Configurazioni del mese: Marzo 2003

Configurazioni del mese: Marzo 2003

di Andrea Bai pubblicato il 17 Marzo 2003 nel canale Sistemi

“Consueto appuntamento con le configurazioni del mese. Inserito un maggiore quantitativo di memoria per i sistemi di fascia bassa e proposte due alternative per quanto riguarda la configurazione media da videogioco”


Sistema di fascia alta per impieghi professionali - Segue

La dotazione di memoria ottimale per l'utilizzo con questa piattaforma è di 1 Gbyte, così da garantire migliori prestazioni con applicazioni che facciano un massiccio uso della memoria di sistema. In virtù della modalità dual channel ottenibile con il chipset GraniteBay, si consiglia di orientarsi verso il kit di moduli Corsair XMS3200, venduti in coppia, memorie certificate per operare alla frequenza massima di 200 Mhz con CAS Latency pari a 2. Queste memorie sono al momento tra le più veloci disponibili in commercio e garantiscono eccellenti livelli di stabilità operativa anche quando s'impostano, da scheda madre, timings di accesso particolarmente spinti.

La scheda video è uno dei componenti più importanti in una configurazione professionale di fascia alta: a seconda del tipo di applicazioni utilizzate, infatti, la scelta di una specifica scheda video può avere importanti ripercussioni sulle prestazioni velocistiche complessive. Se l'utilizzo del PC è generico, una scheda basata su chip nVidia GeForce 4 Ti 4200 può rappresentare un valido compromesso tra qualità d'immagine e prestazioni velocistiche con applicazioni tridimensionali che utilizzano le API Open GL, senza la necessità di investire una consistente parte del budget in questo componente. Qualora si ricerchi anche il supporto hardware alle API DirectX 9, non sfruttabile direttamente al momento attuale con nessun gioco 3D in commercio, ci si può orientare su una scheda video basata su chip ATI Radeon 9500PRO.

nVidia, con la serie Quadro 4, propone soluzioni specificamente sviluppate Quadro 4 per applicazioni grafiche Open GL. Basate su Core video GeForce4, queste schede integrano numerose funzionalità specifiche per utilizzi professionali e, ovviamente, sono disponibili in differenti modelli a seconda della potenza di calcolo messa a disposizione. Verso la fine del mese di Novembre 2002 nVidia ha introdotto una nuova versione delle proprie schede video Quadro 4, dotate di supporto all'interfaccia AGP 8x.

ATI, storico concorrente di nVidia, propone con la gamma di schede FireGL la propria soluzione per applicazioni grafiche professionali; le schede ATI disponibili in commercio sono i modelli FireGL 8700 e FireGL 8800, entrambe basate come base sul chip ATI Radeon 8500 ma specificamente sviluppate per applicazioni Open GL. I top della gamma Fire GL restano comunque i modello X1 e Z1, derivati entrambi dal progetto R300.

B_Q_FX1000_S.jpg (18982 bytes)
Quadro FX 1000

B_Q_FX2000_S.jpg (17700 bytes)
Quadro FX 2000

Alla fine del mese di Gennaio 2003 nVidia ha ufficialmente presentato la nuova gamma di schede video professionale, composta dai modelli Quadro FX 1000 e Quadro FX 2000; questi modelli sono basati sul progetto NV30, caratterizzati principalmente dalle funzionalitò di programmabilità integrate in questo chip. Per una panoramica delle caratteristiche tecniche e prestazionali di queste schede si rimanda alla preview, pubblicata su Hardware Upgrade a questo indirizzo. Una recensione della scheda Quadro FX 1000 è inoltre disponibile, sempre su Hardware Upgrade, a questo indirizzo.

parhelia_box.jpg (7153 bytes)

Lo scorso mese di Luglio Matrox ha ufficialmente rilasciato la scheda video Parhelia 512, nuova soluzione video di fascia alta pensata per il mercato dei professionisti della grafica e degli utenti che ricercano la massima qualità possibile da una scheda video. Sul sito Hardware Upgrade è stata pubblicata, a questo indirizzo, una dettagliata recensione della nuova scheda Matrox. Per un utente professionista è sicuramente interessante la possibilità di pilotare sino a 3 monitor contemporaneamente, oltre che la elevata qualità d'immagine garantita anche a risoluzioni molto elevate. Questa scheda non è, però, pensata per l'impiego con applicazioni grafiche professionali Open GL, utilizzi per i quali altre tipologie di schede video sono da preferire.

