|

Il settore health care, ovvero quello che coinvolge i diversi aspetti dell'ambito sanitario, sta diventando nel tempo sempre più strategico. Philips ha recentemente abbandonato alcuni settori in cui era in attivo per dedicarsi fortemente a progetti legati all'health care, a riprova di come sia in corso una vera e propria corsa allo sviluppo di apparecchiature mediche da portare però all'interno delle nostre case.
Anche Intel sembra animata dallo stesso entusiasmo (mantenendo però tutti gli altri settori di competenza), tanto da dedicare uno specifico keynote proprio all'argomento salute. A condurre la conferenza è Mr. Louis J. Burns, general manager dell'Intel Digital Health group, cui spetta il compito di far capire ad un pubblico abbastanza curioso quale mossa abbia in serbo Intel in tal senso.
Lo scenario che si presenta già ora, ma che prenderà sempre più piede nel futuro, è un cambiamento sostanziale nei rapporti fra il paziente e la struttura ospedaliera, o anche solo fra il paziente ed il medico. Vi è in ogni caso da fare una pecisazione sul termine "paziente", in quanto con tale termine si intende anche chi non è affetto da particolari patologie, ma che necessita semplicemente di un monitoraggio costante sulle condizioni di salute.
E' il grande business che si apre in seguito all'invecchiamento della popolazione, in concomitanza con una rivoluzione digitale che sembra non conoscere sosta. E' in questa ottica dunque che occorre valutare il coinvolgimento di aziende apparentemente slegate dal settore salute, un mercato dalle potenzialità enormi ed in grado di garantire forti guadagni. Il vantaggio in ogni caso non sarà solo per le aziende, in quanto si prevede per l'utenza un netto miglioramento della qualità della vita ed una sostanziale modifica, in meglio, del rapporto medico-assistito.
|