Introduzione

VIA ormai da qualche anno commercializza schede madri in formato mini-ITX; si tratta di
soluzioni caratterizzate da un' elevata miniaturizzazione ed integrazione, fattore che ne
consente l'alloggiamento in case di dimensioni assai ridotte, o in alternativa in
involucri estremamente personalizzati. Le esigenze in termini di dissipazione di calore e
di alimentazione sono assai ridotte: questo fattore concorre ovviamente ad allargare il
bacino dei potenziali utilizzi per queste soluzioni e ne facilita l'implementazione.
Le schede VIA Epia vengono equipaggiate con processore C3,
cpu sviluppato da VIA i cui pregi risiedono tipicamente in una ridotta dissipazione di
calore abbinata ad una potenza di calcolo discreta. Questa notevole caratteristica non
impone particolari requisiti di sistema e consente la realizzazione di sistemi molto
silenziosi, adatti quindi per impieghi tipicamente multimediali.
Le soluzioni VIA Epia si prestano essenzialmente a tre
tipologie di impieghi: la realizzazione di dispositivi "embedded" (chioschi,
postazioni dedicate alla consultazione di informazioni, ecc), la realizzazione di mini
stazioni home theatre, dedicate alla riproduzione di dvd ed altri formati video, oppure la
realizzazione di server, appliance ed altre soluzioni legate al networking. La potenza
messa a disposizione dalla cpu C3, pur non essendo comparabile con quella di soluzioni
desktop tradizionali, č comunque sufficiente allo svolgimento dei compiti appena
elencati, mentre l'integrazione on board di video, audio e lan permettono un'estrema
flessibilitā di impiego.
In questo articolo analizzeremo 3 schede prodotte da VIA
rilasciate negli ultimi mesi: in tal modo potremo renderci conto delle differenti
possibilitā offerte dai vari modelli e capire i potenziali ambiti d'impiego. Un'analisi
preliminare dei prodotti sottoposti ai nostri test permette di capire che i vari modelli
sono ottimizzati ogniuno per uno specifico ambito ed in tale contesto possono dare le
migliori soddisfazioni.
Attorno al "fenomeno Epia" sono sorti dei veri e
propri estimatori dei minipc: tali utenti si sono specializzati nella realizzazione di
soluzioni molto personalizzate e per certi versi bizzarre, un nuovo filone di
sperimentazione del "modding" che le aziende iniziano a supportare offrendo case
ed accessori dedicati a queste soluzioni "mini". |