Introduzione: il chipset Intel P45
In occasione del Computex 2008 Intel ha ufficialmente presentato la propria nuova
generazione di piattaforme chipset per processori Socket 775 LGA; parliamo delle soluzioni
note come serie 4, in precedenza indicate con il nome in codice di Eagerlake. Al momento
attuale questa famiglia di chipset è composta da 4 modelli, due di tipo discreto e i
restanti dotati di sottosistema video integrato.

Quella che è la proposta top di gamma dell'attuale serie di chipset Eagerlake è il
modello P45 Express: si tratta di un'architettura di tipo discreto, destinata all'utilizzo
in schede madri di fascia medio alta indirizzate agli utenti più appassionati, ma con un
livello di prezzo che non dovrebbe andare a sovrapporsi a quello delle schede madri di
segmento superiore, cioè quelle basate su chipset Intel X48 Express. E' interessante
evidenziare come Intel, da alcuni anni a questa parte, opti per presentare prima la
propria proposta chipset enthusiast, indicativamente nel corso dell'inverno, per poi
lanciare la famiglia completa dei nuovi chipset desktop entro la fine del secondo
trimestre dell'anno; questo spiega il motivo per il quale il chipset Intel X48 continuerà
a restare a listino.
Lo schema a blocchi del chipset P45 Express evidenzia un'architettura molto simile a
quella delle altre soluzioni Intel per sistemi desktop precedentemente presentate:
troviamo due chip, l'MCH (Memory Controller Hub) che opera come north bridge in
collegamento diretto con processore, memoria e schede video, affiancato dall'ICH10
(Input-Output Controller Hub) che invece assume le funzioni di south bridge gestendo i
collegamenti con tutte le altre periferiche di input-output.
Al pari di quanto visto nelle soluzioni P35 Express, che di fatto verranno sostituite
dalle nuove proposte P45 Express, è integrato supporto alla tecnologia ATI Crossfire per
configurazioni con due schede video operanti in parallelo: la configurazione degli Slot
PCI Express prevede uno Slot 2.0 con 16 linee elettriche, oppure due Slot 2.0 con 8 linee
elettriche ciascuno. Il controller memoria integrato può supportare sia moduli DDR2 che
DDR3, non contemporaneamente, con standard massimi DDR2-800 e DDR3-1066, benché con
riferimento a quest'ultimo pressoché tutte le schede madri permettano di utilizzare
memoria DDR3-1333 con impostazioni di default.
Il south bridge vede il debutto del nuovo chip ICH10, disponibile opzionalmente in
versione ICH10R con funzionalità Raid: troviamo supporto a 12 porte USB 2.0, fino a 6
linee PCI Express configurabili con canali 1x, MAC di rete Gigabit integrato, sottosistema
audio high definition e 6 canali SATA, configurabili eventualmente anche come eSATA. Manca
del tutto il supporto a periferiche PATA, che devono quindi venir implementate dal
produttore della scheda madre attraverso un controller dedicato.

Confrontando lo schema di funzionamento del chipset P45 Express con quello del
predecessore P35 Express notiamo differenze marginali; l'architettura base di
funzionamento è infatti rimasta identica, con l'inclusione del supporto al software Intel
Extreme Tuning. Nonostante l'utilizzo del nuovo south bridge ICH10 non cambiano
neppure le configurazioni Raid, che rimangono quelle 0, 1, 5 oppure 10 con un massimo di 6
hard disk SATA collegati contemporaneamente alla scheda madre.

Il chipset Intel P43 Express, non oggetto di questo articolo comparativo, è la seconda
soluzione di tipo discreto presentata da Intel con i chipset della famiglia Eagerlake; le
caratteristiche tecniche sono di fatto una fotocopia di quelle del chipset P45 Express,
con l'unica differenza rappresentata dallo Slot PCI Express sempre di tipo Gen 2.0 ma che
non può essere riconfigurato per il supporto a due schede video con tecnologia ATI
Crossfire.
Nel corso di questo articolo andremo a mettere a confronto le schede madri Asus P5Q-E,
Biostar TPOWER I45, ECS Elitegroup P45T-A, Gigabyte GA-EP45-DS3R e Gigabyte GA-EP45T
EXTREME, tutte soluzioni basate sulla nuova piattaforma P45 Express di Intel. Come avremo
modo di vedere, nessuna delle schede madri proposte, ad eccezione della Gigabyte GA-EP45T
EXTREME, si avvale dei più recenti moduli di memoria DDR3, preferendo ancora una volta
utilizzare RAM di tipo DDR2 con frequenze operative fuori specifica fino a 1200MHz;
ricordiamo che lo JEDEC non certifica infatti frequenze di clock superiori agli 800MHz per
le memorie DDR2.
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