Sistema High-End per impiego professionale - segue
La dotazione di memoria
da utilizzare per questa piattaforma, come già segnalato nell'introduzione a
questa sezione, dev'essere di almeno 512 Mbytes; è comunque consigliabile aumentare
questo valore sino a 1 Gbyte, così da garantire migliori prestazioni con applicazioni
che facciano un massiccio uso della memoria di sistema. Tra i vari moduli presenti
in commercio si consiglia di orientarsi verso i moduli Corsair XMS3200, memorie
certificate per operare alla frequenza massima di 200 Mhz con CAS Latency pari
a 2. Queste memorie sono al momento tra le più veloci disponibili in commercio
e garantiscono eccellenti livelli di stabilità operativa anche quando s'impostano,
da scheda madre, timings di accesso particolarmente spinti.
La
scheda video è uno dei componenti più importanti in una configurazione professionale
di fascia alta: a seconda del tipo di applicazioni utilizzate, infatti, la scelta
di una specifica scheda video può avere importanti ripercussioni sulle prestazioni
velocistiche complessive. Se l'utilizzo del PC è generico, una scheda basata
su chip nVidia GeForce 4 Ti 4200 può rappresentare un valido compromesso tra
qualità d'immagine e prestazioni velocistiche con applicazioni tridimensionali
che utilizzano le API Open GL, senza la necessità di investire una consistente
parte del budget in questo componente.
nVidia, con la serie
Quadro 4, propone soluzioni specificamente sviluppate Quadro 4 per applicazioni
grafiche Open GL. Basate su Core video GeForce4, queste schede integrano numerose
funzionalità specifiche per utilizzi professionali e, ovviamente, sono disponibili
in differenti modelli a seconda della potenza di calcolo messa a disposizione.
Lo schema seguente raccoglie i modelli di schede video Quadro 4 attualmente
disponibili:
Quadro4 900 XGL
Memoria: 128 MB DDR
Triangoli/s: 60 milioni
Quadro4 750 XGL
Memoria: 128 MB DDR
Triangoli/s: 54 milioni
Quadro4 700 XGL
Memoria: 64 MB DDR
Triangoli/s: 54 milioni
Quadro4 550 XGL
Memoria: 64 MB DDR
Triangoli/s: 34 milioni
Quadro4 500 XGL
Memoria: 64 MB DDR
Triangoli/s: 31 milioni |

Quadro4 900 XGL
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In queste settimane nVidia
ha introdotto una nuova versione delle proprie schede video Quadro 4, dotate
di supporto all'interfaccia AGP 8x; in aprticolare al top della gamma si pone
la nuova scheda Quadro 4 980 XGL, che differisce dal modello Quadro 4 900 XGL
per il solo supporto AGP 8x.
ATI, storico concorrente
di nVidia, propone con la gamma di schede FireGL la propria soluzione per applicazioni
grafiche professionali; le schede ATI disponibili in comemrcio sono i modelli
FireGL 8700 e FireGL 8800, entrambe basate come base sul chip ATI Radeon 8500
ma specificamente sviluppate per applicazioni Open GL.
Su Hardware Upgrade
è stata pubblicata una prova comparativa tra schede video Open GL di fascia
professionale, disponibile al seguente indirizzo:
Quadro 4 750XGL
vs FireGL 8800

Lo scorso mese di Luglio
Matrox ha ufficialmente rilasciato la scheda video Parhelia 512, nuova soluzione
video di fascia alta pensata per il mercato dei professionisti della grafica
e degli utenti che ricercano la massima qualità possibile da una scheda video.
Sul sito Hardware Upgrade è stata pubblicata, a questo
indirizzo, una dettagliata recensione della nuova scheda Matrox. Per un
utente professionista è sicuramente interessante la possibilità di pilotare
sino a 3 monitor contemporaneamente, oltre che la elevata qualità d'immagine
garantita anche a risoluzioni molto elevate. Questa scheda non è, però, pensata
per l'impiego con applicazioni grafiche professionali Open GL, utilizzi per
i quali altre tipologie di schede video sono da preferire
Il sottosistema dischi
è un settore che spesso viene messo in secondo piano nelle workstation ad elevate
prestazioni ma che, in realtà, ha un peso decisamente elevato nell'ottenimento
di elevate prestazioni velocistiche: in questo caso può diventare interessante
orientarsi su soluzioni basate su interfaccia SCSI e dischi con velocità di
rotazione di 10.000 rpm, anche se il costo incrementale di disco + controller
Ultra 160 rispetto ad una meno performante soluzione su interfaccia EIDE è molto
elevato. L'hard disk scelto quale base per questa configurazione è il modello
IBM Deskstar GXP 120, unità EIDE con tagli sino a 120 Gbytes e interfaccia ATA-100,
meccanica a
7.200 giri al minuto e buffer dati di 2 Mbytes. Un test prestazionale di questo
hard disk, con taglio da 80 Gbytes, è stato pubblicato su Hardware Upgrade a
questo indirizzo.
Qualora il genere di applicazioni
utilizzato richieda la manipolazione di files di ridotte dimensioni e frequenti
accessi al disco è consigliabile orientarsi verso modelli SCSI con velocità
di rotazione dei piatti di 10.000 rpm: maggiore è la velocità di rotazione dei
piatti, infatti, minore sarà il tempo d'accesso al disco e quindi più elevata
la risposta durante l'elaborazione di files di piccole dimensioni, soprattutto
se con letture casuali e non sequenziali. Inoltre, a maggiore velocità di rotazione
corrispondono, in genere, superiori velocità di lettura e scrittura sequenziali.
Se ci si orientasse verso un setup basato su periferiche SCSI si consiglia l'impiego
degli hard disk IBM Ultrastar 73LZX, disponibili in tagli da 18, 36 oppure 72
Gbytes; questi dischi utilizzano l'interfaccia Ultra 160, con meccanica a 10.000
rpm e buffer dati da 8 Mbytes. Una recensione di questi hard disk, con taglio
di 36 Gbytes, è disponibile a questo indirizzo.
Per i lettori ottici
si consigliano due unità Liteon: il lettore DVD LTD163, con velocità massima
di lettura pari a 16x, e il masterizzatore LTR-48125, capace di una massima
velocità di scrittura di 48x e in riscrittura di 12x, con tecnologia Smartburn.
Entrambe le periferiche utilizzano interfaccia EIDE e hanno dimostrato di ottenere
ottime prestazioni ad un costo d'acquisto molto interessante.

Il monitor da abbinare
ad una workstation grafica è un modello CRT con diagonale da 22 pollici, il
monitor NEC FE 1250+; questa unità utilizza tecnologia Natural Flat Diamontron
con risoluzione video massima di 1940x1440 a 73 Hz di refresh. In commercio
sono comunque disponibili varie alternative che utilizzano differenti tecnologie
per lo schermo, pertanto sta più alle preferenze soggettive in termini di display
a guidare nella scelta di questo importante accessorio. Si sconsiglia
di utilizzare un monitor TFT per applicazioni di grafica professionale, mentre
questa soluzione può rappresentare una scelta valida se la workstation è utilizzata
per altri tipi d'impiego, come ad esempio l'elaborazione audio.
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Nella sezione "sistema di fascia alta per videogaming" ci stava bene anche una configurazione in AMD visto che un ora sono disponibili maggiori frequanze ( 2400+ e 2600+ )
con un + alto margine di clock e ad un + prezzo migliore rispetto ad una piattaforma INTEL ... Andrea questa volta hai TOPPATO ... !!!