AMD annuncia la serie E di APU, Brazos 2.0

AMD annuncia la serie E di APU, Brazos 2.0

Rinnovo di gamma AMD per quanto riguarda la piattaforma Brazos per l'utilizzo in sistemi a basso consumo, che si arricchisce ora di nuove funzionalità e caratteristiche. Ecco quali.

di Alessandro Bordin pubblicato il 06 Giugno 2012 nel canale Portatili
 

Nuovi passi in Fusion

Correva l'autunno del 2006 quando per la prima volta si è sentito parlare di AMD Fusion, un concetto di piattaforma che ha visto la luce solo 5 anni dopo, ma che anticipava di molto un trend cavalcato in seguito da tutti i player del settore. Con Fusion, infatti, AMD indica la macro-famiglia di soluzioni APU (Accelerated Processing Unit) in grado di incorporare nello stesso silicio sia la CPU che la GPU.

A prescindere dal nome dato dalle singole aziende a una soluzione di questo tipo, è innegabile che AMD abbia avuto l'occhio lungo in tempi non sospetti. La gamma Fusion si articola in differenti soluzioni, ma quella di cui parleremo è la cosiddetta Brazos 2.0, annunciata ieri presso il Computex di Taipei. Anche qui una premessa: all'interno della macro-famiglia Fusion, Brazos è il nome in codice della piattaforma a basso consumo per notebook low price, netbook e simili, che giunge oggi sul mercato con un aggiornamento a livello di funzionalità, pur mantenendo l'architettura di base e spostando il alto il target (non più netbook, per i quali sopravvive la precedente generazione).

Queste piattaforme non devono essere viste come marginali, o poco interessanti perché vanno a posizionarsi lontane, a livello prestazionale, da quelle sicuramente più performanti di desktop e notebook tradizionali. In un periodo di crisi (mondo occidentale), così come nei paesi emergenti, i sistemi con un prezzo finale al di sotto dei 500 Dollari USA rappresenteranno il 30% del totale del mercato nel corso del 2012, con margini di aumento in termini di market share per gli anni a venire.

Questa tipologia di prodotti nasce per scopi ben precisi, ovvero offrire quello che AMD, durante la conferenza, ha definito come un Entry Level Essential PC, in grado di garantire esperienze soddisfacenti in termini di navigazione internet, fruizione video in streaming e email, il tutto con una durata della batteria (nei sistemi portatili, ovvio), che si posizioni su livelli elevati, grazie anche al basso consumo delle APU integrate, senza compromessi in termini di connettività. L'utenza media è più che soddisfatta di questo tipo di utilizzo del proprio PC, senza avvertire la necessità di qualcosa in più.