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Case modu: l'Hi-Fi incontra l'HTPC
Recensione Andrea Bai
23 Novembre 2005 Sistemi Una compagnia italiana, HiFi 2000, specializzata nella realizzazione di cabinet per sistemi hi-fi, propone una soluzione artigianale per impieghi Home Theater PC, interamente modulare e realizzata in alluminio spazzolato per soddisfare anche i maniaci dell'estetica
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Considerazioni
Il case MD21, così come tutti i cabinet realizzati de modu, è
di fatto un prodotto artigianale che si discosta in maniera piuttosto netta
dalle soluzioni "industriali" destinate alla grande distribuzione
e ai canali di vendita tradizionali. La cura nella realizzazione è notevole,
come testimoniato anche dai materiali impiegati e dalla lavorazione degli stessi
materiali. Si tratta di un prodotto che punta alla sostanza, riuscendo a mantenere
un'estetica gradevole e di elevato livello.

Come già abbiamo visto le scelte progettuali alla base di questo case
consentono una buona versatilità per ciò che concerne le possibilità
di installazione dei componenti hardware come hard disk e lettori CD. Il rovescio
della medaglia, in questo caso, è rappresentato dall'impossibilità
di installare schede video di una certa lunghezza a causa del posizionamento
del lettore ottico. Tuttavia il posizionamento della restante componentistica,
delle feritoie di areazione e delle ventole, permette di ottenere un efficace
ricambio che mantiene la temperatura interna entro i livelli di guardia. I materiali
impiegati e le modalità di assemblaggio, inoltre, danno modo di ottenere
un prodotto finale pressoché esente da vibrazioni incontrollate dovute
a elementi non perfettamente saldi nelle loro sedi. A tale proposito non si
può non menzionare il coperchio dell'MD21, realizzato in un unico pezzo
accuratamente piegato e caratterizzato da una robustezza particolarmente convincente.
L'attenuazione di ogni tipo di rumore o vibrazione indesiderata è ovviamente
uno degli aspetti prioritari nella realizzazione di un qualunque prodotto destinato
ad un ambiente home-theater.

Purtroppo sono state incontrate alcune difficoltà nel corso dell'assemblaggio
del sistema. Sebbene le fasi siano illustrate passo-passo tramite una guida,
bisogna ammettere che in taluni passaggi l'assemblaggio delle parti risulta
poco agevole e parzialmente ostacolato da altri elementi presenti all'interno
del case. Tale inconveniente si verifica, ad esempio, al momento di montare
il cestello con hard disk e lettore ottico: la presenza dei cavi dell'alimentatore
e del pulsante di accensione ostacola il posizionamento del cestello nella sua
sede. Ancora: la disposizione della componentistica interna non permette di
installare schede video particolarmente lunghe, dal momento che queste andrebbero
ad interferire con il lettore ottico. Per lo stesso motivo non è possibile
installare dissipatori per CPU di generose dimensioni.
Il case MD21 viene commercializzato ad un prezzo di 229 Euro, comprensivi di
IVA. Si tratta di un esborso di denaro non indifferente, comunque giustificato
dalla qualità costruttiva del prodotto e dal processo di lavorazione
che una lastra di alluminio dello spessore di 10 millimetri deve subire per
poter diventare idonea per questo tipo di impiego. Chiaramente si tratta di
un prodotto dedicato e destinato ad utenti appassionati, che mettono in secondo
piano la componente economica in favore della qualità del prodotto finito
e che, soprattutto, desiderano un prodotto che ben si possa accostare a tradizionali
apparecchiature Hi-Fi. Non bisogna comunque dimenticare che nonostante i prodotti
modu vengano proposti direttamente anche all'utente finale, una consistente
fetta del target di utenza di questi prodotti è il mercato dei produttori
OEM, i quali hanno la possibilità di ordinare i case modu con opzioni
di personalizzazione su misura.
Come detto in apertura, HiFi2000 commercializza i prodotti a marchio modu solo
tramite rivenditori selezionati. Attualmente, come indicato sul sito ufficiale
della compagnia, i rivenditori autorizzati di case modu sono i negozi di e-commerce
Supersilicon, Compuline
e Drako (gli ultimi due anche
con punti di esposizione rispettivamente a Roma e Milano) e il negozio Tommesani
a Bologna.
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Commenti (35)
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| Commento # 1
di: Genesio
pubblicato il 23 Novembre 2005, 17:19 |
Premetto che sto ancora leggendo l'articolo, ma l'MD1 è palesemente una copia (malfatta) del grande ACCENT HT-400 di arisetec (che ho in sala  ). Parlo sia di esterno -qualche piccolissima differenza- che dell'interno, assolutamente identico.
Vabè che ormai è di moda copiare il lavoro degli altri (vedi ad esempio i finti mac mini) però così è troppo palese... |
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| Commento # 2
di: cagnaluia
pubblicato il 23 Novembre 2005, 17:40 |
si ma.. tornando al sistema completo.. io vedo piu o meno 7 ventole...
beh.. nn so come dire.. come si può definire HIFI un coso che ha 7 ventole che fanno "rumore" ?
Forse sarò troppo cultore del suono.. ma insomma sentire uno scatolotto tuttofare che mi ronza in salotto proprio nn lo vorrei.
Anche se l'idea generale mi garba assai.
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| Commento # 3
di: noor83
pubblicato il 23 Novembre 2005, 17:49 |
x cagnaluia
basta levare tutte le ventole... |
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| Commento # 4
di: ripper71
pubblicato il 23 Novembre 2005, 18:13 |
non parlo della qualità costruttiva, che non posso verificare di persona (prendo per buoni i commenti della redazione) ma dal punto di vista estetico questi case lasciano molto a desiderare, ovviamente imho. chi acquista questo tipo di prodotto guarda al 90% l'estetica, poi qualità costruttiva e versatilità
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| Commento # 5
di: aeromaniac
pubblicato il 23 Novembre 2005, 18:36 |
Sbaglio o manca la porta firewire sul fronte?
(ok la M/B ne avrà una sul retro...)
Però la ritengo utile su un HTPC
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| Commento # 6
di: MasterGuru
pubblicato il 23 Novembre 2005, 19:37 |
bel case...ma le misure effettive? non è che è un mattone???
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| Commento # 7
di: zago
pubblicato il 23 Novembre 2005, 19:38 |
Non ho capito! Ma al prezzo di 229 euro ti danno solo il case senza niente altro??
Forse mi son perso qualche riga
:-P
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| Commento # 8
di: Dane
pubblicato il 23 Novembre 2005, 20:11 |
non vedo cosa centra l'hifi, visto che un audiofilo non si sognerebbe di dover ascoltare la musica con un pc/htpc manco nel peggiore degli incubi.
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| Commento # 9
di: aeromaniac
pubblicato il 23 Novembre 2005, 20:16 |
| Originariamente inviato da: Dane | | non vedo cosa centra l'hifi, visto che un audiofilo non si sognerebbe di dover ascoltare la musica con un pc/htpc manco nel peggiore degli incubi. |
No, si dice che l'estetica di questo case non sfigura vicino ad un impianto hi-fi. |
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Consiglia Hardware Upgrade su Google
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Premetto che sto ancora leggendo l'articolo, ma l'MD1 è palesemente una copia (malfatta) del grande ACCENT HT-400 di arisetec (che ho in sala
Vabè che ormai è di moda copiare il lavoro degli altri (vedi ad esempio i finti mac mini) però così è troppo palese...