Introduzione: Il chipset X48 Express
Verso la fine del mese di Marzo 2008 hanno debuttato sul mercato le prime schede madri
basate sul nuovo chipset Intel X48 Express, destinate al segmento desktop e rivolte agli
utenti più appassionati. La piattaforma Intel X48 Express riprende molte delle
caratteristiche tecniche della precedente generazione X38 e sarà l'ultima proposta di
fascia Enthusiast dedicata alle CPU Intel socket LGA 775 ad essere sviluppata. Con la
prossima generazione di CPU per il segmento enthusiast Intel intende infatti introdurre un
nuovo tipo di socket, battezzato con il nome LGA 1366: parliamo dei processori Core i7,
meglio noti con il nome in codice di Nehalem, che integreranno al proprio interno il
memory controller oltre ad utilizzare un nuovo tipo di bus di connessione con i restanti
componenti del sistema.

Schema della piattaforma chipset X48 Express
Lo schema a blocchi illustra l'architettura a due chip utilizzata dalla piattaforma
chipset Intel X48 Express. Rispetto al modello X38, le differenze ravvisabili sono
piuttosto marginali: il nuovo North Bridge X48MCH introduce il supporto alla frequenza di
bus quad pumped di 1.600 MHz ed ha un memory controller integrato in grado di supportare
come massimo moduli di memoria DDR3-1600. La piattaforma X48 Express integra inoltre il
supporto alla tecnologia ATI Crossfire per configurazioni con due schede video operanti in
parallelo: la configurazione degli Slot PCI Express prevede due slot 2.0 con 16 linee
elettriche ciascuno.
Il South Bridge è il medesimo utilizzato dalla piattaforma X38 Express, ovvero l'Intel
ICH9. Ricordiamo che il chipset P45 Express, appartenente al segmento di mercato inferiore
ma reso disponibile sul mercato solo a partire dal mese di Giugno 2008, propone invece il
nuovo Intel ICH10. L'utilizzo del South Bridge di precedente generazione su quella che è
la piattaforma di fascia più alta proposta da Intel, è unicamente da ricercare nel fatto
che al momento del lancio di X48 il chip ICH10 non era ancora disponibile. Intel, da
alcuni anni a questa parte, preferisce infatti presentare prima la propria proposta
chipset enthusiast indicativamente nel corso dell'inverno, per poi lanciare la famiglia
completa dei nuovi chipset entro la fine del secondo trimestre dell'anno.
Ad ogni modo, i chip Intel ICH9 e Intel ICH10 non presentano sostanziali differenze per
l'utente finale: entrambi sono infatti in grado di gestire fino a 12 porte USB 2.0, 6
linee elettriche PCI Express e 6 porte di tipo SATA II, configurabili nelle modalità RAID
0, 1, 5 e 10. Infine, entrambe le soluzioni sono prive di qualsiasi supporto alle
periferiche Parallel ATA, che dovranno quindi essere gestite attraverso un controller
dedicato.
Nel corso di questa comparativa andremo ad analizzare le schede madri ASUS Rampage
Formula, ASUS Rampage Extreme, DFI LanParty LT X48-T2R, ECS Elitegroup X48T-A, Gigabyte
X48T-DQ6, Intel DX48BT2 e MSI X48 Platinum, tutte ovviamente basate sul chipset X48
Express di Intel. |