, ha saputo offrire un
prodotto parco nei consumi e dal prezzo estremamente accessibile.
Lo stesso non si può dire della proposta di VIA: nonostante abbia fatto registrare in
alcuni casi prestazioni superiori alla piattaforma di Intel, non è riuscita a convincerci
totalmente. La scheda madre engineering sample equipaggiata con il processore VIA Nano
L2100 a 1,8GHz vanta infatti una dotazione hardware superiore rispetto a quella della
soluzione di Intel, tuttavia non è in grado di staccare in modo netto l'avversaria
soprattutto pensando ai livelli prestazionali ottenibili con processori Intel e AMD dual
core dal consumo complessivo più elevato, ma in ogni caso sufficientemente contenuto. La
presenza di due slot per la memoria e lo slot PCI Express 16x non sono a nostro avviso
sufficienti a giustificare l'elevato prezzo di questa scheda: come abbiamo avuto modo di
notare con i benchmark di Unreal Tournament 3 e Crysis, la CPU rappresenta un enorme collo
di bottiglia che non consente di godere appieno delle potenzialità offerte dall'utilizzo
di una scheda video discreta.
Ritorniamo con la memoria allo scorso Computex 2008 di Taipei: in quella occasione
NVIDIA aveva annunciato la volontà di utilizzare piattaforme VIA Nano in abbinamento alle
proprie GPU, così da ottenere soluzioni di ridotto consumo complessivo capaci di
garantire un buon livello di giocabilità complessivo. Con questi test abbiamo evidenziato
come non sia la sola GPU responsabile dell'ottenimento di frames al secondo validi, ma che
il processore continui a rivestire un ruolo estremamente importante: più potente la
scheda video utilizzata, altrettanto più potente dovrà essere il processore ad essa
abbinato affinché il sistema non sia afflitto da evidenti colli di bottiglia
prestazionali.
Ci teniamo tuttavia a ribadire ancora una volta che si tratta di prodotti destinati ad
ambiti d'utilizzo ben specifici e che sono stati studiati per offrire consumi contenuti,
basse temperature d'esercizio e dimensioni ridotte. Per coloro che non hanno esigenze di
questo tipo, ma che sono alla ricerca di un sistema a basso costo, le soluzioni desktop di
fascia entry level restano dunque le più indicate poiché offrono una maggiore
flessibilità, sia per quanto riguarda la possibilità di espandere o aggiornare il
sistema, sia per le prestazioni superiori.
Al momento attuale non sappiamo quale tipo di design di scheda madre Mini-ITX VIA
utilizzerà in abbinamento alle proprie cpu della serie Nano; l'engineering sample
fornitoci in prova ha caratteristiche tecniche equivalenti, in termini di espandibilità
ed accessori, a quelle di altre schede madri VIA della famiglia Epia basate su cpu C7.
Queste ultime vengono attualmente proposte sul mercato a un costo prossimo ai 300,00€
IVA compresa, ben superiore ai circa 60,00€ richiesti per la scheda madre Intel con
processore Atom. VIA non ha ancora proposto in commercio una scheda madre con cpu Nano
pertanto possiamo al momento soltanto fare alcune supposizioni, ma se queste cpu verranno
proposte integrate in schede madri di questo livello di prezzo diventa molto difficile
consigliarne l'adozione, nonostante le superiori prestazioni velocistiche, rispetto alle
cpu Intel Atom. Per questo segmento di prezzo, a costo di consumi superiori e form factor
Micro-ATX, è possibile acquistare soluzioni con processori dual core sia Intel che AMD
dalla potenza di elaborazione nettamente più elevata. |