Configurazioni del mese: Ottobre 2003

Configurazioni del mese: Ottobre 2003

di Andrea Bai pubblicato il 20 Ottobre 2003 nel canale Sistemi

“Dopo alcuni mesi di pausa ritorna l'appuntamento mensile con le configurazioni di PC più interessanti. Molte novità in previsione della ricca stagione natalizia, la più attesa dai produttori”


Dissipatore

A seguito della breve guida alla scelta dei monitor abbiamo deciso di realizzarne una anche per un componente spesso tenuto in scarsa considerazione, ma quanto mai importante per uno stabile funzionamento del sistema. Proporremo quindi alla vostra attenzione alcuni consigli in merito alla scelta del dissipatore più adatto per le caratteristiche della configurazione da voi prescelta e per le vostre esigenze.

Questa parte si propone come un'analisi strettamente tecnica dei diversi tipi di dissipatori attualmente in commercio , ma una serie di considerazioni pratiche e di fattori da tenere in considerazione al momento del suo acquisto.

  • Ciò da cui possiamo capire la bontà di un dissipatore è il coefficiente di resistenza termica: esso, espresso in gradi centigradi per watt, misura la temperatura raggiunta dalla CPU in base al numero di watt utilizzati da quest'ultima. Ad esempio, se una cpu utilizza 20 watt e viene impiegato un dissipatore che ha coefficiente di resistenza termica pari a 0.6 °C/W, data la temperatura ambiente di 25 gradi si otterrà che la temperatura della cpu si assesterà sul valore di 37°C [25 gradi centigradi di temperatura ambiente + (20 watt x 0.6)]. Da ciò si può facilmente evincere che sia preferibile, a parità di altre caratteristiche, un dissipatore dotato del più basso coefficiente di resistenza termica possibile.

  • Un'altra caratteristica importante sono le dimensioni: non potremo aspettarci infatti che un dissipatore molto piccolo sia tanto performante quanto un suo concorrente dalle dimensioni più elevate. Detto questo è quindi preferibile optare per quei modelli con una ampia superficie di base ed una altezza maggiore che, grazie a queste caratteristiche, possono offrire una maggiore superficie radiante se unite ad un adeguato numero di alette

  • Abbiamo appena citato le alette di raffreddamento: è sempre preferibile scegliere un dissipatore con il maggior numero di alette possibili in quanto esse vanno a costituire quella che è la gran parte della superficie radiante ed hanno un ruolo molto importante nella dispersione del calore accumulato dalla base del dissipatore.

  • Altro particolare da tenere in considerazione nella scelta di un dissipatore è la cura con la quale è stata realizzata superficie inferiore: essa deve aderire perfettamente a quella superiore del core della CPU altrimenti la trasmissione del calore sarà parziale. Al momento dell'acquisto dovremmo quindi anche osservare con attenzione la base del dissipatore che vogliamo comperare, cercando di evitare quei modelli che hanno una superficie inferiore scabra o non particolarmente liscia.

  • Il materiale con il quale è realizzato un dissipatore è un ulteriore particolare da considerare: potremo trovarci dinanzi a modelli costruiti in leghe di alluminio od in rame, i primi solitamente dedicati a sistemi entry-level mentre gli altri indicati per tutti coloro che necessitano di un dissipatore più performante.

  • Ultimo punto, ma non per questo meno importante, è la ventola di raffreddamento: anche se i dissipatori vengono in genere forniti con una ventola in bundle già installata, anche la scelta di questo componente assume un ruolo importante per assicurare un ottimale raffreddamento della cpu. Una buona ventola deve avere diametro di almeno 60mm e la più alta velocità di rotazione possibile (in genere essa è compresa tra 4.000 e 6.000 giri al minuto), anche se maggiore velocità implica una maggiore rumorosità. Sono da preferire le ventole di tipo ball bearing, in quanto rispetto a quelle sleeve bearing hanno vita media superiore (cosa non da poco, visto che se la ventola si danneggia si rischia conseguentemente di dannneggiare irrimediabilmente la cpu) e in genere hanno velocità di rotazione maggiori. La portata di una ventola viene indicata in CFM, Cubic Feet Minute, piedi cubi di aria spostati al minuto: più elevato è questo valore, migliori saranno le prestazioni della ventola. Alternativa alle ventole da 60mm sono le ventole 80x80 mm o anche superiori: esse riescono, grazie alle maggiori dimensioni, ad ottenere una equivalente portata d'aria con velocità di rotazione inferiore e quindi con minore rumorosità di funzionamento.
Per ulteriori informazioni vi rimandiamo a questa analisi comparativa di dissipatori ed a questo articolo riguardo l'utilizzo di ventole 80x80mm al posto delle classiche 60x60mm


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Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Configurazione Entry level
Pagina 3:Configurazione uso ufficio
Pagina 4:Configurazione fascia media
Pagina 5:Configurazione fascia alta
Pagina 6:Barebone: più che un'alternativa
Pagina 7:Configurazione workstation
Pagina 8:Case e alimentatore
Pagina 9:Monitor
Pagina 10:Dissipatore

Commenti (30)

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Commento # 1 di: kaioh pubblicato il 20 Ottobre 2003, 17:37

1) Perché includere pure l'OS?
2) Perché mettete sempre un OS Windows?
Commento # 2 di: Zac 89 pubblicato il 20 Ottobre 2003, 17:58

Nessun Pc con L'a64...
Commento # 3 di: Paolo Corsini pubblicato il 20 Ottobre 2003, 18:26

Originariamente inviato da Zac 89
Nessun Pc con L'a64...

