Alcune riflessioni

sistema reference Pico BTX
Quale dev'essere la reazione dei possessori di sistemi ATX
davanti alla prossima diffusione del nuovo standard BTX? Qualsiasi, tranne quella della
preoccupazione. BTX è indubbiamente lo standard dell futuro, ma la sua diffusione non
porterà che ad una progressiva uscita dal mercato dei componenti ATX; scenari che
prefigurano una immediata scomparsa dal mercato di periferiche ATX sono a nostro avviso
molto lontani da quella che sarà l'evoluzione naturale del settore.
Per via della sua conformazione, inoltre, BTX pare una
soluzione più adatta a sistemi di dimensioni medio piccole; se questi rappesenta, in
termini di quantità, la maggior parte del mercato è altresì vero che molti sistemi
continueranno ad essere proposti in chassis ATX, sfruttando parte della componentistica
attualmente disponibile in particolare per quei sistemi di fascia più alta, come
workstation grafiche o sistemi desktop per utenti esigenti ed appassionati.
Questo richiama al target principale dei sistemi BTX,
quello degli ambienti d'ufficio e domestici. In particolare per questi ultimi, è lecito
pensare che nei prossimi mesi molti produttori presenteranno soluzioni BTX in vari
formati, specificamente pensate quale Multimedia PC. Il concetto di Digital Home, del
quale Intel discute da alcuni anni a questa parte, passa del resto proprio attraverso
queste tipologie di prodotti.
La prima presa di contatto con un sistema BTX ha
chiaramente evidenziato i vantaggi, in termini di layout, del nuovo form factor. Il
sistema utilizzato nei test ha dimostrato un funzionamento estremamente silenzioso: la
ventola di raffreddamento Cooler Master ruota alla massima velocità nei primi istanti di
accensione del sistema, mostrando chiaramente quanta aria sia capace di spostare
all'ìnterno del case in caso di temperature troppo elevate, per poi abbassarsi su regimi
molto più ridotti ai quali corrisponde un funzionamento estremamente silenzioso, nel
complesso inferiore a quello di soluzioni comparabili quali quelle Barebone PC provate su
queste pagine nei mesi passati.
Le prossime versioni di processore Pentium 4, famiglia 6x0,
sono attese al debutto ufficiale nelle prossime settimane; queste cpu, tra le varie
innovazioni, implementano la tecnologia Enhanced SpeedStep, EIST, grazie alla quale
possono variare dinamicamente la propria frequenza di lavoro in funzione del carico di
elaborazione richiesto dal sistema. Questo permette di gestire dinamicamente il consumo,
minimizzando il carico di lavoro richiesto dal sistema di raffreddamento per dissipare il
calore generato durante l'utilizzo. I benefici di questa nuova tecnologia in abbinamento
ad un sistema BTX sono facilmente immaginabili, con una rumorosità di funzionamento ancor
più contenuta in quei contesti applicativi nei quali il processore viene utilizzato solo
per una parte della propria potenza elaborativa.
Pur avendo a disposizione un sistema BTX completo, abbiamo
scelto di non eseguire misure di rumorosità e di temperatura a confronto con un sistema
ATX. La scelta è dettata da varie considerazioni, tra le quali il fatto che quello a
disposizione è un sample non ancora definitivo soprattutto per quanto riguarda il sistema
di raffreddamento sviluppato da Cooler Master. L'obiettivo di questo articolo è quello di
fornire un'analisi tecnica dello standard BTX, mostrandone le principali caratteristiche
sia attraverso documentazione interna di Intel che analizzando il primo sistema BTX giunto
in redazione, più che fornire indicazioni assolute in termini di temperature e
rumorosità di uno specifico sistema.
Riteniamo, in conclusione, che BTX permetta di risolvere
molti problemi legati al dimensionamento e al raffreddamento di sistemi di medio piccole
dimensioni, adatti sia quale PC da ufficio che come centro multimediale per un soggiorno
domestico. Sarà indubbiamente interessante verificare con quale forza Intel spingerà per
una massiccia introduzione delle specifiche BTX all'interno del mercato dei PC, superando
le remore di produttori e potenziali acquirenti che dovranno cambiare case e scheda madre.
Ringraziamo Next
Computer e Technomoon per il
supporto nella realizzazione di questo articolo.
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ora che ho imparato dalla testa ai piedi il sistema di adesso...ne esce già uno nuovo?
cheeeee paaaaaallleeeeeeeeee...............