Introduzione
Anticipato già alla fine del 2010 ma mostrato all'opera solo in concomitanza con il
Computex 2011, lo scorso mese di Giugno, il notebook identificato dal nome commerciale di
Asus-Automobili Lamborghini VX7, è soluzione sviluppata congiuntamente dalle due aziende
destinata ad un pubblico di videogiocatori appassionati. L'elemento distintivo è legato
alla velocità: Lamborghini è ovviamente abbinata a questo elemento per via della propria
produzione automobilistica, mentre Asus è tra le aziende produttrici taiwanesi una delle
più attente a sviluppare soluzioni che siano innovative.

Ad un primo sguardo superficiale non sfugge la somiglianza esistente tra questo
notebook e varie proposte notebook sviluppate da Asus per un pubblico di appassionati: si
tratta del resto di prodotti accumunati dal target di riferimento, quello dei
videogiocatori e più in generale di quegli utenti che ricercano una configurazione
potente. Per il modello VX7 troviamo però un display con diagonale da 15,6 pollici contro
i 17,3 pollici adottati sulle soluzioni Asus delle serie G74 e G73 o quello da 16 pollici
scelto per i modelli della serie G60.
E' nelle proposte della famiglia G53 che il modello VX7 ritrova la propria base: la
struttura dello chassis è la stessa, con alcune personalizzazioni introdotte da Asus in
funzione della partnership con Automobili Lamborghini, mentre i componenti hardware sono
di fatto quelli del notebook G53SW pur se con alcune differenze legate al sottosistema
video.
Nella tabella seguente sono riassunte le principali caratteristiche tecniche di questo
notebook:
Modello |
Asus- Automobili
Lamborghini VX7 |
Processore |
Core i7-2630QM |
Scheda video |
NVIDIA GeForce GTX 460M |
Memoria di sistema |
6 Gbytes DDR3 |
Chipset |
Intel HM65 |
Unità di storage |
HD 2,5 pollici 750 Gbytes |
Unità ottica |
Blu-Ray DVD Combo |
I/O |
8 in 1 card reader
web cam 2 MegaPixel
3 USB 2.0
1 USB 3.0
1 HDMI
1 VGA
1 RJ45 |
Connessioni wireless |
802.11 b/g/n
Bluetooth |
Display |
15,6 pollici
risoluzione 1920x1080 pixel |
Dimensioni |
40,2 x 30,9 x 5,7~5,9 cm |
Peso |
3,82 Kg |
Batteria |
8 celle; 5200 mAh 75 Whrs |
Sistema operativo |
Windows 7 Home Premium |
Architettura Sandy Bridge per il processore Intel Core i7-2630QM, proposta che abbiamo
visto essere utilizzata da un numero molto elevato di notebook presenti sul mercato; la
frequenza di clock di default è pari a 2 GHz, con 4 core e 8 threads che possono venir
processati in parallelo grazie alla tecnologia HyperThreading. La dotazione di memoria di
sistema è stranamente pari a 6 Gbytes nel sample messoci a disposizione, quantitativo
ottenuto abbinando due moduli da 2 Gbytes con altrettanti da 1 Gbyte. Abbiamo visto in
commercio varie configurazioni di questo notebook con una dotazione complessiva di 8
Gbytes, pertanto riteniamo che sia questo il quantitativo che verrà proposto per la
maggiore. Lo storage locale è assicurato da una meccanica da 750 Gbytes di capacità,
mentre è presente un lettore ottico che legge e scrive anche supporti Blu-ray.

Una particolarità di questo notebook è data dal sottosistema video, basato su GPU
NVIDIA GeForce GTX 460M; si tratta della stessa GPU che abbiamo visto adottata dal
notebook Asus G73Jw analizzato in questo articolo, ma in questo caso abbinata ad una dotazione di
memoria video di 3 Gbytes. Le restanti specifiche tecniche restano invariate rispetto alla
proposta con 1,5 Gbytes di memoria video: l'unica differenza presente dovrebbe permettere,
sulla carta di ottenere superiori prestazioni velocistiche utilizzando risoluzioni video
molto elevate e servendosi di impostazoni video molto spinte in termini qualitativi.
Immaginando le condizioni d'uso di un notebook, per quanto da gaming, e la potenza di
calcolo messa a disposizione dalle GPU mobile è facile prevedere che il raddoppio della
memoria video porti ad un'incidenza marginale sulle prestazioni velocistiche complessive.
Asus ha scelto, crediamo per indisponibiltà nel momento in cui il design del VX7 è
stato completato, di non abbinare a questo notebook la GPU NVIDIA GeForce GTX 560M,
evoluzione del modello 460M. Le due architetture sono identiche, differenziandosi per la
sola frequenza di clock della GPU che passa da 675 MHz a 775 MHz con un parallelo
incremento sulla frequenza di clock dei 192 stream processors, da 1.350 MHz a 1.550 MHz.
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