Ancora presto per inserire un Athlon 64 nelle configurazioni. Se ci fai caso i prodotti inseriti sono sempre facilmente reperibili sul mercato italiano.
Per questo motivo, ad esempio, abbiamo inserito Radeon 9600PRO e 9800PRO e non le corrispondenti versioni XT, che presumo potremo inserire a partire dal prossimo mese.
Per Athlon 64 dubito Novembre, tutto dipende da quanto questa cpu sarà disponibile sul mercato nei prossimi 60 giorni, ovviamente in volumi interessanti.
Commento # 4 di: Paolo Corsini pubblicato il 20 Ottobre 2003, 18:28

Originariamente inviato da kaioh
1) Perché includere pure l'OS?
2) Perché mettete sempre un OS Windows?

1) perché si parte dal presupposto che il S.O. lo si debba comperare. Se già lo possiedi, basta togliere quella cifra dall'importo complessivo o gestire in modo differente il tuo budget complessivo
2) perché Linux non è al momento un'opzione accessibile per la stragrande maggioranza degli utenti domestici. Gli appassionati, beninteso, sono un'altra categoria ma non sono di certo la massa.

Prima che qualcuno inizi a pensare che sia un paladino delle finestre, ci tengo a precisare che da anni usiamo Linux Debian sui nostri server web.
Commento # 5 di: ElDarbula pubblicato il 20 Ottobre 2003, 18:38

ottimo articolo!

continuate così!
Commento # 6 di: Zac 89 pubblicato il 20 Ottobre 2003, 18:40

Originariamente inviato da Paolo Corsini
Ancora presto per inserire un Athlon 64 nelle configurazioni. Se ci fai caso i prodotti inseriti sono sempre facilmente reperibili sul mercato italiano.
Per questo motivo, ad esempio, abbiamo inserito Radeon 9600PRO e 9800PRO e non le corrispondenti versioni XT, che presumo potremo inserire a partire dal prossimo mese.
Per Athlon 64 dubito Novembre, tutto dipende da quanto questa cpu sarà disponibile sul mercato nei prossimi 60 giorni, ovviamente in volumi interessanti.

Capito... grazie...
Ottimo articolo cmq!!!
Commento # 7 di: ]AdmIn3^[ pubblicato il 20 Ottobre 2003, 19:20
grandi e basta!

alla fine ho risolto poco...cmq le lucidazioni sono gradite.bell'articolo,riuscirete a sfornarne uno per natale?
NATALE=ACQUISTI,anzi...regali
Commento # 8 di: *Pegasus-DVD* pubblicato il 20 Ottobre 2003, 19:30

un 2800+ messo in fascia media ? O_O
Commento # 9 di: cnc76 pubblicato il 20 Ottobre 2003, 21:29

Bell'articolo....

ma sono daccordo sul fatto che venga escluso l'acquisto di winXP dalla tabella principale. Penso che sia giusto ugualmente, inserire l'acquisto dei vari possibili S.O. nella spiegazione della configurazione. Credo che sia giusto anche per sensibilizzare "la massa" che il sistema operativo non è UNICO, ma è possibile sceglierlo come un qualsiasi altro componente.

Cmq...tutto IMHO....è un argomento più complesso di quel che sembra...e in due parole..mi risulta difficile anche spiegarmi.

Alla prossima...magari ci riprovo.

bye by CNC
Commento # 10 di: Davirock pubblicato il 20 Ottobre 2003, 23:15
beh...

... faccio i complimenti.
Bell'articolo.
Bravo Corsini!

Devo però muovere un appunto: penso che per il mercato workstation la soluzione più indicata sia un processore AMD64. Però so che i volumi non sono poi così elevati, ma penso che per il mese di novembre il numero di processori AMD64 sarà sufficiente per coprire questo specifico mercato.

Una domanda per il grande Corsini:
Perchè non si aggiunge, a tutte queste configurazioni, anche una per il video-editing? Magari con una scelta tra 2 componenti dedicati al video (una "base" e una un po' più avanzata)?

Già un po' di gente (non una marea, ma sicuramente più di quelli che mi hanno chiesto una workstation) mi ha chiesto di assemblare un pc indirizzato al video-editing.
Da appassionato di video vedo una carenza in questo articolo propio sul video-editing.
Ormai abbiamo hardware così potenti da poter sopportare questi carichi di lavoro.

è vero che le soluzioni sono tante e ognuna si deve confrontare con i bisogni dell'utente, ma delle "guide-line" sarebbero delle gradite sorprese.

Bye
Totale commenti: 30
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