Introduzione
Nel mese di Dicembre 2007 NVIDIA ha presentato la piattaforma chipset nForce 780i SLI:
si trattava di una evoluzione del modello nForce 680i SLI, sempre destinato all'utilizzo
con processori Intel Socket 775 LGA in abbinamento a memoria DDR2. In un periodo nel quale
Intel stava, e tutt'ora continua, proponendo la memoria DDR3 per i propri sistemi top di
gamma, NVIDIA ha scelto di proseguire lungo la strada della memoria DDR2 posticipando il
debutto di una propria piattaforma chipset con supporto DDR3.
La nostra analisi del chipset nForce 780i SLI ci aveva lasciato con un po' di amaro in
bocca: nel confronto con il chipset nForce 680i SLI avevamo evidenziato quali elementi di
differenza il supporto a segnali PCI Exprss di tipo Gen 2 in 2 dei 3 Slot PCI Express 16x
montati sulle schede madri, oltre alla presenza di 3 Slot PCI Express con segnali 16x
elettrici. Le schede madri con chipset nForce 780i non soffrono del problema di
compatibilità con i processori Intel quad core a 45 nanometri, che attanaglia invece le
schede madri basate su chipset nForce 680i SLI, ma nel complesso ci è parso che il
progetto nForce 780i SLI sia stato per NVIDIA niente altro che un rivedere le specifiche
del modello nForce 680i SLI, forse troppo poco per un prodotto destinato agli utenti
enthusiast presentato dopo 1 anno.
In concomitanza con la presentazione delle schede video GeForce 9800 GX2, soluzioni
dual GPU che abbinano le potenzialità di due chip della famiglia G92 montati su un'unica
scheda video, accessibile quindi a qualsiasi scheda madre sia dotata di almeno 1 Slot PCI
Express 16x, NVIDIA ha reso disponibili anche le proprie prime soluzioni chipset per
processori Intel 775 LGA dotate di memory controller DDR3 al proprio interno, destinate
specificamente agli utenti enthusiast: parliamo dei chipset nForce 790i, oggetto
dell'analisi di queste pagine.

La famiglia di chipset NVIDIA nForce 790i si compone di due distinti modelli, entrambi
destinati al segmento top di gamma del mercato ma caratterizzati da alcune soluzioni
tecniche differenti. I nomi sono quelli di nForce 790i SLI e nForce 790i Ultra SLI, con il
secondo posizionato quale nuovo riferimento prestazionale e tecnico tra la famiglia di
soluzioni NVIDIA per processori Intel su Socket 775 LGA, sia dual che quad core.


Gli schemi di funzionamento dei due chipset evidenziano ridotte differenze: per
entrambi troviamo infatti supporto a 3 Slot PCI Express con segnali 16x elettrici, due di
tipo Gen 2 collegati direttamente al chip SPP e il terzo invece, di tipo Gen 1 ma sempre
con segnale 16x elettrico, dipendente dal chip MCP. I due chip SPP e MCP sono collegati
tra di loro attraverso un link HyperTransport, scelta adottata da NVIDIA anche per i
chipset delle serie nForce 6 presentati nel corso degli scorsi anni. L'espandibilità
complessiva dei due chipset è di fatto identica: a dispetto dei nomi differenti, infatti,
i chip MCP sono identici tra i due chipset per quanto riguarda le varie funzionalità.
Troviamo differenze dal lato SPP: se la frequenza di bus massima supportata è pari a
1.600 MHz per entrambi, dal lato memoria il controller integrato nel chipset nForce 790i
Ultra SLI è certificato per NVIDIA per operare sino alla frequenza di 2.000 MHz con
moduli memoria DDR3 aderenti alle specifiche SLI Memory con EPP, Enhanced Performance
Profiles, versione 2.0. NVIDIA ha sviluppato un'estensione della propria tecnologia EPP,
introdotta inizialmente con i moduli memoria DDR2 utilizzati con i chipset della serie
nForce 6, specifica per moduli DDR3 con i quali poter raggiungere frequenze sino a 2.000
MHz a seconda dei vari modelli proposti dai produttori di memoria che sono stati
certificati EPP 2.0.
NVIDIA certifica inoltre superiori margini di overcloccabilità complessivi per le
schede madri basate su chipset nForce 790i Ultra SLI rispetto ai modelli nForce 790i SLI,
fermo restando che per entrambi parliamo di chipset destinati specificamente agli utenti
enthusiast.
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