Ultrabook alla riscossa
Ultrabook è un termine molto ricorrente nell'ambito della tecnologia, venuto
in auge in tempi recenti con uno scopo ben preciso: identificare una categoria
particolare di notebook caratterizzata da un design accattivante, peso e
dimensioni ridotte, il tutto accomunato da un prezzo non eccessivamente elevato.
Si tratta di parametri un po' generici e i più attenti potranno far notare
che qualcosa del genere esiste già, da tempo; il riferimento non va solo ai
MacBook Air di Apple, ma a tutta una serie di PC portatili che, prezzo a parte,
da sempre vanno ad occupare la fascia alta di listino. La tecnologia però
evolve, e con essa si vanno a creare degli scenari di mercato che inducono a
scelte differenti rispetto al passato, alla ricerca di qualcosa che possa
incontrare nel miglior modo possibile le richieste della clientela.
Un esempio di queste dinamiche viene dai netbook: sebbene in calo, questo
vero e proprio fenomeno di mercato ha tenuto testa a ben più blasonati prodotti
per circa 3 anni, entrando nelle case di svariati milioni di persone con un
prodotto che sulle prime non aveva convinto. Oggi è il momento dei tablet PC,
ultimo oggetto del desiderio dell'appassionato di tecnologia, che sceglie questa
tipologia di prodotto sia per le novità legate alla gestione full-touch, sia per
l'aria nuova che porta nel panorama informatico.
Conseguenza diretta di questo nuovo mood è un mercato dei PC portatili in
difficoltà, complice anche la crisi. Buona parte della clientela sceglie di
tenersi il "vecchio" notebook, che fa ancora bene il proprio dovere, spendendo
in prodotti tecnologici che possano fornire qualcosa di diverso.

Con gli Ultrabook, che ricordiamo essere un marchio registrato da Intel e per
il quale sono stati investiti 300 milioni di Dollari USA, si cerca di rifare il
look ai PC portatili tradizionali, al fine di riportare appeal verso il buon
vecchio notebook, in una variante più moderna e trasportabile, senza scendere a
compromessi in fatto di prestazioni.
Abbiamo parlato di parametri che un Ultrabook deve soddisfare per fregiarsi
di questo titolo, all'inizio di questa pagina. Vediamoli brevemente nel
dettaglio, almeno nella loro prima ondata:
|
Caratteristiche di un
Ultrabook (prima generazione) |
| Spessore |
inferiore ai 20mm |
| Peso |
inferiore a 1,4Kg |
| Storage |
Unità SSD |
| Unità ottica |
Assente |
| Processori |
Intel Sandy Bridge CULV (Consumer
Ultra Low Voltage)
- Core i5-2467M (1.6 GHz)
- Core i5-2557M (1.7 GHz)
- Core i7-2637M (1.7 GHz)
- Core i7-2677M (1.8 GHz) |
| Sottosistema grafico |
Intel HD 3000 |
| Prezzo |
Intorno ai 1000 Dollari USA |
Abbiamo parlato di caratteristiche di un Ultrabook, specificando che si
tratta di prima generazione: torneremo nelle conclusioni sull'argomento. In
questo articolo prenderemo in esame l'Ultrabook Acer Aspire S3, al fine di
evidenziarne i pregi e difetti sia dal punto di vista prestazionale, sia
costruttivo. |