Enermax Fulmo GT, tanto spazio per tutte le esigenze

Enermax Fulmo GT, tanto spazio per tutte le esigenze

La taiwanese Enermax ha da qualche settimana portato sul mercato il nuovo case full-tower Fulmo GT; una soluzione dalle dimensioni indubbiamente importanti indicata per l'allestimento di un sistema senza compromessi

di Davide Fasola pubblicato il 20 Aprile 2012 nel canale Sistemi
 

Interno

Come già più volte sottolineato, le dimensioni dello chassis in analisi sono davvero generose, per questo stesso motivo anche lo spazio a disposizione dell'utente all'interno del case è veramente molto ampio. Le paratie laterali si rimuovono facilmente agendo dapprima sulle viti nella parte posteriore e successivamente facendo scorrere le stesse verso il fondo della struttura, in questo modo i due pannelli vengono sganciati e possono essere rimossi lasciando libero lo spazio per accedere al vano interno del cabinet.

Sul fondo del case, in corrispondenza dell'alloggiamento per l'alimentatore, troviamo un filtro antipolvere costituito da una rete a maglie molto fini e un laccio dotato di velcro utile per fissare l'alimentatore stesso alla struttura tenendolo ben saldo sul fondo della stessa.

La parte destra della struttura interna è interamente occupata dai dieci alloggiamenti per le unità disco da 3,5 e 2,5 pollici, le quali possono essere estratte molto facilmente grazie al sistema tool-less visibile in foto. Gli HDD andranno poi fissati ai carrelli tramite le viti fornite in dotazione.

Sopra agli alloggiamenti per i dischi di memoria troviamo i vani per il posizionamento dei lettori ottici. Anche in questo caso il sistema di aggancio e sgancio degli stessi non necessita dell'utilizzo di alcun attrezzo ma appare tuttavia abbastanza fragile.

Il pannello per il fissaggio della scheda madre occupa il resto dello spazio all'interno del case. Su di esso troviamo due finestre che consentono un accesso rapido agli attacchi di eventuali dissipatori, sia in caso di schede madri standard che schede madri dual-socket. Lo spazio che intercorre tra il pannello di fissaggio della scheda madre e la paratia laterale sinistra permette di installare dissipatori con altezza massima di 177 mm nel caso si mantengano le due ventole da 180 mm installate sul pannello e fino a 190 mm nel caso in cui le stesse vengano rimosse.

Sempre sul vassoio destinato al fissaggio della main board abbiamo ben 12 feritoie coperte da guarnizioni in gomma per il passaggio dei cavi e altrettante asole che permettono il fissaggio degli stessi cavi al vassoio. Nella parte alta del pannello troviamo poi due hub per la connessione e la gestione delle ventole e dei LED di illuminazione che che avvengono tramite gli appositi pulsanti e regolatori posizionati come visto nel I/O Panel.

Il montaggio del sistema da noi utilizzato per i test all'interno dello chassis in analisi è risultato, nonostante l'ingombranza dei componenti, molto agevole. Lo spazio che intercorre tra il vassoio di fissaggio della scheda madre e il pannello di destra è inoltre sufficiente a contenere senza troppi problemi tutti i cavi necessari al cablaggio della soluzione. Proprio per questo motivo, il cablaggio stesso, se effettuato con cura, risulta davero ordinato e permette un ricircolo ottimale dei flussi d'aria all'interno del case.

 
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