Lenovo cambia strategia
Sono trascorsi ormai 5 anni da quando Lenovo ha acquisito la divisione PC di
IBM: con questa operazione il colosso cinese ha anche ottenuto la possibilità
di sfruttare il brand ThinkPad che in ambito business non ha certo bisogno di
presentazioni. Lenovo fin dal primo momento aveva riconosciuto al brand "Think"
estrema importanza e molte delle scelte condotte hanno avuto quale obiettivo
principale quello di mantenere la fiducia degli utenti nel marchio, oltre ovviamente
a rafforzare la presenza di Lenovo in aree del globo fino a quel tempo trascurate.
Una delle preoccupazioni principali relative all'acquisizione della divisione
PC da parte di Lenovo riguardava la clientela e il possibile calo nella percezione
di qualità nei confronti dei sistemi ThinkPad e ThinkCentre. David McQuarrie
- VP SMB & Consumer Business, Western Europe Lenovo Group - in un incontro
al quale abbiamo partecipato a Londra afferma chiaramente come i timori iniziali
siano stati definitivamente fugati: citando dati TBR, egli afferma come la qualità
dei propri sistemi sia meglio percepita dalla clientela rispetto ad HP e Dell.

La nuova svolta per Lenovo si concretizzerà con una superiore presenza in alcuni mercati, o in aree in cui per il momento sono stati commercializzati solo prodotti professionali, quindi ThinkPad o ThinkCentre. Oltre alla presentazione di sistemi notebook, dispositivi che per il momento vengono individuati come core business di Lenovo, si guarda con interesse ai display LCD e ai PC all-in-one. Proprio quest'ultima categoria rappresenta uno dei principali obiettivi in ambito consumer per Lenovo. |