Overclock
La flessibilità che il bios della scheda madre EPoX EP-9U1697 GLI mette a disposizione
per la configurazione dei parametri di funzionamento del processore è nel complesso
interessante: non siamo al livello delle soluzioni più specialistiche, quali ad esempio
le soluzioni DFI UT NF4 SLI-DR Expert e Venus provate in queste pagine, ma resta comunque
un certo margine di tweaking a disposizione dell'utente più appassionato.
Detto questo, la proposta EPoX ha raggiunto nel complesso margini di overcloccabilità
discreti; nel corso delle analisi è stato utilizzato un processore AMD Athlon 64 FX57,
testando la cpu con due differenti approcci. Nel primo, si è cercata la massima frequenza
di clock supportata stabilmente dal processore, impostando un moltiplicatore di frequenza
pari a 12x in abbinamento alla frequenza di bus più elevata supportata dal sistema.


Nel primo test la massima frequenza di bus ottenuta è stata pari a 246 MHz, con una
frequenza di clock del processore corrispondente pari a circa 2.950 MHz; il valore è
discreto, inferiore di alcuni MHz a quanto fatto segnare da altre schede madri in
condizioni di utilizzo simili e servendosi dello stesso processore.
La seconda metodologia di test per l'overclock è consistita nella ricerca della
massima frequenza di bus supportata stabilmente dalla scheda madre, a prescindere dalla
frequenza di clock del processore. Per questo motivo, il moltiplicatore di frequenza della
cpu è stato abbassato sino al valore di 5x e selezionato un moltiplicatore HyperTransport
di 2x, tale da non creare problemi di stabilità operativa.


In questo caso la massima frequenza di lavoro raggiunta stabilmente è stata pari a 325
MHz, valore inferiore nel complesso a quanto registrato con altre schede madri Socket 939
basate su chipset ATI e NVIDIA ma nel complesso interessante, soprattutto considerando il
costo e il posizionamento di mercato di questa soluzione.

Un ultimo test di overcloccabilità è consistito nel portare la cpu alla frequenza di
clock di 2.500 MHz, utilizzando frequenza di bus di 313 MHz e forzando la memoria DDR400
ad operare alla frequenza di 208 MHz (416 MHz effettivi), selezionando timings pari a
2-2-2-5 1T così da massimizzare le prestazioni velocistiche. Il sistema non ha
manifestato problemi di nessun tipo anche in questo tipo di configurazione, con le memorie
DDR, modello Corsair XMS PRO CMXP512-3200XL, spinte al massimo delle loro potenzialità in
termini di massima frequenza di clock con timings di default.
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