Fujitsu LifeBook U772 Ultrabook professionale
Fujitsu LifeBook U772 Ultrabook destinato alla clientela professionale, basato su un processore Intel Core i5-3427U e dotato di display da 14 pollici. Buona cura del design e ottima scelta dei materiali sono altri dettagli interessanti di questo prodotto
di Fabio Boneschi pubblicato il 10 Agosto 2012 nel canale PortatiliConsiderazioni finali
La nuova metodologia di test che da qualche settimana abbiamo implementato nelle nostre prove affianca ai benchmark prestazionali anche altre interessanti analisi. Ci riferiamo ai valori di temperatura dello chassis, all'analisi del display con anche le indicazioni relative all'angolo di visione e alle nuove modalità di misura scelte per apprezzare l'autonomia di funzionamento. Con questi elementi abbiamo la possibilità di valutare un notebook - o Ultrabook - come nel caso specifico con vari elementi oggettivi che prescindono dal puro aspetto prestazionale.

I test prestazionali condotti sul Lifebook U772 hanno evidenziato un buon equilibrio tra le componenti: le prestazioni velocistiche della cpu sono allineate a quelle di altre piattaforme simili, mentre in altri scenari più reali la presenza di un valido SSD aiuta questo Ultrabook a ottenere valori interessanti. Anche sul fronte dell'autonomia di funzionamento l'Ultrabook Fujitsu si difende bene: 4 ore circa nella riproduzione video è un valore decisamente interessante.
Purtroppo l'analisi della qualità del display delude, ma non è una situazione che si limita al solo prodotto di Fujitsu: molti Ultrabook utilizzano pannelli simili e di qualità mediocre, con il risultati di poter offrire una soluzione a prezzi interessanti, a discapito però della qualità di visione. Su questo fronte siamo certi che in futuro si possa fare molto meglio.
Il Lifebook U772 è un Ultrabook destinato al mondo professionale, e proprio per questa ragione è stato scelto di implemtare su questo prodotto le tecnologie vPro, tecnologie non ancora molto sconosciute a cui però vogliamo dedicare un rapido approfondimento. Intel, con il nome di vPro, intende portare nelle piattaforme hardware che se ne fregiano alcune caratteristiche, pensate per l'utilizzo professionale. Al centro dell'attenzione di Intel troviamo l'interesse a mettere a disposizione dell'utente la possibilità di gestire in remoto le postazioni, nonché aumentare la sicurezza dei dati.
Per citare alcuni esempi pratici Intel Remote Alert permette di automatizzare il ricorso all'assistenza tecnica tramite diverse forme, nel caso in cui il sistema riconoscesse alcuni problemi di funzionamento di una certa importanza. Intel Fast Call for Help prevede invece l'intervento umano, poiché attiva con un semplice click il ricorso all'assistenza tecnica, anche nel caso di sistema operativo non funzionante.
Come osservato anche in altri scenari, sono previste operazioni di aggiornamento automatico di software e tool specifici. L'utente potrà in tutti i casi aggiungere o togliere dall'elenco i software da aggiornare in automatico, semplificando la vita agli amministratori di rete.
Intel Access Monitor è un tool per amministratori di rete, messi in grado di accedere da remoto alle macchine vPro. Si tratta di funzionalità che esistono da tempo, ma il vantaggio sta nel fatto di poter contare nativamente su queste funzionalità senza spendere denaro per strumenti specifici.
Il prezzo di listino per questo Ultrabook Lifebook U772 è pari a 1295 Euro IVA inclusa, un prezzo di sicuro elevato in termini assoluti ma concorrenziale rispetto a altri modelli presenti in commercio e con caratteristiche discutibili. Volendo risparmiare Fujitsu commercializza anche un Ultrabook con display da 13,3 pollici e processore Intel Core I5-3317u che online si trova a circa 1000 Euro.











