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La chimera dell'avvio istantaneo
Fabio Gozzo
17 Settembre 2008 Sistemi Negli ultimi anni sono apparse sul mercato CPU con architetture quad core, memorie RAM sempre più veloci e unità SSD per lo storage, tuttavia ogni volta che accendiamo il nostro computer dobbiamo attendere alcune decine di secondi prima di poterlo utilizzare. Per ora l'avvio istantaneo è ancora una chimera, ma in futuro le cose sono destinate a cambiare
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Conclusioni
Le attuali tecnologie, nonostante siano in grado di fornire alte prestazioni
in ambito computazionale e videoludico, non consentono ancora di avere sistemi
in grado di avviarsi istantaneamente e di fornire le stesse funzionalità offerte
da un normale computer. Dal punto di vita hardware l'ostacolo maggiore da
superare sembra essere il BIOS delle schede madri: mentre le unità di storage e
l'hardware in generale sono destinati a migliorare ulteriormente con il passare
del tempo, le procedure diagnostiche eseguite dal BIOS richiederanno sempre un
certo lasso di tempo.
In futuro questo scoglio potrebbe essere aggirato dalla diffusione di EFI -
Extensible Firmware Interface - una tecnologia che è destinata a sostituire
gradualmente gli attuali BIOS e che è già stata introdotta con successo nei
sistemi di Apple agli inizi del 2006. EFI non solo consentirà ai
produttori di integrare nel firmware del computer nuove funzionalità, ma
promette di ridurre drasticamente i tempi di caricamento del sistema operativo,
supportando anche alcune forme di avvio istantaneo. Tra le altre cose, EFI avrà
il compito di fornire un'interfaccia più amichevole e facile da utilizzare.
Sebbene l'avvio istantaneo rimane almeno per il momento una chimera, ciò non
vuol dire che si deve per forza rinunciare ad avere un computer scattante: come
abbiamo visto, esistono infatti diverse alternative che consentono di guadagnare
parecchi secondi durante il boot. Le soluzioni hardware, ovvero l'utilizzo di
configurazioni RAID o di unità SSD, sono quelle che sicuramente danno risultati
migliori, dal momento che consentono di migliorare le prestazioni senza
rinunciare ad alcuna funzionalità; tali soluzioni comportano però un certo
esborso economico, che nel caso delle unità SSD diventa piuttosto considerevole.
Per chi non vuole o non ha la possibilità di spendere, è sempre possibile
ricorrere ad un'alternativa software: esistono infatti diversi sistemi operativi
progettati per girare su vecchi computer caratterizzati da una dotazione
hardware modesta e quindi sono in grado di funzionare al meglio anche
sull'hardware più recente. Questo tipo di soluzioni generalmente comporta però
la necessità di scendere ad un compromesso: come abbiamo visto nei tre esempi
precedentemente citati - Windows 98, Damn Small Linux, Express Gate - alcuni
sistemi offrono infatti funzionalità limitate, mentre altri, malgrado siano
caratterizzati da una maggiore flessibilità, risultano ostici agli utenti meno
esperti. |
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Commenti (243)
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| Commento # 121
di: DOCXP
pubblicato il 18 Settembre 2008, 10:52 |
Pensavo che la mia Gigabyte fosse lentissima nella fase di post, invece vedo che non è l'unica. Il mio muletto con un athlon 800 ha un bios che si carica in metà tempo, e comunque sembra che le Mainboard moderne (soprattutto quelle di fascia alta) siano più lente di quelle del passato. Spero che il passaggio all'EFI avvenga presto e che i produttori si diano una mossa a dismettere l'anacronistico BIOS.
Comunque per la cronaca, sul mio pc in sign, con Debian e kernel ricompilato (32 bit), impiega 10 secondi per avviarsi (col kernel a 64 bit non ho mai misurato, a occhio direi 1 secondo in più  , a cui vanno aggiunti circa 20 secondi per il bios (il doppio  ) |
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| Commento # 122
di: MiKeLezZ
pubblicato il 18 Settembre 2008, 10:58 |
| Originariamente inviato da: JOHNNYMETA | Chimera???
Ma per favore fate i test senza neppure saper fare le ottimizzazioni elementari e basiche a Vista.
Il mio sistema con Vista 64 Business ci mette 5 secondi esclusa fase BIOS (altri 5-10 sec), altro che 60 secondi.
Poi adesso con gli SSD, anche senza RAID la chimera non esiste proprio |
E se le stesse ottimizzazioni poi le facciamo su XP? O su Ubuntu?
Tutti i test devono esser sempre visti in modo relativistico, si prende una piattaforma di base, si cambia uno o più elementi, e poi si misura la differenza.
Il punto non è: "Vista ci mette 50 secondi a caricare".
Il punto è: "Vista ci mette 20 secondi più di XP / Ubuntu a caricare" (con la nostra piattaforma di test). |
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| Commento # 124
di: DOCXP
pubblicato il 18 Settembre 2008, 11:14 |
Beh, la scansione della ram non la vedo da anni  , quella non c'entra.
