Biostar TPOWER I45
Biostar ha recentemente ampliato la propria proposta di schede madri annunciando una
nuova soluzione basata sul chipset P45 di Intel, la TPOWER I45. Si tratta di un prodotto
indirizzato ad un utenza particolarmente esigente e che non scende a compromessi in fatto
di prestazioni e stabilità, caratteristiche eternamente in conflitto tra loro.

Nella realizzazione di questa scheda madre, Biostar ha prestato particolare attenzione
nella scelta dei colori utilizzati per i vari componenti al fine di farli risaltare e
renderli facilmente visibili: gli slot e i connettori sono di colore verde e arancio,
mentre il PCB della scheda è di colore nero.

La circuiteria di alimentazione e il North Bridge della scheda sono sovrastati da due
radiatori in rame, uniti tra di loro da una heat pipe. Anche il South Bridge è dotato di
un sistema di raffreddamento passivo, seppure di dimensioni più contenute.
La scheda madre utilizza moduli di memoria di tipo DDR2 con frequenze operative fuori
specifica fino a 1066MHz; la massima quantità di memoria installabile è 8GB, suddivisa
in 4 banchi da 2 GB ciascuno. Il Front Side Bus sfrutta a pieno le potenzialità offerte
dal nuovo chipset di Intel e può dunque operare ad una frequenza massima di 1600MHz.

Sono presenti 2 Slot PCI Express 16x di tipo meccanico, 2 slot PCI Express 1x e 2 slot
PCI. Il primo slot PCI Express 16x può essere utilizzato singolarmente sfruttando tutti i
16 canali a disposizione, oppure in coppia con il secondo slot 16x suddividendo equamente
le 16 linee elettriche.

Tra gli slot di espansione si nota inoltre la presenza di 8 jumper, adibiti alla
gestione della configurazione dei due slot PCI Express 16x; nell'eventualità che l'utente
voglia installare una seconda scheda video, dovrà andare ad impostare opportunamente tali
jumper. Se da un lato sarebbe stato preferibile poter compiere questo genere di operazioni
agendo direttamente dal BIOS, dall'altro lato bisogna dire che spostare alcuni jumper
risulta decisamente più semplice ed immediato. Nel corso dei test ci siamo resi conto che
se si collega la scheda video sul primo slot PCI Express, i jumper restano coperti dalla
scheda video stessa, risultando di fatto davvero poco pratici.

A disposizione dell'utente troviamo un connettore di tipo E-IDE UDMA 133 gestito dal
chip Marvell 88SE6121 e 6 porte SATA II, che come abbiamo già più volte visto sono
controllate del South Bridge Intel ICH10R. Anche in questo caso è possibile implementare
soluzioni di storage in modalità RAID 0, 1, 5 e 10.

Nella sezione posteriore dei connettori troviamo 2 porte di tipo PS/2 per mouse e
tastiera, 6 porte USB 2.0, 2 porte eSATA, la porta gigabit Ethernet e le uscite audio 7.1
gestite dal chip ALC888S di Realtek. Sulla scheda madre sono infine presenti altri 3
connettori, che consentono di avere a disposizione altre 6 porte USB 2.0. Purtroppo non è
disponibile invece alcuna porta Firewire.

Anche questa nuova proposta di Biostar è dotata dei pulsanti Power ON e Reset
direttamente onboard, oltre ad un display a led che si occupa di comunicare all'utente i
vari codici dei messaggi di POST durante la fase di boot del sistema; si tratta pur sempre
di elementi non indispensabili, ma che talvolta si rivelano estremamente utili per
risolvere situazioni delicate, ad esempio dovute ad un tentativo di overclock non andato a
buon fine.
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