Metro Last Light: i dettagli tecnici del motore grafico
NVIDIA GeForce GTX 780: nella tradizione di GeForce GTX Titan
AMD Kabini e Temash: System on a Chip per sistemi mobile
Microsoft agggiorna la app per YouTube
Apple e Google pagano le tasse? Con Xbox One e 10 milioni di S4 in TGtech
Grid 2: edizione speciale da 125 mila sterline con una BAC Mono vera
Microsoft: Xbox One e PS4 incrementeranno il mercato videoludico del 30%
Wildmobil: sembra giorno, ma è una foto al chiaro di luna
Nel 2018 una persona su due sarà coperta da connettività LTE
Xbox One: e adesso si parla anche di DRM visuale
Fujifilm rilascia un aggiornamento firmware per migliorare le performance AF di X-PRO1 ed X-E1
iPhone low-cost, produzione a luglio e debutto a settembre
Badland: un gioco per iOS profondo e senza acquisti in-app
HTC Desire 600 annunciato ufficialmente, Dual Sim con processore quad-core
Techland annuncia Dying Light, progetto destinato alla prossima generazione
Mirror's Edge 2 compare negli elenchi di Amazon
Call of Duty Ghosts bilanciato per il lean






47 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoTrovo che benché sia dotato di feature molto interessanti (sim, vPro), sia un prezzo assurdo.
da quando la RAM è definita "storage locale" ??
cmq 14" 1366x768 e pure di scarsa qualità: ditemi voi cosa c'e di professionale in tutto ciò..
almeno apple mette schermi buoni, questo va detto!
vabbé, dai, passiamo alla prossima recensione.
Uno peggio dell'altro questi Ultrabook, ciofeche da 1200 euro, tanto vale spendere qualche altro centinaio di euro e prendersi un MBA.
P.S. per la redazione: a pag. 2 in basso avete inserito due immagini uguali del profilo laterale.
Premesso che non lo comprerei comunque e preferirei un ultrabook Lenovo (tipo il ThinkPad 430U o X1), a me sembra un po' esagerata questa fissazione sul display, come se fin'ora il minimo sindacale fosse stato un display Eizo da decine di migliaia di euro...
Questo display è più che adatto per fare quello che deve fare una macchina del genere, cosa più importante è un display matte (il che dimostra che in fase di progettazione è stato presente qualche essere senziente), forse quelli che osannano tanto il MBA dovrebbero ricordare che in presenza di un minimo di luce il display di quella macchina è pressochè inusabile, figuriamoci in mobilità (correggetemi ma mi pare non si stia parlando di una workstation fissa ma di un laptop pensato principalmente per la mobilità
Questa del display mi pare tanto l'ennesima pagliuzza cercata ad hoc per trovare un difetto ad un prodotto discreto e certamente più adatto di altri (MBA in primis) a soddisfare le esigenze di mobilità estrema di un'utenza lavorativa.
Riguardo al prezzo, un prodotto nuovissimo di questo tipo dedicato all'utenza business a 1000 euro non è affatto caro.
Appena arriverà ai listini (ammesso e non concesso che questo non sia già avvenuto) dei principali distributori all'ingrosso si troverà sicuramente come topseller sulle 800 euro, il che mi pare un prezzo più che onesto.
Vorrei far presente a chi continua a propinare confronti con i prodotti Apple che i loro prodotti non si schiodano dal loro prezzo originario nemmeno durante le invasioni aliene, altro che logica di mercato...
Un ultimo appunto riguardo al prezzo, come tutte le macchine di fascia business trovo sia totalmente fuorviante fare un confronto sul prezzo usando come unico termine di paragone la componentistica, e magari facendo confronti con macchine da grande distribuzione vendute in stock in qualche centro commerciale.
L'hardware potrà essere simile, ma il customer care e l'assistenza tecnica non hanno nulla a che spartire; il prezzo di una macchina del genere include anche un percorso di assistenza differente, con sla differenti, trattamenti differenti, possibilità differenti, insomma nulla a che vedere con i portatili di supermarket, ergo confronti di questo tipo non hanno capo ne coda imho.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".