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SB600: finalmente il "vero" south bridge ATI
Analisi tecnica Paolo Corsini
25 Maggio 2006 Schede Madri e chipset In concomitanza con la presentazione delle nuove cpu AMD Athlon 64 Socket AM2, ATI presenta il nuovo south bridge SB600, in abbinamento al chipset Radeon Xpress 3200. Finalmente risolti i problemi legati alle ridotte prestazioni con periferiche USB 2.0 e le limitazioni del controller Serial ATA integrato.
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Conclusioni
Con il nuovo south bridge SB600 ATI ha definitivamente archiviato uno dei propri
maggiori limiti nel mercato delle soluzioni chipset di fascia alta, le prestazioni con
periferiche USB 2.0. I test hanno evidenziato come il nuovo controller USB sia finalmente
allineato alle prestazioni delle altre proposte concorrenti prodotte da NVIDIA, oltre che
al modello M1575 di ULI che molto spesso i partner taiwanesi, produttori di schede madri,
hanno preferito per le proprie soluzioni.
La piattaforma chipset Radeon Xpress 3200, fatta eccezione per il nuovo south bridge,
rimane sostanzialmente invariata rispetto alle precedenti soluzioni per processori Socket
939; del resto, il fatto che non sia stato utilizzato un nuovo nome per questa soluzione
chipset fa capire come il prodotto non sia sostanzialmente cambiato. ATI continua a
proporre questo chipset come soluzione top di gamma, nel segmento di mercato che vede
schede madri dal costo variabile tra i 150 e i 240 dollari nel canale retail.

ATI SB600
Si tratta di soluzioni per gli utenti più appassionati, che acquistano due schede
video della famiglia Radeon così da poterle utilizzare affiancate in configurazione
Crossfire. E' questo un setup molto poco diffuso per via del costo elevato d'acquisto,
oltre che per il ritardo con il quale ATI ha presentato la propria soluzione dual GPU
rispetto a quella SLI della concorrente NVIDIA.
L'architettura ATI è nel complesso leggermente inferiore a quella NVIDIA, in termini
di dotazione accessoria e di funzionalità. Le nuove soluzioni chipset NVIDIA della
famiglia nForce 5, in particolare il modello top di gamma nForce 590 SLI, vantano tutte le
caratteristiche tecniche implementate da ATI all'interno del proprio chipset Radeon Xpress
3200, con in più maggiore flessibilità dal lato del controller Serial ATA e del
sottosistema di rete. NVIDIA, inoltre, fornisce con i propri chipset anche il tool nTune
5.0, estremamente utile per coloro che vogliono intervenire sui parametri di funzionamento
di memoria e processore direttamente da sistema operativo.
I principali partner di ATI annunceranno proprie soluzioni basate su questa piattaforma
chipset per processori AMD Athlon 64 Socket AM2 nei prossimi giorni; è presumibile che il
Computex di Taipei, evento che aprirà i battenti il prossimo 6 Giugno, sarà l'occasione
per vedere in funzione buona parte di queste soluzioni.
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| Socket AM2 e memorie DDR2 |
La principale novità delle nuove piattaforme Socket AM2, introdotte da AMD nella giornata di ieri, è data dal supporto alla memoria DDR2, in precedenza unicamente utilizzata su piattaforme Intel. Vediamo come timings di accesso e frequenze di lavoro incidano, su queste piattaforme, all'ottenimento delle migliori prestazioni velocistiche
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| Socket AM2: le nuove cpu Athlon 64 di AMD |
AMD presenta ufficialmente le prime piattaforme compatibili con la memoria DDR2, lanciando il nuovo Socket AM2. L'architettura di fondo resta invariata, fatta eccezione per il memory controller e per il supporto alla tecnologia di virtualizzazione. La vera novità è nell'unificazione del Socket, ora unico per tutte le cpu desktop |
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| ATI Radeon Xpress 3200 Crossfire |
La prima evoluzione di chipset ATI per processori AMD Athlon 64 e supporto Crossfire vede l'introduzione di due canali PCI Express 16x elettrici indipendenti, oltre a una notevole tolleranza all'overclock. Questo tuttavia senza migliorie per quanto riguarda il south bridge, ancora tallone d'achille di queste piattaforme. |
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| ATI SB600 e nuovi record di overclock |
In occasione del proprio Technology Day di Siviglia, ATI ha mostrato in anteprima la piattaforma chipset RD580 per processori AMD Athlon 64. A margine delle presentazioni, abbiamo raccolto informazioni sul south bridge SB600 che risolverà i problemi con le periferiche USB, e assistito al nuovo record di punteggio con il benchmark 3D Mark 2005 |
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Commenti (59)
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| Commento # 1
di: rutto
pubblicato il 25 Maggio 2006, 09:53 |
oodddddiioooo ma e' bellissima!!