Nel caso l'impiego della workstation sia specificamente orientato verso un utilizzo in ambito di editing audio, è necessario disporre di una scheda audio che possa vantare, almeno sulla carta, un elevata frequenza di campionamento e un elevato rapporto segnale/rumore, ovvero il rapporto tra la qualità del segnale (entrante o uscente) e il rumore di fondo naturalmente prodotto da ogni dispositivo audio. Più il rapporto tra queste due grandezze è elevato, più è elevata la fedeltà e la qualità di registrazione o riproduzione.

Per imipieghi di questo tipo ci sentiamo di suggerire il sistema TERRATEC EWS88 MT di Terratec, costituito da una scheda audio dotata di 8 ingressi ed 8 uscite analogiche (a 24 bit e 96 kHz) e connettori digitali S/PDIF. Il sistema comprende anche un modulo esterno (installabile anche in un alloggiamento da 51/4”) e una scheda PCI. Il modulo esterno è dotato di convertitori Digitale/Analogico e Analogico/Digitale, le porte MIDI (In/Out) e le 8 coppie di connettori RCA per gli input e gli output audio analogici. Qualora si ritenga necessario, è possibile realizzare una soluzione multipla, collegando in cascata fino a 4 EWS88 MT, per un totale di 80 canali di registrazione su Hard Disk con frequenze di campionamento fino a 24bit e 96 kHz.

Il sottosistema dischi è un settore che spesso viene messo in secondo piano nelle workstation ad elevate prestazioni ma che, in realtà, ha un peso decisamente elevato nell'ottenimento di elevate prestazioni velocistiche: in questo caso può diventare interessante orientarsi su soluzioni basate su interfaccia SCSI e dischi con velocità di rotazione di 10.000 rpm, anche se il costo incrementale di disco + controller Ultra 160 rispetto ad una meno performante soluzione su interfaccia EIDE è molto elevato. L'hard disk scelto quale base per questa configurazione è il modello IBM Deskstar GXP 120, unità EIDE con tagli sino a 120 Gbytes e interfaccia ATA-100, meccanica a 7.200 giri al minuto e buffer dati di 2 Mbytes. Un test prestazionale di questo hard disk, con taglio da 80 Gbytes, è stato pubblicato su Hardware Upgrade a questo indirizzo.

Qualora il genere di applicazioni utilizzato richieda la manipolazione di files di ridotte dimensioni e frequenti accessi al disco è consigliabile orientarsi verso modelli SCSI con velocità di rotazione dei piatti di 10.000 rpm: maggiore è la velocità di rotazione dei piatti, infatti, minore sarà il tempo d'accesso al disco e quindi più elevata la risposta durante l'elaborazione di files di piccole dimensioni, soprattutto se con letture casuali e non sequenziali. Inoltre, a maggiore velocità di rotazione corrispondono, in genere, superiori velocità di lettura e scrittura sequenziali. Se ci si orientasse verso un setup basato su periferiche SCSI si consiglia l'impiego degli hard disk IBM Ultrastar 73LZX, disponibili in tagli da 18, 36 oppure 72 Gbytes; questi dischi utilizzano l'interfaccia Ultra 160, con meccanica a 10.000 rpm e buffer dati da 8 Mbytes. Una recensione di questi hard disk, con taglio di 36 Gbytes, è disponibile a questo indirizzo.

