PC e tablet, una rivoluzione non solo touch
Fino a poco tempo fa il mondo dell'informatica, in senso esteso, è stato
dominato dal PC, costituito da soluzioni desktop o portatili. In ambito
casalingo, o anche aziendale, il fulcro tecnologico e della connettività in rete
è andato a braccetto con questa certezza, incarnata appunto da questi apparecchi
ben consolidati nell'immaginazione di ognuno.
Non che adesso sia diverso, sia chiaro: il PC (in senso generale, a
prescindere dai marchi e dalle filosofie di approccio) era e rimane la scelta
preferita dalla quasi totalità degli utenti, ma indubbiamente qualcosa sta
cambiando. A farsi strada con prepotenza sono il settore smartphone e quello dei
tablet PC, che stanno affiancando in maniera sempre più massiccia il PC
tradizionali.
Torniamo un attimo a pochissimi anni fa: il duopolio Wintel, con il
quale si è soliti riferirsi al connubio Windows e piattaforma Intel, è stata una
granitica certezza del mondo IT. Fatta eccezione per il mondo Apple e per gli
appassionati che scelgono Linux et similia, oltre il 90% dei PC venduti non è
sfuggito a questa regola, esattamente come ora.

Quello che è cambiato è piuttosto l'approccio alla tecnologia, al web ed in
parte alla produttività personale. Il PC non è più il solo e unico protagonista,
ma vede avanzare un'agguerrita concorrenza costituita da tablet PC e smartphone,
dove Intel e Microsoft non sono certo protagonisti.
Per Microsoft e Intel il campanello di allarme suona già da tempo. Il
concetto di MID, Mobile Internet Device, come inteso da Intel, è stato
protagonista per anni in ogni conferenza dell'azienda, pur non avendo mai
trovato uno sbocco convincente in ambito commerciale. Ci avevano visto giusto,
giustissimo, ben prima di iPhone e iPad, ma la ricetta per soddisfare la nuova
esigenza non è stata recepita dai partner e di conseguenza dal pubblico, a causa
di passi falsi e in parte sfortunati.
Conseguenza di ciò è che nel campo smartphone e tablet PC nomi come Apple,
Google con Android e soprattutto ARM, per citare anche le piattaforme hardware,
godono di un dominio incontrastato, con un vantaggio di anni rispetto al mondo
Wintel. Intel, vero e proprio colosso del settore, non può certo stare a
guardare altri che si spartiscono la torta, abituata alle abbuffate del mondo
PC. Ecco dunque che prepara una riscossa, facendo tesoro degli errori del
passato e sperando, con tutte le forze, ad una riscossa. |