non avrebbe molto senso per la ref. board ma con tutto quell "spazio vuoto" si potrebbe comprimere un bel po' il layout e farla mATX!
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| Commento # 2
di: norfildur
pubblicato il 25 Maggio 2006, 09:54 |
Interessante... Se al prossimo confronto la piattaforma AM2 nel complesso dovesse dimostrarsi superiore a Conroe, la mia nuova MB monterà chipset Ati.
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| Commento # 3
di: gianni1879
pubblicato il 25 Maggio 2006, 09:58 |
finalmente una soluzione matura per le mainboard Ati. Questo sb600 ha prestazioni allineate alla concorrenza.
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| Commento # 5
di: Feanortg
pubblicato il 25 Maggio 2006, 10:06 |
Ma io spero che Conroe scuota il mercato... Alla fine fine nel campo dei processori di novità se ne sono viste ben poche. Si.. Il dual core.. Ma senza benefici immediati nelle vecchie applicazioni. Ed i chipset Intel, in ogni caso, son sempre stati piu' performanti degli ATI.
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| Commento # 6
di: MaxArt
pubblicato il 25 Maggio 2006, 10:18 |
Non capisco come il controller USB dell'NForce 590 sia peggiore di quello del'NForce 4, ma vabbé...
Finalmente ATI ha un southbridge degno di tal nome, senza doversi più appoggiare (giocoforza) ad ULI. Però fallisce ancora un po' in dotazione, vediamo se saprà porvi rimedio.
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| Commento # 7
di: ThePunisher
pubblicato il 25 Maggio 2006, 10:27 |
Senza contare che nelle nuove soluzioni NVIDIA non è stato cambiato solo il nome, ma ci sono anche migliorie interessanti, come l'NVIDIA EX, che boosta la frequenza del PCI-E se si utilizzano schede NVIDIA a 125 Mhz, permettendo inoltre maggiori margini in overclock delle GPU come è stato notato dagli utenti che stanno avendo la fortuna di provarle.
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| Commento # 8
di: bartolino3200
pubblicato il 25 Maggio 2006, 10:30 |
Non mi convince questo neonato di ATI.
Mi sarei aspettato di più considerando la robustezza della concorrenza.
ULi sia pure sotto le grinfie di Nvidia ha un rapporto qualità prezzo maggiore.
Agg.:
Con i nuovi processori INTEL CONROE alle porte e AM2 che per AMD non promette nulla di davvero vantaggioso rispetto a socket 939, un upgrade sensato sarebbe solo su chipset INTEL, almeno dal mio punto di vista.
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| Commento # 9
di: imayoda
pubblicato il 25 Maggio 2006, 10:33 |
Ati fa le cose per bene.. peccato per chi ha già avuto il 450..
Comunque la soluzione Asus che integrava sb uli non era(è  per niente malvagia. |
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| Commento # 10
di: norfildur
pubblicato il 25 Maggio 2006, 10:52 |
Io ho avuto brutte esperienze con NVidia in passato, sia sul lato chipset (NForce 2 e 3 ) che video (le uniche due schede video che mi si siano mai "bruciate" montavano una GPU NVidia... e dire che non le avevo neanche overclokkate!!! ).
Personalmente, NVidia dovrà sudare parecchio per meritarsi nuovamente la mia fiducia, ma non sul versante prestazionale, bensì su quello dell'affidabilità.
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oodddddiioooo ma e' bellissima!!
non avrebbe molto senso per la ref. board ma con tutto quell "spazio vuoto" si potrebbe comprimere un bel po' il layout e farla mATX!