Introduzione
Se si eccettua la timida e fallimentare comparsa, nel corso del 2008, dello
standard BTX sul mercato della componentistica PC, la disposizione dei componenti
all'interno di un sistema desktop è pressoché immutata da anni
e segue lo standard denominato ATX - Advanced Technology Extended, che è
stato proposto per la prima volta nel corso del 1995 e revisionato nel corso
del 1997 e del 2003.
I produttori di chassis, dovendo aver a che fare con questo punto fermo, cercano
di differenziare le proprie soluzioni nelle maniere più disparate: a
partire dai materiali utilizzati per la costruzione dei propri prodotti, passando
per accorgimenti costruttivi in grado di semplificare il più possibile
l'assemblaggio dei componenti, per arrivare fino alla dotazione di ventole di
disparate dimensioni per agevolare il raffreddamento dei componenti, senza contare
gli accorgimenti estetici, più o meno accattivanti, per caratterizzare
in maniera equivocabile la propria proposta da quelle della concorrenza.
E' l'azienda taiwanese Silverstone che prova, con lo chassis Raven RV02, a
ridefinire i punti di riferimento. E lo fa rivoluzionando la disposizione della
componentistica interna, ma sempre mantenendosi attenta a seguire i dettami
dello standard ATX. Nasce così un prodotto sicuramente insolito, che
inverte i canoni degli chassis tradizionali: accesso al sistema dalla parte
destra della struttura e scheda madre che viene ruotata a 90 gradi, cosicché
le connessioni di I/O si trovino sulla parte superiore del case e non nella
parte posteriore.
Il principio che sta alla base di questa particolare scelta costruttiva è
semplice: l'aria calda tende a muoversi naturalmente verso l'alto. Perché
allora non realizzare uno chassis dove i componenti sono disposti in maniera
tale da espellere l'aria verso l'alto e non "soffiarsela addosso"
a vicenda? Due le dirette conseguenze: una migliore circolazione dei flussi
interni ed un maggiore spazio a disposizione, che fanno di Raven RV02 uno chassis
versatile per molti tipi di impiego. |