Per i lettori ottici si consigliano nuovamente due unità Liteon: il lettore DVD LTD165, con velocità massima di lettura pari a 16x, e il masterizzatore LTR-522246, capace di una massima velocità di scrittura di 52x e in riscrittura di 24x, con tecnologia SmartBurn. Entrambe le periferiche utilizzano interfaccia EIDE e hanno dimostrato di ottenere ottime prestazioni ad un costo d'acquisto molto interessante. La recensione del masterizzatore LTR-522246 è stata pubblicata su Hardware Upgrade a questo indirizzo.

In alternativa alle unità ottiche citate, qualora nascesse l'esigenza di eseguire backup di progetti di grandi dimensioni, consigliamo di prendere in considerazione l'acquisto di un masterizzatore DVD. La scelta risulta quantomeno auspicabile qualora la postazione venga utilizzata per produzioni audio/video, potendo contare sulla produzione di DVD multimediali direttamente dal progetto. Consigliamo un dispositivo multistandard come il Sony DRU-500.

Il monitor da abbinare ad una workstation grafica è un modello CRT con diagonale da 22 pollici, il monitor Philips 202P40, caratterizzato dall'adozione di tubi catodici Real Flat dell'ultima generazione e della tecnologia ICE. La risoluzione video massima è di 2048 x 1536 e il dot pitch è di 0.24mm. In commercio sono comunque disponibili varie alternative che utilizzano differenti tecnologie per lo schermo, pertanto sta più alle preferenze soggettive in termini di display a guidare nella scelta di questo importante accessorio. Si sconsiglia di utilizzare un monitor TFT per applicazioni di grafica professionale, mentre questa soluzione può rappresentare una scelta valida se la workstation è utilizzata per altri tipi d'impiego, come, ad esempio, l'elaborazione audio.

 



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Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Case e Alimentatore
Pagina 3:Monitor
Pagina 4:Configurazione Entry-Level
Pagina 5:Configurazione SoHo
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Pagina 7:Sistema di fascia alta per videogaming
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Pagina 9:Sistema di fascia alta per impieghi professionali
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Commenti (14)

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Commento # 1 di: mikezip pubblicato il 17 Marzo 2003, 13:50

La configurazione che inserisco io nel mio sistema di punta sinceramente credo sia migliore rispetto all'impiego a cui viene destinata!!!
Pioneer - Plextor - SerialATA Seagate .....credi che gia' facciano la differenza...o no????
Commento # 2 di: Avatar0 pubblicato il 17 Marzo 2003, 15:03

Ma stiamo scherzando!!!!!Otto milioni per un pc che dopo 3 mesi sarà già vecchio,ben inteso che nn ce l' ho con hwupgrade in quanto il sistema e ottimo ma è IMPENSABILE spendere otto milioni per un pc desktop,qualunque esso sia.Cmq ottima configurazione quella media da videogiocatore
Commento # 3 di: Phantom II pubblicato il 17 Marzo 2003, 16:24

Originally posted by "Avatar0"

Ma stiamo scherzando!!!!!Otto milioni per un pc che dopo 3 mesi sarà già vecchio,ben inteso che nn ce l' ho con hwupgrade in quanto il sistema e ottimo ma è IMPENSABILE spendere otto milioni per un pc desktop,qualunque esso sia.Cmq ottima configurazione quella media da videogiocatore

Beh devi considerare che un pc per impiego professionale non si cambia ogni due mesi, se ci fai caso infatti le configurazioni professionali postate negli ultimi mesi sono tutte piuttosto simili eccezion fatta per la scheda video. Comunque per l'utente casalingo il pc medio per impiego videoludico basta e avanza.
Commento # 4 di: cionci pubblicato il 18 Marzo 2003, 09:01
Avatar0...

