Layout
Colore violetto per il PCB della KN1; da qualche tempo,
ormai, ECS commercializza prodotti caratterizzati da PCB di questo colore. La disposizione
dei componenti sulla scheda madre appare piuttosto razionale: una eccezione è costituita
dalla collocazione del connettore FDD che, con una scelta piuttosto insolita, è stato
collocato sul lato corto della board opposto al socket. Sarà così necessario far
attraversare al cavo di connessione una porzione consistente dellarea della scheda
madre, con ovvie conseguenze in termini di disordine allinterno del case.

Nella zona alta della scheda è collocato il socket
circondato dal sistema di fissaggio del dissipatore. Le condizioni di ingombro suggerite
da AMD sono state fondamentalmente rispettate in questa zona. Dobbiamo tuttavia registrare
una massiccia presenza di condensatori posti proprio a ridosso del sistema di ancoraggio,
non tali comunque da ostacolare l'installazione del dissipatore di calore.

E qui che troviamo una delle novità più
interessanti in assoluto di questa scheda madre: il sistema di raffreddamento della
circuiteria di alimentazione. Grazie a questo elemento, la cui filosofia sembra seguire le
orme lasciate da altri big del mercato (pur distanziandosene in maniera significativa,
sotto più punti di vista), ECS conta di garantire migliori condizioni operative a
componenti vitali della scheda madre come quelli che costituiscono la sezione di
alimentazione.

Sul lato opposto rispetto alle porte di I/O, troviamo i
quattro slot per la memoria DDR. Contraddistinti dai colori violetto e giallo, i quattro
zoccoli possono ospitare fino ad un massimo di 4 GB di memoria RAM. Le combinazioni Dual
Channel consentite sono soltanto 1/2 , 3/4 , 1/2/3/4 (dove con 1,2,3,4 sono stati
indicati, nellordine, gli slot dal più vicino al più lontano dal socket). In
questa zona sono stati raccolti anche il connettore di alimentazione e due connettori
EIDE.

Domina la parte centrale della scheda madre il dissipatore
in alluminio posto a raffreddamento del chipset nForce 4 Ultra. Design piuttosto originale
per il corpo in alluminio del dissipatore coadiuvato, nel suo compito, da una ventolina in
plastica trasparente.
Nella parte bassa della board trovano posto i 6 connettori
SATA, un connettore EIDE e quello per il floppy drive. Dei 6 connettori SATA 4 dipendono
dal controller integrato nel chipset NVIDIA nForce 4 Ultra, mentre 2 sono dipendenti dal
controller SiS 180; a quest'ultimo è collegato anche il connettore EIDE posto nella parte
inferiore della scheda. In questa zona anche la maggior parte dei controller che
contribuiscono ad aumentare le capacità di connessione della scheda madre.
Particolarmente apprezzabile la scelta di posizionare il jumper CMOS in una zona
accessibile anche a case chiuso.

Non eccessivamente affollata la zona dei connettori PCI.
Oltre ai 2 PCI Express 1x, sono collocati qui anche i tre PCI @ 33 MHZ e il PCI Express
16x. Accanto ad ogni slot è presente un led diagnostico che lampeggia se non impiegato o
in caso di malfunzionamento della periferica relativa.


Le porte di input/output disponibili su questa scheda madre
sono nellordine: 2 PS/2, 1 seriale, 2 S/PDIF, 4 USB 2.0 compatibili, 2 RJ45 ed i tre
connettori audio.
E possibile esprimere un giudizio globalmente
positivo sulle scelte degli ingegneri ECS: lorganizzazione degli elementi sembra
essere quasi sempre frutto di attente valutazioni in fase di design. Unica nota stonante:
il posizionamento del connettore FDD che, tuttavia, avremo modo di analizzare nel
paragrafo seguente.
|