Introduzione

Nella nutrita schiera di PC desktop disponibili in commercio troviamo ormai diverse
sottocategorie di prodotti, che vanno dal mini-PC, definito barebone, al
"tower", scegliendo come discriminante di classificazione ovviamente la forma
esterna e omettendo completamente la componentistica interna. Nonostante le novità
introdotte negli anni, a dominare l'immaginario comune quando si parla di PC è sempre il
classico mini-tower color beige/panna, ovvero una finitura senza tempo che tutt'ora impera
nel settore.
Esistono diverse categorie di utenti, non per forza appassionati, che trovano piacevole
possedere un PC particolare, di un colore diverso dal comune o semplicemente con una forma
originale. Non mancano esempi nella realtà di tutti i giorni in cui non emerga
l'importanza dell'estetica di un particolare oggetto; partendo da questo presupposto sono
molte le aziende attive nel panorama IT a fornire soluzioni alternative alle soluzioni
classiche.
Il mercato offre ormai davvero molto spazio per la personalizzazione della propria
postazione, mantenendo ferme in ogni caso alcune misure fisse per ospitare la
componentistica. Il primo passo verso la personalizzazione è senza dubbio la scelta del
case; in questo articolo prenderemo in esame una soluzione dall' estetica un po' fuori dal
comune. Non mancheremo inoltre di analizzare altri aspetti che vanno al di là
dell'estetica, come per esempio l'isolamento acustico e il design interno, perché se è
vero che l'occhio vuole la sua parte, è anche vero che è sempre una scelta intelligente
trovare un giusto mezzo fra appagamento estetico e funzionalità generale. |