Conclusioni
Il marchio ULI non ha mai raccolto, negli ultimi anni, la fiduca degli utenti più
appassionati. Alla base di questo c'erano, del resto, motivazioni condivisibili: i
prodotti proposti dal produttore taiwanese non erano, quando a funzionalità e
prestazioni, allineati non solo alle aspettative degli utenti è più esigenti, ma anche a
quelle dei prodotti concorrenti. Con il chipset M1695, tuttavia, ULI cambia radicalmente
questa percezione, con l'obiettivo di proporsi come uno dei player di rilievo nel segmento
delle soluzioni chipset per schede madri.
L'implementazione nativa del controller AGP 8x, ottenuta attraverso il south bridge
M1567, è il vero punto di forza di questa soluzione chipset. I risultati prestazionali
hanno evidenziato differenze ridotte tra l'utilizzo di una scheda AGP 8x e di una PCI
Express 16x, con divari percentualmente limitati e comunque non tali da creare limiti alla
giocabilità con i più recenti titoli 3D.
La flessibilità del chipset è sicuramente aumentata dalla possibilità di gestire due
flussi PCI Express 8x elettrici, per configurazioni con due schede video basate su
tecnologie SLI di NVIDIA o Crossfire di ATI. Prima che questo possa divenire realtà,
tuttavia, sarà necessario che ATI e NVIDA forniscano supporto driver a questo chipset, e
che i primi partner taiwanesi inizino la produzione di schede madri M1695 dotate di due
Slot PCI Express 16x meccanici.


E' altrettanto interessante la flessibilità ottenibile quanto a supporto di differenti
monitor; in modo nativo il chipset M1695 permette di gestire sino a 3 differenti schede
video di 3 standard, AGP, PCI Express e PCI, con implicazioni dirette non solo per
l'utenza professionale ma anche per il gamer. L'esempio pratico è quello di poter gestire
sino a 6 monitor con i simulatori di volo, senza dover necessariamente pensare a
configurazioni particolarmente complesse da lato hardware.
Le schede madri basate su chipset ULI M1695 non si porranno a diretta concorrenza con
le piattaforme NVIDIA nForce 4 SLI e Ultra; le piattaforme NVIDIA, infatti, a fronte di un
costo d'acquisto superiore mettono a disposizione alcune funzionalità accessorie uniche,
quali il firewall integrato, un controller SATA più sofisticato e il supporto nativo alla
tecnologia dual card di NVIDIA per la versione SLI.
L'acquirente di riferimento per le schede madri M1695 sarà quell'utente appassionato
che ricerca piena compatibilità con le schede video AGP 8x, avendo a disposizione una
scheda madre che supporti allo stesso livello di prestazioni una futura scheda video PCI
Express 16x e, contemporaneamente, abbia una piattaforma che garantisca buone prestazioni
velocistiche. Se questo era l'obiettivo di ULI, possiamo affermare al termine di questa
prova che il risultato sia stato raggiunto appieno.
Resta ora da vedere come i vari partner di ULI implementeranno in propri prodotti
questa tecnologia; il brand ULI non ha di certo la spinta di quello NVIDIA da un punto di
vista d'immagine, ma in questo settore l'abbinamento tra costo ridotto e buone prestazioni
velocistiche è sempre stato premiato dall'utente finale.
Produttore: ULI
http://www.uli.com.tw/
Informazioni sul chipset M1695:
http://www.uli.com.tw/eng/products/m1695_index.htm
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Bhe non è assolutamente niente male, visto il costo di acquisto che sarà di molto inferiore alle soluzioni nVidia...
Ed è quello che mancava nell'attuale mercato di main...solo che forse è giunto con un po' di ritardo...
Se questa soluzione fosse uscita almeno 6-8 mesi fa, avrebbe sicuramente riscosso un innumerevole successo. Ma ora non so visto che ci si sta gia preparando ad andare verso il processo a 0.65 nm e socket M2.
Sicuramente è il tassello mancante nel mercato si main e la soluzione adatta per chi si trova nella mia situazione con un sistema socket A che non vede l'ora di passare ad A64 o FX e ha come sk video quasi il meglio che si possa trovare su AGP X800 XT PE oppure 6800 GT o Ultra AGP.
Riservandosi anche la possibilità di fare un upgrade a PCI-E senza nessun altro costo aggiuntivo.