Dal bios ho settato le solite cose, disabilitate le porte sata che non uso, il lan boot, il logo ecc
Ma è sempre lentissimo, e non è configurato un raid che allungherebbe ulteriormente i tempi.
Comunque gira sugli stessi tempi della Asus della redazione... |
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| Commento # 125
di: Gigi Web
pubblicato il 18 Settembre 2008, 11:16 |
| Originariamente inviato da: almus! | basta avere mac os x in ibernazione. non consuma niente e con 1 tocco di tastiera è operativo. |
Per tua informazione, l'ibernazione è disponibile anche in windows XP solo che si chiama "sospensione"; poi, se vogliamo puntualizzare, Windows oltre all'ibernazione, ha anche la funzione di standby.
Per quanto poco però, nella modalità di Standby, anche se inattiva la macchina consuma comunque corrente (anche se poca) inutilmente e non è spenta, ma è solo a riposo.  , mentre nella modalità di sospensione, stando ai post letti precedentemente, non dovrebbe consumare nulla se si stacca la spina del PC.
Dal momento però che si sta parlando di tempi di avvio delle macchine con diversi SO e diverse dotazioni HW, le parole stesse "avvio macchina" implicano che la condizione di partenza sia necessariamente quella di "macchina spenta", non di sezione di lavoro sospesa (sono due cose diverse  ).
Evitiamo quindi di scatenare i soliti inutili flame tra fanboy di uno o dell'altro S.O. e cerchiamo di attenerci alla news.
Ciao. |
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| Commento # 126
di: AlexSwitch
pubblicato il 18 Settembre 2008, 11:16 |
| Originariamente inviato da: MiKeLezZ | Da quello che so io, EFI è una panzanata. Semplicemente una GUI al BIOS. Un paio di M/B di MSI ce l'hanno già. Giusto per avere i menu colorati e poter usare il click click del mouse.
Già ora si fatica a rilasciare BIOS decenti, con nuove schede madri che spuntano ogn mese, aumentare la complessità non fa molto bene.
Intelligente invece fare come Asus, con SplashTop, ovvero un sistema Linux read-only con già i driver della scheda madre montati e che parte da una NAND Flash integrata. Semplice da attuare e pulito.
Pure lo scopo ultimo di EFI doveva essere questo . . . |
Allora informati meglio, perchè altrimenti rischi di sparare te delle "panzane" e anche belle grosse.
Qui vengono spiegate le differenze tra BIOS e EFI/UEFI: http://www.uefi.org/about/ |
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| Commento # 127
di: MiKeLezZ
pubblicato il 18 Settembre 2008, 11:35 |
| Originariamente inviato da: AlexSwitch | Allora informati meglio, perchè altrimenti rischi di sparare te delle "panzane" e anche belle grosse.
Qui vengono spiegate le differenze tra BIOS e EFI/UEFI: http://www.uefi.org/about/ |
Invece che fare il maestrino, me lo puoi spiegare con parole tue? Soprattutto il fatto delle "belle grosse"
Perchè io mi sono fermato qua:
How is UEFI implemented on a computer system?
A: UEFI is an interface. |
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| Commento # 128
di: bio82
pubblicato il 18 Settembre 2008, 11:56 |
| Originariamente inviato da: MiKeLezZ | E se le stesse ottimizzazioni poi le facciamo su XP? O su Ubuntu?
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la critica che si sta muovendo all'articolo è che vista non ha quei tempi di boot in condizioni di uso normale...
non puoi misurare il tempo di boot di vista dopo 3 riavvi da macchina formattata...
è come misurare la qualità del vino dopo 2 giorni che è nella botte...
bio |
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| Commento # 129
di: MiKeLezZ
pubblicato il 18 Settembre 2008, 11:58 |
| Originariamente inviato da: bio82 | la critica che si sta muovendo all'articolo è che vista non ha quei tempi di boot in condizioni di uso normale...
non puoi misurare il tempo di boot di vista dopo 3 riavvi da macchina formattata...
è come misurare la qualità del vino dopo 2 giorni che è nella botte...
bio |
Quanti ne servono? |
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| Commento # 130
di: Raptusis
pubblicato il 18 Settembre 2008, 12:06 |
ma... utilità dell'avvio rapido?
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Pensavo che la mia Gigabyte fosse lentissima nella fase di post, invece vedo che non è l'unica. Il mio muletto con un athlon 800 ha un bios che si carica in metà tempo, e comunque sembra che le Mainboard moderne (soprattutto quelle di fascia alta) siano più lente di quelle del passato. Spero che il passaggio all'EFI avvenga presto e che i produttori si diano una mossa a dismettere l'anacronistico BIOS.
Comunque per la cronaca, sul mio pc in sign, con Debian e kernel ricompilato (32 bit), impiega 10 secondi per avviarsi (col kernel a 64 bit non ho mai misurato, a occhio direi 1 secondo in più