AMD Trinity: tutto cambia nella APU per sistemi notebook

AMD Trinity: tutto cambia nella APU per sistemi notebook

Al debutto la seconda generazione di APU AMD, nella quale componente CPU e GPU sono integrate in un singolo chip. Evoluzione delle proposte Llano, le APU Trinity implementano novità architetturali tanto per la componente CPU come per quella GPU, grazie da un lato ai core Piledriver e al sottosistema video della famiglia Nothern Island

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Portatili
 

Rendering e calcolo

La prima tipologia di applicazioni in analisi è quella legata al rendering e al puro calcolo scientifico; sono questi gli ambiti nei quali la presenza di un numero maggiore di core oltre che di tecnologie multithreaded quale quella HyperThreading permettono di ottenere un buon incremento prestazionale, grazie alla predisposizione di queste applicazioni a sfruttare la presenza di più core. L'APU AMD A10-4600M, al pari della proposta della famiglia Llano A8-3500M, integra 4 core ed è capace di processare 4 threads in parallelo per volta.

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Nel test con 3ds max 2010 è stato misurato il tempo di rendering della scena max_benchmark.max alla risoluzione di 640x480 pixel, rilevando il tempo in secondi necessario per il rendering del primo frame della sequenza.

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Il rendering con blender è basato sulla scena flyingsquirrelblend, selezionando le impostazioni di default e cronometrando il tempo di elaborazione.

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Altro software standard da anni nella nostra suite di analisi, Cinebench simula il comportamento del proprio sistema nell'esecuzione di rendering, riprendendo in questo l'engine alla base del software commerciale Cinema 4D. Nello specifico abbiamo utilizzato la versione 11.5 del benchmark.

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Euler 3D è un tool utilizzato per analisi di fluidodinamica, dotato di una modalità di benchmarking integrata liberamente utilizzabile che sfrutta tutti i core e thread a disposizione del processore. Per ulteriori informazioni su questo test si rimanda alla pagina ufficiale, accessibile a questo indirizzo.

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Povray è un tradizionale tool di rendering gratuito; in questo caso è stata utilizzata la scena di benchmark integrata di default nel programma, in modalità multi CPU. La APU AMD A10-4600M abbina architettura quad core a frequenza di clock di default pari a 2,3 GHz; nel confronto in casa la APU A8-3500M della famiglia Llano abbina architettura quad core a frequenza di clock di default pari a 1,5 GHz. La nuova arrivata vanta quindi una frequenza di clock di default superiore di ben il 40%, senza che questo abbia una ripercussione di simile portata sulle prestazioni velocistiche: nei nostri test abbiamo infatti evidenziato un margine di vantaggio medio, con questa tipologia di applicazioni, pari a poco più dell'11%.

Quali le cause di questo comportamento? La risposta è semplice: stiamo confrontando due APU molto diverse tra di loro per architettura tenendo quale parametro di confronto la frequenza di clock di default, parametro fortemente influenzato proprio da scelte legate all'architettura. Quella Piledriver delle APU Trinity deriva da quella Bulldozer, per sua natura portata ad operare a frequenze di clock ben più elevate rispetto a quella AMD di precedente generazione adottata anche dalle APU Llano in quanto dotata di un IPC per singolo core complessivamente inferiore. E' nota questa scelta architetturale portata avanti da AMD e pertanto ben si capisce perché la frequenza di clock di questa nuova APU sia così più elevata, pur a fronte di un margine di miglioramento delle prestazioni che è positivo ma inferiore.

Nel confronto con le soluzioni concorrenti Intel basate su architettura Sandy Bridge i risultati della APU A10-4600M sono discreti e risentono molto del tipo di carico di lavoro sia generato dalla specifica applicazione sul processore. Nel complesso viene confermato quanto già noto dall'analisi delle proposte Llano: nel confronto con l'offerta Intel le proposte APU di AMD hanno nelle performances della componente CPU integrata il proprio principale limite, a dispetto della disponibilità di ben 4 core di processore contro i 2, con tecnologia HyperThreading, che caratterizzano la maggior parte delle CPU notebook di Intel della famiglia Core.