TomTom risponde ai colpi assestati da Nokia e Google con una strategia di ampio respiro: da una parte diviene protagonista delle forniture automobilistiche, dall'altra punta sui servizi in tempo reale e sul vastissimo database delle sue tecnologie IQ Routes e HD Traffic
In questi ultimi mesi agli occhi del grande pubblico TomTom sembrava essere
ferma dal punto di vista dell'innovazione di prodotto e impegnata in iniziative
di corollario, come ad esempio l'offerta di nuove voci famose per i navigatori.
In realtà l'azienda olandese ha lavorato molto dietro le quinte, guadagnando ad
esempio la posizione di leader nella fornitura automotive, grazie anche ad
accordi con colossi del calibro di Renault. Da un lato quindi TomTom sta
investendo molto nell'integrazione dei suoi prodotti nei cruscotti. Con Renault
si è lavorato ad esempio per introdurre nella gamma egli accessori un navigatore
integrato nel cruscotto capace di essere il centro multimediale dell'auto a
costo accessibile, una novità in un mercato che solitamente vede queste
soluzioni avere prezzi quantificati in migliaia di euro.
La profonda integrazione con i sensori dell'auto apre poi prospettive molto
interessanti: la raccolta dei dati in tempo reale potrebbe risultare l'arma in
più per prevenire traffico, ingorghi e situazioni pericolose. Analizzando l'uso
e la velocità del tergicristalli è possibile ad esempio capire la presenza di
forti temporali in un'area geografica oppure con il resto dei dati avere modelli
più precisi dello stile di guida dei conducenti e dei tempi e modalità di
percorrenza dei diversi percorsi.
A questa possibilità futuristiche TomTom aggiunge fin da subito la
possibilità di accedere ai servizi online e ai contenuti in real time, il tutto
con l'interfaccia utente semplice che ha sempre caratterizzato i prodotti
dell'azienda olandese. A livello mondiale si parla già di 24 modelli con tomtom
integrato, con una percentuale di utenti che scelgono la soluzione integrata tra
gli optional pari al 40% un dato tre volte sopra la media dello stesso genere di
accessori.
Tra i dati che TomTom ha tenuto a sottolineare vi è anche lo 0% di parti
difettose nelle spedizioni a Renault, un dato molto importante in un mercato,
come quello dell'auto, in cui la difettualità dei fornitori è calcolata in parti
per milione. TomTom è al lavoro coi i partner OEM su una nuova architettura
tecnica, che mira in particolare alla completa integrazione all'interno
dell'auto e della sensoristica e che punta inoltre a portare finalmente internet
nelle autovetture, il tutto a costi accessibili alle masse.
Abbiamo parlato della nuova strategia e dei nuovi servizi TomTom con Luca
Tammaccaro, Vice President Sales di TomTom Italia, prima di passare al resto
dell'articolo vi proponiamo il video con l'intervista: