Schede madri e memorie
Alla luce delle indicazioni date in precedenza per quanto concerne i processori, segnaliamo differenti tipologie di schede madri da affiancare a quelle cpu. Con un tetto massimo di spesa di 100 Euro per la fascia entry level, la cpu Sempron Socket 754 trova l'ideale abbinamento in una scheda madre basata su chipset VIA K8T800PRO, soluzione con supporto alle schede video AGP 8x. Qualora il budget lo permetta, una scheda madre basata su chipset NVIDIA nForce 3 Ultra rappresenta dal punto di vista delle funzionalità accessorie una soluzione preferibile, ma si corre il rischio di investire una cifra eccessiva per una scheda madre che non permeterà di aggiornare la cpu a processori Socket 939 in un secondo tempo.
Per le soluzioni di fascia media e alta, ovvero per una fascia di prezzo tra 150 e 200 euro, le proposte vertono attorno a soluzioni con Socket 939, per processori AMD Athlon 64 e Athlon 64 FX, e Intel 915P per quelle Intel Pentium 4. Nell'ambito delle piattaforme AMD, il chipset attualmente riferimento sia quanto a prestazioni velocistiche che per funzionalità accessorie è sicuramente quello NVIDIA nForce 4 Ultra, soluzione con supporto alle schede video PCI Express 16x che integra tra le varie anche un firewall hardware. Tutti i principali produttori di schede madri taiwanesi propongono soluzioni basate su questo tipo; per alcune di queste sono disponibili analisi tecniche approfondite nella sezione schede madri di Hardware Upgrade, accessibile a questo indirizzo.
Per le cpu Pentium 4, il chipset di riferimento è al momento attuale quello Intel 915P, soluzione di fascia medio alta dotata di supporto alle schede video PCI Express 16x e di tutte le principali funzionalità accessorie che ci si attende in una soluzione di questa fascia di prezzo. Anche in questo caso tutti i principali produttori di schede madri rendono disponibili in commercio soluzioni basate su questo chipset, capaci di coprire differenti fasce di prezzo e con dotazioni on board e in bundle molto differenti tra di loro.

Abit GD8; Socket 775 LGA, chipset Intel 915P
Una soluzione ancor più spinta, disponibile sia per processori AMD che Intel, è rappresentata dal chipset NVIDIA nForce 4 SLI. Questo modello si abbina al meglio con due schede video operanti in parallelo, collegate per l'appunto attraverso la tecnologia SLI proprietaria di NVIDIA.
Il versante memorie propone un quadro molto chiaro: da una parte troviamo quelle DDR400 per piattaforme AMD, a prescindere dal fatto che siano basate su processori Sempron, Athlon 64 oppure Athlon 64 FX. Dall'altra, troviamo le memorie DDR2, attualmente sfruttate solo dalle soluzioni per processori Intel Pentium 4 e in definitiva preferibili, per queste ultime, alle memorie DDR400.
Sono numerosi i produttori presenti in questo segmento di mercato; possiamo individuare due grosse famiglie di moduli memoria, con da una parte quelli non branded, generici e dalle specifiche tecniche non particolarmente spinte mentre, dall'altra parte, troviamo i moduli cosiddetti di marca. Questi ultimi vantano in genere, oltre a migliori timings di accesso che corrispondono a prestazioni superiori e/o a più elevati margini di overcloccabilità e tweaking per gli utenti più esperti, anche una maggiore inclinazione al funzionamento fuori specifica. Ovviamente in questo caso i moduli saranno disponibili ad un costo superiore.

Un esempio di memorie per utenti avanzati sono i moduli Corsair XMS Expert, analizzati in dettaglio a questo indirizzo.
Per quei processori dotati o abbinati a memory controller dual channel, il suggerimento è sempre quello di abbinare due moduli memoria sulla scheda madre, così da ottenere le più elevate prestazioni velocistiche. Circa il quantitativo, 512 MByte di memoria possono essere considerati il minimo per avere elevata fuidità di risposta del sistema con tutte le applicazioni; per i sistemi di fascia più alta, o se il budget lo permette, il passaggio a 1 Gbyte di memoria di sistema è caldamente consigliato in quanto permette ulteriore flessibilità operativa, soprattutto con più moduli montati contemporaneamente nel sistema.
Nei sistemi entry level, nei quali il costo è l'elemento più importate, della memoria DDR400 non branded o OEM può fare al caso, cercando anche in questo caso di dotare il sistema del quantitativo di memoria più elevato che il budget permetta. |