Considerazioni
Al termine di questa prima analisi prestazionale delle piattaforme chipset X38 Express
dobbiamo necessariamente introdurre alcune considerazioni circa le tempistiche di
presentazione seguite da Intel. Previsto inizialmente nel corso del terzo trimestre 2007,
il debutto del chipset X38 Express è stato posticipato in più occasioni: il lancio
ufficiale è avvenuto il 10 Ottobre, con il quarto trimestre dell'anno iniziato quindi da
alcune settimane. Pur trattandosi di un'evoluzione delle piattaforme chipset Bearlake, il
chipset X38 Express giunge sul mercato quale sostituto diretto della piattaforma 975X,
precedente proposta top di gamma del produttore americano per sistemi desktop a più
elevate prestazioni: considerando che il lancio dei chipset 975X è avvenuto nel corso del
mese di Dicembre 2005, è ben evidente come il ritardo nel debutto delle soluzioni X38
Express si sia sommato ad un divario ben superiore a 1 anno e mezzo tra il lancio di una
piattaforma chipset e quella che la andrà a sostituire.
Intel, tipicamente, segue una politica di rinnovo delle proprie soluzioni chipset su
base annuale: proprio con il chipset 975X la strategia era stata cambiata così da fornire
supporto ufficiale alla frequenza di bus quad pumped di 1.066 MHz ma è evidente come gli
oltre 22 mesi trascorsi dal debutto delle soluzoni 975X a quelle dei modelli X38 Express
siano forse eccessivi.
Confrontando X38 con il modello che va a sostituire emergono in modo chiaro le
differenze architetturali e i punti di forza di questo nuovo chipset, a partire dal
supporto ufficiale alla frequenza di bus di 1.333 MHz sino al memory controller capace di
supportare anche memoria DDR3. Quest'ultimo elemento non è, quantomeno al momento
attuale, di primaria importanza alla luce dei costi delle memorie DDR3 rispetto a quelle
DDR2 di pari prestazioni, ma diventerà progressivamente sempre più rilevante soprattutto
in sistemi desktop top di gamma.
Il confronto è sicuramente più difficile se prendiamo quale riferimento le
piattaforme chipset Bearlake, in particolare il modello P35 Express: l'analisi
prestazionale che abbiamo condotto in queste pagine ha evidenziato come queste ultime
soluzioni siano particolarmente mature e come a livello velocistico non vi siano sensibili
differenze tra modelli X38 e modelli P35 a parità di tecnologia di memoria adottata.
E', almeno al momento attuale, solo con tecnologia
Crossfire che il chipset X38 Express può far valere un proprio margine di vantaggio
prestazionale: sfruttando i due canali PCI Express 16x, contro l'abbinamento tra linee 16x
per una scheda e 4x per l'altra messe a disposizione dal chipset P35 Express, la
configurazione Crossfire è complessivamente più veloce quando utilizzata su scheda madre
X38 Express, in misura variabile a seconda sia delle impostazioni del gioco che dello
specifico titolo utilizzato.
Purtroppo questo margine di vantaggio non si ripropone anche con altre tipologie di
utilizzo del sistema: i produttori di schede madri devono ancora sviluppare a lungo i bios
delle proprie soluzioni per ottenere le migliori prestazioni velocistiche, oltre che per
fornire quel margine in più in overclock rispetto alle validissime proposte P35 Express
che almeno al momento attuale manca. Del resto gli unici produttori che hanno in commercio
schede madri basate su chipset X38 sono proprio Asus e Gigabyte, i due inseriti in questa
prima analisi, mentre gli altri partner taiwanesi stanno solo ora completando lo sviluppo
delle proprie soluzioni complice il ritardo con il quale Intel ha fornito la revision
finale del chipset.
Interessante notare come la stessa Intel non abbia, in questo momento, la propria
scheda madre X38 Express disponibile in commercio: nel corso del mese di Settembre Intel
ha evidenziato un problema con la revision in uso, costringendo a sviluppare una nuova
revision, quella finale, e forzando i produttori di schede madri ad adottare i nuovi chip
e ad effettuare, in alcuni casi, anche modifiche alla circuiteria delle proprie schede
madri in quel momento pronte per la commercializzazione. Questo spiega perché al lancio
ufficiale, avvenuto il 10 Ottobre, solo Asus e Gigabyte siano riuscite a proporre proprie
schede madri in commercio.
Nel corso dei prossimi mesi vedremo finalmente in commercio un elevato numero di schede
madri basate su chipset X38 Express da parte dei produttori di schede madri taiwanesi, con
livelli di ottimizzazione del bios tali da poter evidenziare differenze rispetto alle
schede madri P35 Express. Quando questo accadrà, tuttavia, il mercato sarà pronto per il
debutto delle prime schede madri basate su chipset X48 Express, evoluzione del modello X38
proposto per il segmento enthusiast di nicchia, cioè di quegli utenti disposti ad
acquistare un processore della serie Extreme Edition con frequenza di bus di 1.600 MHz: la
vita utile delle soluzioni X38, pertanto, alla luce dello scenario attuale è tutt'altro
che lunga.
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Mi aspettavo di meglio da questo chipset,ma sicuramente ci dovranno lavorare sui bios.Peccato manchi il supporto allo SLI!