MSI GS43VR 7RE Phantom Pro: piccolo ma potente

MSI GS43VR 7RE Phantom Pro: piccolo ma potente

Il notebook MSI GS43VR 7RE Phantom Pro strizza l'occhio all'appassionato di videogiochi che cerca un sistema facilmente trasportabile, ma che non vuole scende a compromessi in termini di prestazioni e potenza di calcolo. Grazie all'abbinamento tra GPU GeForce GTX 1060, schermo da 14 pollici con risoluzione Full HD e processore Intel Core i7 il risultato è ottenuto.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Portatili
IntelMSINVIDIACoreGeForce
 

Analisi display: full HD da 14 pollici

Il portatile MSI GS43VR7RE Phantom Pro è provvisto di uno schermo di tipo IPS da 14 pollici di diagonale e risoluzione FullHD di 1.920x1.080 pixel, che rappresentano una densità di 157 pixel per pollice. Il pannello è inoltre caratterizzato da finitura "matte", ovvero opaca antiriflesso.

Le rilevazioni strumentali permettono di apprezzare un gamut molto convincente, che pur non corrispondendo con precisione al riferimento offre ugualmente un'ampia copertura e una saturazione decisamente molto buona. Il punto di bianco si sposta lievissimamente verso tonalità fredde, ma non in maniera tale da inficiarne in maniera significativa la precisione. Nel complesso un pannello veramente molto valido dal punto di vista cromatico.

La rilevazione strumentale della curva di gamma ci permette di riscontrare un valore molto molto vicino a 2.2 nella parte iniziale della curva, indicativamente fino al 30% dell'intensità di input. Nella parte centrale la curva di gamma si sposta in maniera piuttosto sensibile verso valori inferiori, senza arrivare all'altro valore di riferimento di 1.8. Comportamento non particolarmente entusiasmante, che comunque non va ad inficiare l'esperienza d'uso per gli ambiti di impiego di questo portatile. Meno consigliato, ovviamente, per attività di produzione che prevedono editing grafico.

In una situazione ideale tutti i campioni della scala di grigio dovrebbero avere una temperatura colore di 6500K (considerata la temperatura colore del bianco "neutro") o, nel concreto, almeno sullo stesso livello strumentalmente rilevato della temperatura colore del punto di bianco (RGB input 100). In questo caso vediamo che la temperatura colore della scala di grigio si colloca - fatto salvo per la primissima parte - un intervallo molto stretto e molto vicino al valore di riferimento: una prestazione degna di nota.

Intensità Luminosità Nero Rapporto di contrasto Punto di bianco (Rif: 0,313x - 0,329y)
0% 6,0 0,01 600:1 0,312x - 0,323y
25% 94,3 0,14 660:1 0,311x - 0,323y
50% 192,9 0,28 680:1 0,310x - 0,322y
75% 267,2 0,39 690:1 0,309x - 0,322y
100% 315,0 0,46 690:1 0,308x - 0,320y

Il pannello arriva ad una luminosità massima, in condizioni standard, di 315 candele su metro quadro. Il rapporto di contrasto statico si attesta sul valore di circa 680:1 in quella fascia di utilizzo più tipica di un pannello di questo tipo, ovvero con l'intensità dell'illuminazione al di sopra del 50%. La profondità del nero è molto convincente anche al massimo livello di retroilluminazione. Anche qui ritroviamo una conferma della bontà del punto di bianco.

Preset Luminosità Nero Rapporto di contrasto Punto di bianco (Rif: 0,313x - 0,329y)
sRGB 312,8 0,44 710:1 0,308x - 0,321y
Gamer 289,0 0,42 680:1 0,309x - 0,321y
Designer 266,0 0,41 650:1 0,313x - 0,329y
Ufficio 229,9 0,42 540:1 0,283x - 0,295y
Film 287,7 0,42 680:1 0,311x - 0,326y
Anti-Blu 166,0 0,32 520:1 0,369x - 0,384y

Il portatile MSI Phantom Pro mette a disposizione, tramite l'utility MSI True Color la possibilità di selezionare sei differenti impostazioni per quanto riguarda il profilo colore del display. MSI ha inserito impostazioni che cercano di coprire varie tipologie di impiego, non solo videoludiche ma anche di produttività. Da segnalare inoltre la modalità Anti-Blu, utile per l'impiego nelle ore serali, che oltre a ridurre sensibilmente la luminosità dello schermo per non affaticare la vista, spinge lo schermo verso tonalità calde.

L'uniformità di un pannello è un parametro interessante che può offrire qualche indicazione sulle sue qualità di costruzione e assemblaggio. E' comunque un aspetto che dipende da numerose variabili che spesso non possono essere controllate e che non dipendono esclusivamente dalla bontà delle soluzioni tecnologiche adottate. In altre parole, per quanto riguarda l'uniformità ogni singolo esemplare fa storia a sè. E' inoltre opportuno considerare che uniformità del bianco/grigio e uniformità del nero sono due aspetti che non sono in alcun modo correlati tra loro: le stesse caratteristiche fisiche e di assemblaggio possono avere effetti completamente diversi sui due parametri.


Luminosità 100%


Luminosità 83%


Luminosità 67%



Luminosità 50%

L'uniformità della luminosità è stata misurata apponendo la sonda su nove differenti aree dello schermo e variando la luminosità del pannello al 50%, 67%, 83% e 100% di intensità. In tutti i casi l'area dove la luminosità risulta più intensa è quella superiore centrale. La parte più inferiore dello schermo si discosta in maniera abbastanza sensibile rispetto a quanto rilevato nel punto superiore centrale, a tutti i livelli di intensità.

Il valore di Delta E rappresenta la distanza tra due punti nello spazio colore Lab e fornisce un'utile indicazione per capire quanto un colore riprodotto a schermo sia fedele al colore definito dalla sorgente. E' bene tenere presente, a tal proposito, che un valore di Delta E compreso tra 0 e 1 rappresenta uno scostamento praticamente non percepibile ad occhio nudo e per alcuni colori particolari l'occhio umano non è capace di percepire variazioni di Delta E fino a 3. Sui 16 campioni misurati nel test, vediamo una media Delta E pari a 1: se osserviamo più nel dettaglio i risultati vediamo che in un solo caso il Delta E arriva fa superare il valore di 7. Ci troviamo quindi dinnanzi ad un pannello che generalmente mostra scostamenti contenuti, tali da non essere percepibili ad occhio nudo, ma che con alcuni colori specifici potrebbe mostrare qualche imprecisione.

 
^