EPoX 9U1697 GLI: l'ultima scheda madre ULI

EPoX 9U1697 GLI: l'ultima scheda madre ULI

Recensione di Paolo Corsini pubblicato il 04 Maggio 2006 nel canale Schede Madri e chipset

“Con la scheda EP-9U1697 GLI EPoX propone una soluzione per processori AMD Athlon 64 dal costo particolarmente contenuto, in grado tuttavia di far segnare livelli prestazionali molto interessanti. Grazie al chipset ULI M1697 è presente un supporto alla tecnologia SLI, benché non ufficiale e parziale”


Overclock

La flessibilità che il bios della scheda madre EPoX EP-9U1697 GLI mette a disposizione per la configurazione dei parametri di funzionamento del processore è nel complesso interessante: non siamo al livello delle soluzioni più specialistiche, quali ad esempio le soluzioni DFI UT NF4 SLI-DR Expert e Venus provate in queste pagine, ma resta comunque un certo margine di tweaking a disposizione dell'utente più appassionato.

Detto questo, la proposta EPoX ha raggiunto nel complesso margini di overcloccabilità discreti; nel corso delle analisi è stato utilizzato un processore AMD Athlon 64 FX57, testando la cpu con due differenti approcci. Nel primo, si è cercata la massima frequenza di clock supportata stabilmente dal processore, impostando un moltiplicatore di frequenza pari a 12x in abbinamento alla frequenza di bus più elevata supportata dal sistema.

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Nel primo test la massima frequenza di bus ottenuta è stata pari a 246 MHz, con una frequenza di clock del processore corrispondente pari a circa 2.950 MHz; il valore è discreto, inferiore di alcuni MHz a quanto fatto segnare da altre schede madri in condizioni di utilizzo simili e servendosi dello stesso processore.

La seconda metodologia di test per l'overclock è consistita nella ricerca della massima frequenza di bus supportata stabilmente dalla scheda madre, a prescindere dalla frequenza di clock del processore. Per questo motivo, il moltiplicatore di frequenza della cpu è stato abbassato sino al valore di 5x e selezionato un moltiplicatore HyperTransport di 2x, tale da non creare problemi di stabilità operativa.

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In questo caso la massima frequenza di lavoro raggiunta stabilmente è stata pari a 325 MHz, valore inferiore nel complesso a quanto registrato con altre schede madri Socket 939 basate su chipset ATI e NVIDIA ma nel complesso interessante, soprattutto considerando il costo e il posizionamento di mercato di questa soluzione.

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Un ultimo test di overcloccabilità è consistito nel portare la cpu alla frequenza di clock di 2.500 MHz, utilizzando frequenza di bus di 313 MHz e forzando la memoria DDR400 ad operare alla frequenza di 208 MHz (416 MHz effettivi), selezionando timings pari a 2-2-2-5 1T così da massimizzare le prestazioni velocistiche. Il sistema non ha manifestato problemi di nessun tipo anche in questo tipo di configurazione, con le memorie DDR, modello Corsair XMS PRO CMXP512-3200XL, spinte al massimo delle loro potenzialità in termini di massima frequenza di clock con timings di default.



Segue : Conclusioni Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:La scheda
Pagina 3:Layout e dotazione
Pagina 4:Bios
Pagina 5:Supporto SLI: sulla carta e non solo
Pagina 6:Configurazione di test
Pagina 7:Analisi prestazioni
Pagina 8:Analisi prestazioni - parte 2
Pagina 9:Overclock
Pagina 10:Conclusioni

 
 
 

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