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ECS KN1 Extreme

ECS KN1 Extreme

Recensione di Filippo Menolascina pubblicato il 21 Marzo 2005 nel canale Schede Madri e chipset

“Con la serie Extreme ECS propone una gamma di schede madri ben differenti dallo standard di soluzioni mainstream alle quali ha abituato il mercato. Il modello KN1 per cpu Socket 939 è basata su chipset nForce 4 Ultra ed è arricchita da una completa dotazione accessoria.”


Layout

Colore violetto per il PCB della KN1; da qualche tempo, ormai, ECS commercializza prodotti caratterizzati da PCB di questo colore. La disposizione dei componenti sulla scheda madre appare piuttosto razionale: una eccezione è costituita dalla collocazione del connettore FDD che, con una scelta piuttosto insolita, è stato collocato sul lato corto della board opposto al socket. Sarà così necessario far attraversare al cavo di connessione una porzione consistente dell’area della scheda madre, con ovvie conseguenze in termini di disordine all’interno del case.

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Nella zona alta della scheda è collocato il socket circondato dal sistema di fissaggio del dissipatore. Le condizioni di ingombro suggerite da AMD sono state fondamentalmente rispettate in questa zona. Dobbiamo tuttavia registrare una massiccia presenza di condensatori posti proprio a ridosso del sistema di ancoraggio, non tali comunque da ostacolare l'installazione del dissipatore di calore.

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E’ qui che troviamo una delle novità più interessanti in assoluto di questa scheda madre: il sistema di raffreddamento della circuiteria di alimentazione. Grazie a questo elemento, la cui filosofia sembra seguire le orme lasciate da altri big del mercato (pur distanziandosene in maniera significativa, sotto più punti di vista), ECS conta di garantire migliori condizioni operative a componenti vitali della scheda madre come quelli che costituiscono la sezione di alimentazione.

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Sul lato opposto rispetto alle porte di I/O, troviamo i quattro slot per la memoria DDR. Contraddistinti dai colori violetto e giallo, i quattro zoccoli possono ospitare fino ad un massimo di 4 GB di memoria RAM. Le combinazioni Dual Channel consentite sono soltanto 1/2 , 3/4 , 1/2/3/4 (dove con 1,2,3,4 sono stati indicati, nell’ordine, gli slot dal più vicino al più lontano dal socket). In questa zona sono stati raccolti anche il connettore di alimentazione e due connettori EIDE.

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Domina la parte centrale della scheda madre il dissipatore in alluminio posto a raffreddamento del chipset nForce 4 Ultra. Design piuttosto originale per il corpo in alluminio del dissipatore coadiuvato, nel suo compito, da una ventolina in plastica trasparente.

Nella parte bassa della board trovano posto i 6 connettori SATA, un connettore EIDE e quello per il floppy drive. Dei 6 connettori SATA 4 dipendono dal controller integrato nel chipset NVIDIA nForce 4 Ultra, mentre 2 sono dipendenti dal controller SiS 180; a quest'ultimo è collegato anche il connettore EIDE posto nella parte inferiore della scheda. In questa zona anche la maggior parte dei controller che contribuiscono ad aumentare le capacità di connessione della scheda madre. Particolarmente apprezzabile la scelta di posizionare il jumper CMOS in una zona accessibile anche a case chiuso.

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Non eccessivamente affollata la zona dei connettori PCI. Oltre ai 2 PCI Express 1x, sono collocati qui anche i tre PCI @ 33 MHZ e il PCI Express 16x. Accanto ad ogni slot è presente un led diagnostico che lampeggia se non impiegato o in caso di malfunzionamento della periferica relativa.

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Le porte di input/output disponibili su questa scheda madre sono nell’ordine: 2 PS/2, 1 seriale, 2 S/PDIF, 4 USB 2.0 compatibili, 2 RJ45 ed i tre connettori audio.

E’ possibile esprimere un giudizio globalmente positivo sulle scelte degli ingegneri ECS: l’organizzazione degli elementi sembra essere quasi sempre frutto di attente valutazioni in fase di design. Unica nota stonante: il posizionamento del connettore FDD che, tuttavia, avremo modo di analizzare nel paragrafo seguente.



Segue : Costruzione Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Layout
Pagina 3:Costruzione
Pagina 4:Dotazione in bundle
Pagina 5:Bios
Pagina 6:Configurazione di test
Pagina 7:Benchmark
Pagina 8:Audio: Realtek ALC655
Pagina 9:Analisi Overcloccabilità
Pagina 10:Conclusione

 
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