Infatti non è un desktop, ma una workstation
Commento # 5 di: midget pubblicato il 18 Marzo 2003, 10:31

Scusate ma, per chi non fa overclock, hanno senso le memorie Corsair ?
Costano (come minimo) il doppio rispetto a memorie normali e danno qualche punto percentuale in piu' di prestazioni.
Valgono la spesa ?
Commento # 6 di: Phantom II pubblicato il 18 Marzo 2003, 12:31

Originally posted by "midget"

Scusate ma, per chi non fa overclock, hanno senso le memorie Corsair ?
Costano (come minimo) il doppio rispetto a memorie normali e danno qualche punto percentuale in piu' di prestazioni.
Valgono la spesa ?

Io direi di si, dal momento che in fatto di latenze c'è una bella differenza tra un modulo Corsair e la ram comune.
Commento # 7 di: midget pubblicato il 18 Marzo 2003, 15:05

Originally posted by "Phantom II"


Io direi di si, dal momento che in fatto di latenze c'è una bella differenza tra un modulo Corsair e la ram comune.


Sono daccordo, ma in termini di prestazioni la differenza di quanto e' ?
E soprattutto, visto che uno non spende soldi solo per fare benchmark, e' percepibile l'aumento di prestazioni nelle applicazioni reali ?

Quello che voglio dire e': l'aumento di costo il portafoglio lo nota, l'utente (anche evoluto) e' in grado di notare (senza guardare i numeretti di un benchmark) l'aumento di prestazioni nelle applicazioni reali ?

Ovvero, da un altro punto di vista, avendo l'obiettivo di aumentare le prestazioni complessive del sistema, non sarebbe piu' efficace dirottare i 100 Euro che le ram Corsair costano in piu', su altri componenti ? Penso a schede video piu' veloci, hd piu' performanti o in configurazione Raid, CPU piu' potenti......

Ciao
Commento # 8 di: Avatar0 pubblicato il 18 Marzo 2003, 15:28

Ciomci...

Infatti non è un desktop, ma una workstation

Ehhhhhh cosa!!!!!Ma vogliamo scherzare????Non so se hai visto bene la configurazione del pc o ti sei fermato solo al titolo workstation.Workstation significa SCHEDA VIDEO PROFESSIONALE,DUAL CPU,SCSI...apparte le memorie e il monitor non c'è nulla di professionale.
Commento # 9 di: Sig. Stroboscopico pubblicato il 18 Marzo 2003, 15:29

Belle configurazioni, complimenti

^^

le suggerirò come sempre agli amici

come al solito ti faccio qualche ossercazione:

per la configurazione entry level io credo che sarebbe meglio optare per una mother bouad GIGAB. 7VKML VIA KM266 SavagePro8+AGP4X ATA133 Lan (dovrebbe venire anch'essa 70 €) ma ha anche la scheda di rete integrata (sempre piu' utile, l'adsl si diffonde sempre piu')

per configurazione del Sistema di fascia alta per impieghi professionali faccio notare che un P4 da 3 ghz costa quanto un Barton AMD ovvero sotto gli 800€... certo non piu' 900€
oltretutto consiglierei anche chi scegliesse per il P4 di assicurarsi di disattirare il funzione HT del pentium (al momento se attiva rischia sono di rallentare tutta la macchina...) ed essendo una funzione (credo) gestibile solo da bios di assicurarsi che sia il tecnico a farla...

Siccome il Sony DRU-500 e' assai di difficile reperibilità... io cosiglierei anche il PIONEER DVR-105 o il TEAC DV-W50E per masterizzare DVD

Cia e grazie!
Commento # 10 di: Sig. Stroboscopico pubblicato il 18 Marzo 2003, 15:36
x Avatar0

Guarda che il dual cpu può avere gli stessi problemi del HT del pentium...

uso professionale per me non siamo ancora a livello workstation... una workstation in genere ha un'uso veramente mirato... e che venda usata per carichi continui di lavoro (24/7)

per me un pc a uso professionale si intende invece un pc che interagisca con l'utente a un livello multimediale di alta qualità (lavori tipo CAD o grafica...), ma che alla fine non si discosta molto dalla teoria di costituzione dei nostri pc... in quanto devono fare un pò di tutto.

Ciao!
Totale commenti: 14
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