Introduzione

Cebit 2005 ha aperto i battenti solo da alcune ore, ma si
ha la chiara sensazione di assistere ad uno spettacolo ben noto e per molti versi già
visto. E' quantomeno significativo vedere i poster pubblicitari dell'edizione 2005 del
Cebit, riadattati a promuovere lo Show del prossimo anno: la sensazione è che nulla cambi
in modo così significativo in questa fiera, così monolitica e così immobile nel suo
svolgersi.
La prima giornata è in genere quella meno caotica, in
quanto non si avverte ancora la stanchezza di correre da un meeting all'altro e
soprattutto non si raggiunge il numero di utenti che entrano nei padiglioni nei giorni del
fine settimana. Quest'anno, fortunatamente, questo è stato accompagnato da un bellissimo
sole, a bilanciare la neve che ci ha accolto ieri all'arrivo ad Hannover.
Quali sono le novità di questo show? Sinceramente non ve
ne sono di così significative, o quantomeno nulla di così importante che valga la pena
di raccontare in dettaglio. Questa è la mia personale sensazione dopo aver girato buona
parte degli stand nei quali i produttori taiwanesi espongono le proprie novità; le nuove
tecnologie saranno disponibili solo nei prossimi mesi, e resto sempre più convinto che il
Computex di Taipei sia la vera vetrina per lanciare nuovi prodotti.
Ma siamo al Cebit, e a ogni buon conto ci sono comunque interessanti notizie da riportare.
AMD: è il giorno di Turion 64
AMD ha ufficialmente presentato quest'oggi le nuove cpu
Turion 64, soluzioni originariamente introdotte come concetto al Consumer Electronic Show
2005 di Las Vegas, nel mese di Gennaio 2005, e solo quest'oggi mostrate nelle loro
caratteristiche tecniche.
Le tabelle seguenti mostrano quali saranno le versioni di
processore AMD Turion che AMD ha immesso sul mercato; la prima è per le versioni di
processore con TDP massimo di 35 Watt, contraddistinte dalla sigla ML:
| 35 Watt |
Clock |
Cache L2 |
| ML-37 |
2 GHz |
1 Mbyte |
| ML-34 |
1,8 GHz |
1 Mbyte |
| ML-32 |
1,8 GHz |
512 Kbytes |
| ML-30 |
1,6 GHz |
1 Mbyte |
| ML-28 |
1,6 GHz |
512 Kbytes |
La tabella seguente mostra invece le versioni di processore
MT, con TDP massimo pari a 25 Watt:
| 25 Watt |
Clock |
Cache L2 |
| MT-34 |
1,8 GHz |
1 Mbyte |
| MT-32 |
1,8 GHz |
512 Kbytes |
| MT-30 |
1,6 GHz |
1 Mbyte |
| MT-28 |
1,6 GHz |
512 Kbytes |
Le nuove cpu utilizzano Socket 754 per connettersi alla
scheda madre; basate sulla cosiddetta "revision E", integrano supporto al set di
istruzioni SSE3 e supportano tradizionale memoria DDR400 in modalità single channel. Come
si nota chiaramente dalle sigle riportate, questi processori non adotteranno il P-Rating,
ma si serviranno di una numerazione che può per certi versi ricordare quanto utilizzato
dalla stessa AMD per le cpu Opteron. La sigla ML indica le cpu da 35 Watt di consumo,
mentre quelle MT sono le cpu Turion 64 a 25 Watt. La lettera M è stata scelta per
indicare il Mobile, mentre quelle L e T indicano in modo alfabetico l'autonomia dei
processori con alimentazione da batteria, tanto più elevata quanto la lettera è vicina
alla fine dell'alfabeto.
La scelta di AMD è indubbiamente molto interessante e
permetterà di colmare un grosso gap di mercato nell'attuale offerta di prodotti mobile; i
processori più interessanti saranno sicuramente quelli in versione 25 Watt, capaci del
più ridotto consumo energetico possibile e allineati in questo alle cpu Intel Pentium M
basate su Core Dothan.
AMD ha confermato che in futuro potranno esserci versioni
di processore Turion 64 a più basso consumo energetico, con voltaggi di alimentazione
ancora più ridotti rispetto alle versioni annunciate quest'oggi; la disponibilità di
questi processori, tuttavia, sarà legata alla domanda di mercato. Processori Turion 64
saranno inoltre utilizzati anche per sistemi pensati quale macchine da gaming di fascia
più alta, abbinate a schede video dedicate prodotte da NVIDIA e da ATI. L'abbinamento tra
un processore a basso consumo come quello Turion 64 e un sottosistema video di fascia
molto alta permetterà di ottenere un consumo complessivo non eccessivamente elevato, che
possa essere dissipato correttamente anche da sistemi di raffreddamento non eccessivamente
complessi e voluminosi.
Nel corso del 2006 le architetture Dual Core raggiungeranno
anche il mercato notebook; per queste, tuttavia, il debutto è previsto solo dopo quello
dei processori Dual Core per sistemi Server-Workstation e Desktop.
|